In viaggio coi bambini – Pelle a tendenza atopica, che fare?

Sapete cos’è la pelle a tendenza atopica ?

Dermatite atopica : personalmente ne ignoravo l’esistenza finché non abbiamo scoperto che il ‘nanetto’ ne è affetto.

 

Sono sempre più numerosi i bambini che, fin dalla nascita, manifestano pelle a tendenza atopica.

 

Senza voler scendere in dettagli tecnici e scientifici che lascio agli esperti, vi dico che può essere davvero difficile da gestire soprattutto i fastidi che comporta.

 

La dermatite atopica consiste sostanzialmente in un difetto della barriera protettiva cutanea che causa eccessiva secchezza della pelle ma anche vulnerabilità alle ‘aggressioni’ esterne.

 

Uno dei maggiori fastidi è sicuramente il “grattarsi”. E’ complicato anche per un grande, ma figuriamoci com’è possibile impedire a un bimbo di grattarsi. Non si può, punto. Però è una reazione a catena: più ti gratti, più la zona si lesiona, più pruderà.

Avete presente il classico cane che si morde la coda? E’ proprio questo che intendo, è un vero e proprio circolo vizioso, purtroppo.

 

 

Le parti in genere più affette sono le zone delle piegature (ginocchia, gomiti) o quelle di maggior sfregamento con i vestiti. Si dovrebbe aprire un intero capitolo su come scegliere gli abiti più adatti.

 

Ma anche le mani sono un punto molto debole, visto che vengono più facilmente a contatto con polvere e sporcizia, di conseguenza lavate più spesso. Anche i saponi fanno la loro parte da leoni, nel bene e nel male.

 

 

Ecco una lista di ciò che può influire su una pelle a tendenza atopica:

  • alimentazione

  • prodotti per l’igiene

  • clima e intemperie ( il mare può essere deleterio a primo impatto )

  • farmaci vari

  • polveri, terra e sporco in generale

  • abbigliamento ( evitare tessuti sintetici e lana )

  • malanni vari che indeboliscono il sistema immunitario

  • sudore

 

C’è da dire che finché si è a casa si riesce meglio a gestire il tutto. Le difficoltà maggiori sono in genere quando ci troviamo a viaggiare – il ché capita piuttosto spesso -. In viaggio cambiano gli alimenti, in genere ci si stanca di più e quindi l’organismo si indebolisce, soprattutto se si tratta di mare, la pelle è maggiormente messa alla prova.

 

 

Allora che fare?

Noi abbiamo trovato un valido alleato in questo senso: un comodo stick da portare sempre con sé.

 

dermatite atopica lipikar stick

 

Si chiama LIPIKAR STICK AP+ ed è un vero e proprio SOS “da borsetta”. L’abbiamo provato anche durante il nostro ultimo viaggio in Slovenia e ne siamo rimasti davvero soddisfatti. E’ pratico da usare e ha un’azione lenitiva ed emolliente. Proprio quello che ci vuole, ovvero tenere morbida la pelle e lenirla in caso di prurito per evitare l’effetto catena di cui parlavamo.

 

Poi è inodore e non unge, altri punti a favore. L’applicatore è come quello di un deodorante stick perciò il bambino può tranquillamente usarlo da solo, in qualsiasi momento e senza sporcarsi.

 

Anzi, il ‘nano’ l’ha portato sempre con sé nello zainetto: a quest’età c’è gran smania di autonomia 😉 .

 

Insomma, ovviamente non è certo la soluzione ma un validissimo aiuto che può migliorare la vita della pelle sensibile e a tendenza atopica.

 

 

Spero davvero che questo post possa esservi d’aiuto 🙂

 

SCOPRI DI PIU’ 

 

 




Turista fai da te? Ahi , ahi, ahi !

Viaggi fai da te – verità e strafalcioni

Viaggi fai da te? Niente in contrario,anzi.

Però, c’è un però. 

 

Leggendo in giro si trovano  purtroppo  un sacco di ‘strafalcioni’ – come avrebbe detto una mia insegnante delle scuole superiori, termine calzante che mi ha sempre fatto sorridere -. 

Il turismo è cambiato, lo sappiamo. E’ cambiata la nostra sensibilità verso le destinazioni, la nostra consapevolezza di viaggio e sicuramente le tendenze modaiole, che comunque fanno la loro parte. 

 

Così come è’ cambiato il modo di comunicare e di far conoscere le destinazioni, così come l’approccio del turista/viaggiatore ad esse.

 

E fin qui niente di nuovo o di anormale – è la normale evoluzione. 

 

Sarei curiosa di sapere però cos’è che ci rende tutti così (utopicamente ) competenti in materia di viaggi. Può sembrare una provocazione e infatti lo è.

Curioso come si tende a sentirsi tuttologi solo perché muniti di pc e connessione internet. Molto curioso. Certo, in questo modo le varie professionalità non si rendono più necessarie, giusto? 

 

Personalmente mi rende perplessa questa tendenza di massa a crederci capaci di argomentare certi aspetti tecnici del viaggioAver viaggiato non significa saper organizzare bene un viaggio, o tantomeno dispensare dritte e consigli così, alla cieca, cadendo in inesattezze o erronee intuizioni.

(Viceversa, essere un agente professionista non vuol dire saper viaggiare)

 

 

Il web è una realtà straordinaria , uno strumento eccezionale ma dipende da come lo si usa.

Ora, perdonate il tono polemici ma certe uscite, certi post e affermazioni ‘strafalcione’ non si possono proprio vedere. Fermo restando che ognuno può esprimersi come meglio crede, invito gli aspiranti viaggiatori a verificare le informazioni e i suggerimenti ricevuti, onde evitare spiacevoli inconvenienti.

Ohibò.

 

 

Viaggi fai da te – prenotare un Hotel con un semplice click

Prenotare un hotel ad oggi è una delle cose più semplici e intuitive che possiamo fare.

E’ alla portata di tutti e bastano veramente pochissimi istanti. Niente di male in questo.

 

Sarebbe però importante anche conoscere i meccanismi che ci sono dietro, il ché permetterebbe di fare scelte più oculate e tutelarsi maggiormente (obiettivo principale)

Certi elementi sembrano banali ma non lo sono affatto e purtroppo ci se ne rende conto quando la frittata è fatta.

 

Ci sono ‘raccoglitori’ come Booking.com che sono facilmente fruibili e perciò molto appetibili. La cosa che forse non tutti sanno è che alcuni di essi sono una sorta di magazzini e rivendono a loro volta dei servizi. Altri no, la transazione avviene in pratica direttamente con fornitore – hotel , compagnia aerea ecc.

Cosa vi suggerisce questo?

Molto semplice, i rivenditori più difficilmente riescono a far fronte a overbooking, se invece hai una prenotazione direttamente con un hotel (per esempio) sarà la struttura a provvedere alla riprotezione. Perciò pensateci prima di cliccare su Prenota!

 

Non voglio far nomi e non li farò ma vi garantisco che è una valutazione importante da fare a monte.

Dimenticavo  sì, gli overbooking sono più frequenti di ciò che vi aspettate.  Non sono eccezioni bensì all’ordine del giorno.

 

viaggi fai da te

 

 

Come prenotare un biglietto aereo

Idem anche qua, di comparatori di voli ce ne sono svariati e spesso di grande utilità. Skyscanner per esempio è il mio preferito. Sbagliato sarebbe ritenerli una sorta di ‘Bibbia’.

Anche lo stesso Google da qualche tempo permette di far ricerche in questo senso, aiutando a calcolare tempi, scali e rotte possibili fra due aeroporti.

Una cosa però  è usare questi comodi strumenti (non sempre così comodi e attendibili, occhio!) , un’altra è prenotare attraverso un portale esterno alla compagnia aerea.

Io non lo farei, a maggior ragione se il prezzo è più basso del sito ufficiale. Semplicemente per lo stesso motivo di cui sopra. Come per hotel e noleggi auto, il contatto e la prenotazione diretta col fornitore è sempre e assolutamente preferibile rispetto all’utilizzo di un intermediario. E’ una questione di logica, non vi pare?

Attenzione, per intermediario intendo i siti aggregatori, non le agenzie di viaggio!

 

 

Prenotare un volo – la jungla delle tariffe aeree

Quella delle tariffe aeree è davvero una jungla, senza scherzi. Secondo me è inutile addentrarsi nei meccanismi che la regolano, a meno che non si sia degli addetti ai lavori. Infinite possibilità, restrizioni, penalità, deregolamentazioni. Insomma, lasciate perdere e attenetevi alle istruzioni, punto. In linea di massima inferiore è il costo del biglietto più restrizioni ci sono ecc.

 

Molto spesso le tratte internazionali hanno quotazioni inferiori sui biglietti di andata e ritorno piuttosto che di sola andata. Così è, punto. Non cercate di non improvvisare ‘furbate’ strane perché, garantito, nove su dieci vi fregherete con le vostre mani.

 

Un esempio? Può accadere che un Milano-New York-Chicago costi meno dello stesso Milano-New York, benché ci sia una tratta in più. Bene, non sognatevi di scendere a New York (anche se previsto ritiro bagagli, magari per stop di oltre 4 ore). Ve lo dico, se fate no-show su una tratta, anche se nazionale, senza avvertire la compagnia e riemettere il ticket, vi cancelleranno tutto il resto dell’itinerario senza speranza di recuperare né la prenotazione né i soldi!

 

A me sembrerebbe una cosa scontata ma per molti non lo è , da ciò che si legge in giro (vedi strafalcioni vari).

viaggi fai da te

 

Considerazioni finali – viaggi fai da te e non

Alla luce di tutto ciò, converrete anche voi che le cose da sapere per organizzare un viaggio non si limitano a quelle che percepiamo indispensabili. Non che non lo si possa fare in completa autonomia ma in caso di imprevisto – e ne capitano, altroché se ne capitano – sarebbe utile essere preparati e non lasciarsi cogliere alla sprovvista.

 

A questo punto vorrei dire, spezzando una lancia a favore della categoria, che nonostante tutto probabilmente affidarsi ad un agente di viaggio non è un’idea né folle né futile.

 

Soprattutto mi piacerebbe che fosse sfatata la disinformazione sul fatto che prenotare in agenzia comporti necessariamente dei sovrapprezzi. Nella maggior parte dei casi non è così. O almeno non dovrebbe esserlo.

 

Le commissioni delle agenzie solitamente non gravano sul cliente. Sono commissioni che il tour operator/fornitore/compagnia aerea ecc riconoscono agli intermediari ma che non aumentano il prezzo al cliente finale. Il vantaggio è di avere un esperto che sa come muoversi, cosa andare a cercare e individuare criticità , facilitando  voi  ed essendo di supporto in caso di necessità prima e durante.

 

Molto spesso in questo modo il cliente risparmia ed è sicuramente più tutelato, contrariamente alla credenza comune.

 

 Un esempio , tanto per chiamare di nuovo in ballo Booking.com, è che le tariffe riservate alle agenzie sono più basse – anche di molto – e già commissionabili. Perciò può essere che paghiate meno in agenzia piuttosto che direttamente. Ovvio, ogni caso è a sé.

 

Naturalmente è un discorso generico, poi ogni situazione ha aspetti diversi. Però mi sentivo di fare questo post, quantomeno per rendere un po’ di giustizia a coloro che impiegano anni per acquisire una certa professionalità e che mi è capitato troppo spesso di sentir bistrattare.

 

 

 

Viaggi fai da te e non, l’importante è VIAGGIARE.

E credo che su questo ci troveremo tutti d’accordo.  😉 

 

viaggi fai da te

 




Estate in (più di) 10 scatti – Slovenia | Travelbreath

L’ estate sta finendo, ahimé.

Siamo giunti a Settembre ed entrati già in clima pienamente autunnale.

Dopo un’estate così lunga, calda e fin troppo torrida, cosa ci aspetterà?

Forse un inverno freddissimo e nevoso?

La tartaruga è già in cerca di riparo il ché la dice lunga. Beh, staremo a vedere.

 

 

Intanto mi gusto il ripercorrere dei bellissimi momenti trascorsi , sfogliando le foto di questa estate meravigliosa.

 

Un’ estate intensa, piena di giornate trascorse in casa (causa calura) ad inventare soluzioni ingegnose per trascorrere il tempo con ‘nano’ ma anche di bellissime esperienze.

Un’ estate di scommesse vinte e perse, di prime volte e nuovi inizi.

 

Le vacanze a conclusione dell’anno scolastico sono state importanti, un punto di svolta e un gran passo avanti. Il ‘nano’ ha appena iniziato la scuola primaria col suo grembiulino nero, gli occhiali verde fluo e uno zainetto ( -etto per modo di dire) di dimensioni sproporzionate, proprio come per tutti gli altri suoi coetanei. Che profonda tenerezza.

In bocca al lupo ragazzi (e famiglie)!

 

Tante emozioni, curiosità, timore in quel che sarà accompagnato da una voglia irrefrenabile di crescita. Una crescita che non riguarda solo lui ma anche tutti noi. Un percorso iniziato oltre cinque anni fa, col primo giorno di asilo nido quando aveva sì e no sette mesi. Tante avventure passate insieme e chissà quante ancora da vivere.

Insieme!

 

 

ESTATE IN (PIU’ DI)10 SCATTI

Dicevamo , un periodo intenso e ricco di grandi emozioni e momenti preziosi.

L’estate di Cesenatico con gli amici e del viaggio on the road in Slovenia.

 

 

–> PUO’ INTERESSARTI ANCHE : IN SLOVENIA CON TRAVELBREATH <– 

 

 

Difficile condensarla in 10 scatti ma ci proverò (non  è vero , nemmeno ci provo )

 

 

Il viaggio in Slovenia è stato molto speciale. Anche per quest’anno siamo partiti in quattro, bis-nonna inclusa. Ultra-ottantenne ma con lo spirito e l’energia di una ventenne, anche questa volta immancabilmente in vacanza con noi. E’ un dono enorme poter vivere esperienze così tutti insieme, no?

Ecco qua la carrellata delle immagini. Naturalmente non abbastanza eloquenti da esprimere quanto c’è dietro e quanto rappresentano per noi.

Spero vi piacciano 😉

 

Slovenia - Skofja Loka
Slovenia – Skofja Loka

 

Slovenia - Lago di Bled
Slovenia – Lago di Bled

 

Pustolovski Adventure Park - Bled
Pustolovski Adventure Park – Bled

 

Slovenia - Lago di Bohinj
Slovenia – Lago di Bohinj

 

Acrobazie a Novo Mesto
Acrobazie a Novo Mesto

 

Slovenia - Lectar
Slovenia – Lectar

 

Slovenia - nuove scoperte a Seruga Farm
Slovenia – nuove scoperte a Seruga Farm

 

Slovenia - Terme di Catez
Slovenia – Terme di Catez

 

Lego a Lubiana
Lubiana

 

Veduta di Lubiana dal Castello
Veduta di Lubiana dal Castello

 

Cesenatico
Cesenatico

 

estate

 

 

E per finire,  il concerto  “RTL 102.5 Power Hit” a conclusione di un’estate di tormentoni radiofonici.

Nientemeno che nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona. 

 

Insomma, che dire : un’estate davvero grandiosa!

 

 

Contest Fotografico

In questo post contenitore ho raccolto anche gli articoli delle mia amiche e colleghe blogger di Progetto Blog.

Leggete anche gli altri post e ne scoprirete delle belle! 😉

 

  1. Chiara la Creativa – Val Pusteria 

  2. Il nido delle Nuvole – 

  3. Too Chic Laura Travel Lifestyle – 

  4. Nonna Paperina –  

  5. Mamaglia – 

  6. Around me Il blog di Maria Millarte – 

  7. Cooking Beauty –

  8. Home Shaped – Liguria  
  9. Fantastic Nonna 

  10. La Casa del Romance – La mia estate in 10 foto
  11. Sono bio – La mia estate in 10 scatti e 10 ricette cosmetiche
  12. Giorni rubati -10 foto per un’estate al mare
  13. Dindalon – La nostra estate in 10 foto
  14. Bellezza è Verita – La mia estate in 10 scatti 

 

 

–> PUO ‘ INTERESARTI ANCHE DICEMBRE : UN MESE DI EMOZIONI E BILANCI  <–

 

 

 

Ti è piaciuto questo post? 

Idee e suggerimenti?  Lascia un commento!

La tua opinione è davvero importante  e preziosa.

 

😉




Travelbreath in partenza – destinazione Slovenia !

 

 

Ebbene ci siamo, ancora pochi giorni e avrà finalmente inizio la nostra avventura estiva.

 

Un viaggio on the road, attraverso una terrra ricca di fascino e tutta da vivere.

 

Slovenia, we’re coming!

 

VALLE DELL’ISONZO E LAGO DI BOHINJ

L’itinerario inizierà lungo la valle del fiume Isonzo. Un lembo di terra, quella di confine, che ne ha di storia da raccontare. E’ stato teatro di battaglie e di contese, sopratutto durante la prima guerra mondiale. Qui si trovano per esempio Caporetto e Tolmino località un tempo italiane e adesso importanti mete di interesse storico e naturalistico.

L’Isonzo è anche una delle principali destinazioni per chi ama il turismo attivo e gli sport (più o meno estremi). Ci vedrete sicuramente alle prese con qualche attività acquatica , suitable for childen, naturalmente. 🙂

Ci sposteremo poi nell’area di Bohinj, in un carinissimo hotel sulle sponde dell’omonimo lago. La natura qui ha dato il meglio di sé e il panorama è quello della Slovenia delle cartoline. Prati verdissimi, laghi alpini, paesini pittoreschi e moltissime escursioni naturalistiche. Bohinj è al margine del parco del Triglav dove sono le vette più alte della Slovenia e l’inconfondibile Tricorno -presente anche sulla bandiera -.

Bohinj

Conoscete la leggenda dell’ Auricorno? Ve ne parlerò nei prossimi post assieme ad altre storie e aneddoti interessanti. Adoro i racconti popolari, si può imparare davvero molto di un paese dalle sue storie, non trovate ?

Il Lago di Bohinj non è molto conosciuto come il vicino Bled ma dicono che non abbia alcun ché da invidiargli. Beh, noi cercheremo di scoprirlo.

 

LAGO DI BLED

Ecco la volta di Bled. Non mancheremo di fare una bella gita in pletna verso l’isolotto e l’Abbazia sul lago. Credo che nessuna foto renda veramente l’idea di quanto possa essere fiabesco questo luogo. Dite che esagero? Lo vedremo!

Faremo un giro del lago col trenino (molto turistico, lo so) e saliremo su uno sperone di roccia per visitare il Castello e scattare ‘qualche’ foto del panorama mozzafiato con vista privilegiata sul Lago di Bled.

Anche a Bled ci attende una giornata adrenalinica a “Straža-Bled” fra il tabogganing e il parco avventura “Pustolovski Bled”.

Certo che di parchi avventura ormai siamo esperti , magari a breve stileremo una bella classifica.

 

 

VERSO NOVO MESTO

L’itinerario proseguirà verso sud e il confine croato. Passeremo dalle perle medievali Radovlijca e Skofja Loka per poi raggiungere Otocec.

Questi sono i luoghi della Slovenia rurale, quella dove i ritmi rallentano e ci si rilassa assaporando le giornate dall’alba al tramonto. Senza pretese e senza fretta.

Sono posti perfetti per una bella pedalata o per una gita al fiume.

 

Dormiremo in una tipica e accogliente Farm House immersi nella natura.

Non vediamo l’ora!

La parte sud-ovest del Paese, caratterizzata da boschi e foreste ‘vergini’, è conosciuta anche per la forte presenza di orsi in libertà ed è possibile organizzare gite di ‘avvistamento’ (a cui però dubito che parteciperemo).

 

slovenia

LUBIANA

Arriveremo quindi a Lubiana. Forse la più piccola delle capitali europee ma non per questo la meno meritevole. Lubiana è una chicca, una vera perla che merita assolutamente di essere e vissuta. Faremo una gita in battello per ammirarla dal fiume.

Parteciperemo ad una visita guidata al Castello di Lubiana, una sorta di time machine‘ a spasso nel tempo, con personaggi in costume che ripercorreranno le epoche della città. Un’attività perfetta dove i bambini impareranno divertendosi (e non solo loro).

Visiteremo la Casa degli esperimenti , faremo acquisti nel mercato centrale e passeggeremo per il centro vivace e colorato,anche qui, prendendoci il nostro tempo.

Lubiana

 

POSTUMIA E PREDJAMA

L’ultima tappa sarà il Castello di Predjama e la vicina Postumia, con le celeberrime Grotte e il loro abitante più famoso.

A proposito, conoscete il Proteo? Beh, allora seguiteci e scoprirete un sacco di interessanti curiosità.

 

Vi aspettando anche molti consigli utili che arriveranno pian piano, nei numerosi post dedicati a alla magica Slovenia.

 

 

Seguite l’hashtag

#ifeelsLOVEnia e #TravelbreathSlovenia

e diteci la vostra 😉

 

Stay tuned !




Isola d’ Elba sulle tracce di Napoleone Bonaparte

NAPOLEONE VA IN ESILIO

Correva l’anno 1814 quando Napoleone Bonaparte arrivò in esilio all’Elba. Vi trascorse soltanto nove mesi  ma la sua permanenza fu decisiva per le sorti dell’isola. L’impronta del suo soggiorno qui fu fortissima.

In primis l’Elba si trovo improvvisamente al centro delle faccende politiche internazionali. Oltre ciò, Napoleone cercò di governarla e renderla più funzionale. Per esempio implementò la rete stradale e diede una grossa spinta all’industria (anche mineraria) mettendola ai vertici dei traffici marittimi di quel tempo.

Insomma, se era stato capace di guidare l’esercito imperiale perché non riorganizzare una ‘piccola’ comunità?

 

Andiamo a scoprire le Residenze Napoleoniche.

 

LE RESIDENZE NAPOLEONICHE ALL’ISOLA D’ELBA

 

 

VILLA DEI MULINI

Villa dei Mulini si trova nella parte alta di Portoferraio. Così chiamata perché un tempo su quel terreno c’erano dei mulini a vento.

Napoleone la scelse come sua residenza principale e pubblica proprio per la sua posizione dominante sulla città e sul porto. Da qui poteva tener d’occhio i vari movimenti delle imbarcazioni, oltre che godere di una vista impagabile. Qui tentò di ricreare, seppur in piccolo, l’atmosfera della corte parigina. Si trovano conservati cimeli, arredi e opere di grandi artisti dell’epoca. 

Per maggiori informazioni >>   Isola d’Elba App – Villa dei Mulini  

 

VILLA SAN MARTINO

Villa San Martino si trova vicino a Procchio, a pochi minuti d’auto da Portoferraio. E’ immersa nel verde lussureggiante dell’entroterra collinare elbano.

Residenze napoleoniche elba
Villa San Martino

Fu la più importante delle residenze napoleoniche, sebbene l’attività pubblica si svolgesse alla Palazzina dei Mulini. Raffinata, proprio come una villa parigina, Villa San Martino ha tutto l’aspetto imperiale che ben si sposa con l’idea che abbiamo di Napoleone.

Vi si accede percorrendo un viale in leggera salita, per poi entrare da un grande cancello decorato, sotto lo sguardo delle aquile.

Dopo un periodo di abbandono, il Signor Demidoff sposò la nipote di Napoleone, Matilda, divenendo proprietario della Villa. Da quel momento il pian terreno dell’edificio fu adibito a sala esposizioni per ospitare cimeli napoleonici e prese il nome di ‘Galleria Demidoff’. E’ in stile neoclassico, con statue marmoree e grandi colonne granitiche e soffitto decorato a cassettoni.

C’è un’area dedicata a stampe d’epoca da varie collezioni private. Sono stampe prevalentemente satiriche e di contesta volte a ironizzare sulla mania di grandezza dell’Imperatore.

 

Galleria Demidoff
Galleria Demidoff

Un paio di ripide rampe di scale portano al piano superiore dove Napoleone trascorreva le sue giornate ‘in privat0’. Camera, sala da pranzo, un bellissimo bagno con vasca in marmo, salotti , dipinti, ritratti , oggettistica varia… Ci si immerge direttamente nel quotidiano e nell’intimità di un personaggio così di spicco, tanto amato quanto odiato dalla gente del tempo (e non).

 

Nella Sala Egizia si trovano geroglifici, piramidi e decorazioni murarie come un enorme trompe d’oeil che ritrae la campagna d’Egitto. C’è perfino una vasca ottagonale al centro e un gigantesco zodiaco al soffitto.

 

Ovunque candelabri, mezzi busti e arredamenti di gusto raffinato ( degni di un imperatore, verrebbe da dire).

Dalla terrazza di Villa San Martino si gode di un panorama bellissimo che culmina sullo sfondo con la baia di Portoferraio.

 

ORARI DI APERTURA E BIGLIETTERIA

 

Le Residenze napoleoniche fanno parte dei beni dello Stato per i quali è previsto

l’ INGRESSO GRATUITO ogni PRIMA DOMENICA DEL MESE!

 

 

–> PUO’ INTERESSARTI ANCHE “ISOLA D’ELBA COI BAMBINI” <–

 

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA D’ELBA

Sono tre le compagnie di navigazione sulla tratta Piombino – Portoferraio / Rio Marina:

MobyLines  www.mobylines.it

Toremar     www.toremar-prenotazioni.it

BlueNavy    www.blunavytraghetti.com

 

Il tragitto dura poco meno di un’ora e la frequenza delle corse dipende molto dalla stagionalità: in primavera-estate naturalmente ci sarà più scelta di orari, nei periodi di minor flusso turistico le corse saranno invece meno frequenti.

E’ possibile imbarcare il mezzo di trasporto al seguito ma ricordate : in alta stagione la disponibilità tende ad esaurirsi presto. Perciò prenotate con anticipo!

 

COME PRENOTARE IL TRAGHETTO

I biglietti posso essere acquistati on-line e telefonicamente (con carta di credito), nelle agenzie di viaggio o direttamente in prossimità dell’imbarco agli uffici portuali delle rispettive compagnie.

Modifiche : alcune tariffe/corse prevedono la possibilità di modifica del biglietto e il cambio di orario. Diversamente le variazioni sono soggette a penalità.

 

 

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villa san martino

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villa san martino 42.787024, 10.282903




Riflessioni mattutine | Travelbreath

 

Col il tempo che passa sappiamo tutti che il nostro corpo è in continuo cambiamenti e che certe facoltà potrebbero subire delle modifiche.

Chi avverte certi cambiamenti non sempre è in grado di prendere in mano la situazione e chiedere aiuto. E’ un atteggiamento più che comprensibile, un po’ perché in questo modo è come ammettere e accettare delle nuove necessità (e non sempre è facile ), un po’ perché segno dello scorrere del tempo al quale non dare molto peso. Sbagliatissimo. Chiedere una mano è importante, soprattutto per quegli aspetti risolvibili con relativa semplicità, come in molti casi di calo uditivo. Spesso non ci si pensa ma questo è un disturbo che coinvolge e impatta sulla persona su più fronti e che puo’ diventare seriamente invalidante per la quotidianità.

Chi lo sperimenta in prima persona tende a isolarsi e pian piano ad avere sempre meno voglia di uscire e relazionarsi. E’ come stare in un mondo ovattato che pian piano diventa alienante. L’udito è un senso delicatissimo che se compromesso, otretutto, rende alterata la percezione della realtà.

Io per prima ho subito un forte calo dell’ udito, a causa di una meningite e di successive complicazioni ,  perciò so bene di cosa parlo. Certe volte basta poco, è sufficiente il primo passo per vedersi aprire nuove e piacevoli opportunità.

 

Ho potuto sperimentare tutto questo con mia nonna che, come già detto, per me è come una seconda mamma (o mamma due volte, come si suol dire). Non molto tempo fa, a seguito di varie vicissitudini di salute e di un periodo emotivamente traumatico, iniziò pian piano a chiudersi, relazionarsi sempre meno e isolarsi. La malinconia sembrava prendere il sopravvento insieme alla scarsa volontà di reagire e di lasciarsi andare.

Certo il quadro era complesso e non è stato facile. Abbiamo fatto di tutto per cercare di migliorare la situazione, anche facendole capire quanto fosse importante la sua presenza per tutti noi. Importante sia dal punto di vista affettivo che pratico in quanto di aiuto fondamentale a me e alla mia famiglia. Occuparsi di mio figlio stava diventando complicato per lei ma era la leva più potente che avevamo per farle render conto di quanto fosse importante che si prendesse cura di sé stessa.

Prendere consapevolezza di una difficoltà è il primo passo e insieme l’abbiamo fatto. Ci siamo accorti che il suo udito era calato fortemente e di comune accordo abbiamo contattato degli esperti per una valutazione. Abbiamo fatto degli esami diagnostici atti ad escludere patologie complesse che avrebbero potuto richiedere interventi chirurgici e, a conclusione, il tutto è stato più semplice del previsto.

 

Ci siamo affidati ad Amplifon e un esperto ci ha proposto immediatamente la soluzione più opportuna. Il servizio è stato di altissima qualità e attenzione. Come clienti ci siamo sentiti davvero coccolati e accolti, oltre che seguiti durante tutto il percorso. Le soluzioni Amplifon sono innumerevoli e personalizzate nel dettaglio sulle esigenze della persona. Ci sono protesi acustiche di ogni tipo, forma e misura, proprio pensate in base alla loro funzione e alla carenza che andranno a compensare.

 

 

La tecnologia al giorno d’oggi permette di avere un prodotto ad hoc e poco invasivo. Ne è valsa la pena? Assolutamente sì. Grazie anche a tutto ciò adesso abbiamo nuovamente una nonna in buona forma, più autonoma e più felice. Con lei tutti quanti noi abbiamo riconquistato una nuova armonia e serenità.

Morale della favola: è necessario volersi bene anche quando non ne avremmo affatto voglia, nell’interesse proprio e delle persone che ci circondano e ci amano.

  

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Tanti auguri Mamma!

 

Fra qualche giorno sarà la ‘Festa della Mamma’ e proprio a lei vorrei dedicare queste righe.

E’ un modo per renderle omaggio, abbandonandomi a dei ricordi qua e là e a qualche riflessione.

Ricordo sempre con grande tenerezza i piccoli momenti di intensa condivisione che mi facevano stare davvero bene, in totale serenità. Quando mi asciugava i lunghi capelli, ci davamo lo smalto a vicenda, giocavamo a pallavolo in giardino. Mi sentivo a casa, ovunque fossimo. Mia mamma per me c’è sempre stata, anche nei momenti in cui non sono stata capace di rendermene conto (può succedere).

E’ da sempre una colonna portante, un faro sempre visibile, un riferimento certo carico di affetto incondizionato. Un porto sicuro dove approdare in qualsiasi istante con la certezza di essere accolta a braccia aperte. Grazie anche a lei ho iniziato a viaggiare con passione ed è uno dei doni più belli che potesse farmi.

 

Sempre più mi rendo conto dell’importanza che ha per me e  per la mia ‘nuova’ famiglia. In realtà col temine famiglia‘ mi piace pensare a un nucleo allargato, fatto di persone che si amano a prescindere dal grado di parentela nell’albero genealogico.

 

La famiglia adesso è prevalentemente meno numerosa rispetto al passato. Vuoi che abbiamo meno figli, in media , vuoi che più raramente generazioni diverse convivono sotto lo stesso tetto. Cio’ può anche essere un bene per certi aspetti ma io non cambierei mai la mia infanzia e adolescenza nella stessa casa con genitori e nonni. Loro, i miei nonni materni, fonte infinita di saggezza, esempio, insegnamento e amore. Loro, due pilastri fondamentali con un ruolo cruciale nella mia vita, in ciò che sono diventata e in ciò che vorrei essere.

 

Con un’esperienza tale non posso far altro che sperare e dare tutto il mio contributo affinché anche mio figlio possa sperimentare lo stesso coi suoi nonni.

 

 

Mia mamma è molto giovane e forse non le si addice nemmeno tanto l’appellativo di ‘nonna’. E’ per questo che troppo spesso faccio l’errore di dare molte cose per scontate, come la sua energia e dinamicità.

Il fatto è che sono abituata a pensarla quasi più come a una sorella, in fatto di età. Ma sarà sempre così?

Noi cresciamo, i nostri figli anche (troppo velocemente) e i genitori di conseguenza. I ruoli pian piano si capovolgono e dolcemente, quasi senza accorgercene, diventiamo noi il loro punto di riferimento.

 

E’ una maturità inevitabile e anche se può sembrare poco piacevole io la trovo assolutamente positiva. Abbiamo l’occasione di mettere in pratica ciò che abbiamo imparato, di prenderci cura di chi l’ha fatto per noi da sempre (e per certi versi non smetterà mai). E’ un’evoluzione affascinante accompagnata dal sentimento più forte e importante che abbiamo: l’amore. E se, come si suol dire, la nonna è mamma due volte, io non posso che confermarlo.

 

Il contributo di mia mamma è di grandissima importanza, sia dal lato pratico che da quello morale. E’ sempre disponibile, attenta e felice di poter essere di aiuto. Non posso quindi che augurare a noi , come genitori, e a mio figlio di averla accanto in questo modo il più a lungo possibile e condividere insieme la quotidianità. Straordinariamente in famiglia.

Per tutto ciò che sei stata, che sei e sarai.

Grazie mamma. 🙂

 

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Per la tua mamma prenota qui un controllo dell’udito gratuito e senza impegno oppure telefona al numero 800 069 100.

Se vuoi sapere chi effettuerà il controllo e con quali mezzi leggi qui.

 

 

 




Isola d’Elba con i bambini | Travelbreath

ISOLA D’ELBA

COME ORGANIZZARE UNA VACANZA COI BAMBINI

L’ Isola d’Elba è la più grande delle isole dell’arcipelago toscano: lunga quasi 30km, larga 18.

E’ caratterizzata da un territorio prevalentemente collinare, se non addirittura montuoso , sopratutto ad ovest.

 

Il mare è stupendo, di un cristallino incredibile e dai colori che sfumano fra turchese, acquamarina smeraldo e cobalto. Un mare che invoglia a tuffarsi!

 

La costa è tempestata di calette, baie e spiagge molte volte semi-nascoste e non facilmente accessibili, sopratutto se si hanno bimbi piccoli al seguito.

Perciò ecco qualche suggerimento che spero vi sarà utile per godere al meglio del vostro soggiorno in quest’isola incantevole.

 isola d'Elba

 

Quindi, come pianificare al meglio il soggiorno?

L’Elba è un’isola di dimensioni piuttosto contenute ma con strade tortuose che si arrampicano lungo le pendici dei rilievi. Da tenere bene a mente per prevedere i tempi di percorrenza. Un breve tratto – sulla cartina – potrebbe richiedere più tempo del previsto, in particolare nei periodi di maggior affollamento.

Altra cosa da considerare è l’evidente difficoltà di parcheggio, sopratutto in alta stagione (neanche a dirlo). Vicino alle spiagge più gettonate, e ove possibile, ci sono aree attrezzate a pagamento e spesso sovraffollate. Visto i posti limitati è bene essere mattinieri e partire per tempo!

 isola d'Elba

 

Spiagge

All’Isola d’Elba si trovano spiagge per tutti i gusti. La parte orientale è caratterizzata dai fondali in ghiaia mentre in quella occidentale da quelli sabbiosi. Questo in linea generale poiché ogni insenatura ha la sua caratteristica e particolarità.

La gran parte delle spiagge elbane sono libere ed esistono del Punti Blu dove poter noleggiare lettini e ombrelloni.

 

Come già detto alcune sono perfettamente accessibili, altre raggiungibili con passeggiate più o meno impegnative. Di ghiaia, sabbia, ciottoli. Ce n’è per tutti i gusti e ciascuna vale la pena.

Noi abbiamo trovato interessante questi siti che le illustrano molto chiaramente :

www.isoladelba.toscana.it

www.infoelba.it

 

 

Fra le più belle e particolari (a mio avviso) : Le Ghiaie, Forno, Scaglieri, La Biodola, Procchio e Lamaia.

 isola d'elba spiagge

 

 

 

 

Spiaggia di Capobianco - Portoferraio
Spiaggia di Capo Bianco – Portoferraio

 

Spiaggia de La Biodola
Spiaggia de La Biodola

 

Località principali

Marina di Campo

E’ una delle mete preferite dalle famiglie grazie alla sua lunghissima spiaggia di sabbia bianca. La sua conformazione pianeggiante la rende particolarmente fruibile a tutti, con facile accesso al litorale e strutture ricettive vicine al mare. E’ una baia protetta e raccolta che si presta molto anche a sport acquatici come il windsurf.

 

Capoliveri

Anche la zona di Capoliveri è fra le predilette dalle famiglie, sia di giorno che di sera.

 

Porto Azzurro

Spiagge di ghiaia dal mare trasparente , perfetto per lo snorkeling e il diving. Location perfetta per le serate elbane.

 

Rio Marina

E’ il principale centro minerario dell’Isola e accoglie il Museo dei Minerali elbani.

 

Marciana Marina

Qui, come nelle altre spiagge limitrofe, c’è la particolarità di un mare digradante, ovvero il fondale basso per decine di metri dalla battigia.

 

Procchio

E’ un piccolo paesino a cui non manca proprio niente. Una bella spiaggia di sabbia bianca, negozietti di ogni tipo, locali, gelaterie, bar e una graziosa e raccolta zona pedonale al centro.

 

La Biodola

E’ una delle spiagge più belle dell’Isola, di sabbia bianca, mare trasparente e tranquillo.

Presso l’hotel Hermitage c’è un’ottima scuola di ‘diving’ dal quale partono escursioni verso tutto l’arcipelago toscano.

  

Portoferraio9

 

COSA FARE ALL’ISOLA D’ELBA – NON SOLO MARE

Grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo e la sua ricchezza mineraria, l’ Elba è ricca di fortificazioni etrusche, torri e fortezze che nei secoli l’hanno difesa e fortificata.  Alcune di esse sono visitabili e vi consiglio vivamente di farci un salto.

 

> I musei più conosciuti sono quelli legati all’esilio di Napoleone Bonaparte e ai minerali.

 > Un luogo molto particolare e legato alla religiosità è l’Orto dei Semplici

> Per gli appassionati della vita sottomarina visitate l’Acquario (vicino a Marina di Campo).

 

Da non perdere le escursioni alle vicine isole di Capraia e Pianosa.

 acquario isola d'Elba

ville napoleoniche isola d'Elba

 

 

E LA SERA?

Per la nostra esperienza mi sentirei di consigliare :

 

Porto Azzurro coi suoi negozietti di souvenir, i ristorantini lungomare e le botteghe di minerali;

 

Capoliveriarroccata in posizione dominante, con le viuzze pittoresche e accarezzata dal vento;

 

Portoferraio se partite di sera col traghetto approfittatene per recarvi al porto un po’ in anticipo. Godetevi una passeggiata lungo il molo tempestato di piccole barchette da diporto e yatch lussuosi, magari quando al tramonto le tonalità pastello si accendono. 

 

 

SPORT

Trekking, Bike, Kayak , Diving e molto altro ancora. L’Isola d’Elba è un’ottima destinazione per gli amanti dello sport e della vita all’aria aperta. 

 

COME ARRIVARE ALL’ISOLA D’ELBA

Sono tre le compagnie di navigazione sulla tratta Piombino – Portoferraio / Rio Marina:

MobyLines – www.mobylines.it

Toremar – www.toremar.it

Blue Navy – www.bluenavytraghetti.com

 

Il tragitto dura poco meno di un’ora e la frequenza delle corse dipende molto dalla stagionalità:

in primavera/estate naturalmente ci sarà più scelta di orari, nei periodi di minor flusso turistico le corse saranno invece meno frequenti.

 

E’ possibile imbarcare il mezzo di trasporto al seguito ma ricordate : in alta stagione la disponibilità tende a esaurirsi presto. Perciò prenotate con anticipo!

 

PRENOTARE IL TRAGHETTO

I biglietti posso essere acquistati on-line e telefonicamente (con carta di credito), nelle agenzie di viaggio o direttamente in prossimità dell’imbarco agli uffici portuali delle rispettive compagnie.

Modifiche : alcune tariffe/corse prevedono la possibilità di modifica del biglietto e il cambio di orario. Diversamente le variazioni sono soggette a penalità.

vacanza isola d'Elba

 

 

 




Dove dormire a Liverpool

DOVE DORMIRE A LIVERPOOL 

Dormire a Liverpool?  Ecco la nostra esperienza.

Liverpool è una città spesso sottovalutata e poco presa in considerazione. Vuoi per la sua fama di città portuale, vuoi perché erroneamente associata quasi esclusivamente ai mitici ‘Beatles’.

In realtà Liverpool ha veramente molto da offrire. E’ straordinariamente poliedrica e mostra di aver saputo riqualificare la sua identità industriale. Un tempo dominante nel commercio via mare da/per le colonie inglesi, oggi ha un volto nuovo tutto da scoprire. Inseritela nel vostro itinerario e non ve ne pentirete.

 

 

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A Liverpool ci si sposta benissimo a piedi (il centro città è di dimensioni piuttosto contenute) oppure con l’aiuto dei mezzi pubblici.

 

Ciò che spesso facciamo noi, e che consiglio se si visita una località per la prima volta, è di utilizzare  , per esempio, il “CITY EXPLORER LIVERPOOL In questo modo si acquisisce molto presto un’idea generale di ciò che più ci interessa, passando all’approfondimento in un secondo momento.

Inoltre le cuffiette in molte lingue regalano un sacco di nozioni utili e di curiosità, mentre si gode del panorama (dal piano superiore, mi raccomando!)

 

Detto ciò, dove dormire a Liverpool?

 

BASE SERVICED APARTMENT

Abbiamo soggiornato 3 notti a Liverpool prima di partire per il nostro fly&drive verso lo Yorkshire.

 

 

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La scelta della sistemazione si è rivelata eccellente per le nostre esigenze. Economica, ben posizionata e confortevole.

 

 

I “BASE SERVICED APARTMENT” sono un’ottima soluzione in particolare se si è in più di due persone. Ne troviamo sei in tutto, cinque a Liverpool e uno a Chester, tutti dislocati in pieno centro città. Il loro motto  è “live like a local”!

La scelta, oltre alla dislocazione, è fra appartamenti di una, due o tre camere.

Interni nuovi, completamente accessoriati e forniti di elettrodomestici che di utile kit di ‘primo uso’: pastiglie per la lavastoviglie, spugnette per pulire, detersivo per lavatrice, zucchero, tè, caffè.

 

Noi abbiamo alloggiato nel ‘Base Serviced Apartment’ di Cumberland Street, a due passi dal “The Cavern” e con una breve passeggiata si arriva comodi nell’area pedonale. Da non sottovalutare, se siete in auto, il parcheggio coperto incluso nel prezzo (non custodito ma recintato) di fianco all’entrata degli appartamenti.

 

Per il ritiro delle chiavi bisogna recarsi all’ufficio di Duke Street. .

dormire a Liverpool

dormire a Liverpool

 

 




PISAMOVER – Nuovo collegamento dall’aeroporto al centro città | Travelbreath

 

Cos’è ‘PISAMOVER’ ?

Raggiungere l’aeroporto di Pisa non è mai stato così facile.

 

‘PISAMOVER’ è il nuovo collegamento urbano

che semplificherà la mobilità urbana della città.

 

E’ una navetta ecologica e silenziosa, automatica e a breve raggio.

Il suo percorso a “C” consentirà di raggiungere l’aeroporto molto più facilmente. 

 

Diamo i numeri:

Lunghezza del percorso : 1,8 km ca.

3 fermate (più una predisposizione) : stazione ferroviaria Pisa Centrale / Scambiatore / Aeroporto Galileo Galilei ;

  • 40 km/h velocità;
  • 5 min durata intero tragitto;
  • 95 / 107  capienza passeggeri;
  • 5 – 8 minuti frequenza;
  • € 2,70 lunedì -sabato ( € 1,20 per i residenti) , € 1,20 domenica e festivi.

 

 

L’utilizzo di “PISAMOVER” ha anche l’obbiettivo di ridurre il traffico cittadino.

 

Come?

Grazie alla fermata intermedia a scambiatore è possibile lasciare l’auto parcheggiata tutto il giorno al prezzo appetibile di € 2,50 giornaliero dalle 6 alle 24, biglietto “PISAMOVER” di andata e ritorno incluso. (riduzioni per il car pooling)

 

 

 

Collegamenti simili “People Mover “  in Italia:

  • MeLa , Milano  : Ospedale San Raffaele > Rete metropolitana
  • People Moover Venezia : Tronchetto > Piazzale Roma
  • Minimetrò , Perugia : periferie ovest > centro storico
  • in previsione il Marconi Express che collegherà la città di Bologna all’aeroporto.

 

 

DETTAGLI SUL SERVIZIO SU >> pisamover.com