Slovenia -10 luoghi da non perdere

SLOVENIA – 10 LUOGHI DA NON PERDERE!

Slovenia.

Paesaggi fiabeschi, natura prorompente, città medievali, borghi pittoreschi, attività all’aria aperta, ottimo cibo e un forte legame con le tradizioni.

In Slovenia troverete questo e molto, molto altro ancora. E’ un Paese fruibile tutto l’anno, decisamente family friendly e tutto da scoprire.

Preferibilmente a passo lento, gustando ciò che ogni luogo ha da offrie, aprendo mente e cuore per consentire a tanta poesia e meraviglia di entrare e stupirci.

 

Perché la Slovenia non può non sorprenderti!

(vorrei ripeterlo all’infinito)

 

PUO’ INTERESSARTI : COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN SLOVENIA

 

Di seguito la nostra personalissima TOP 10, ovvero un elenco dei luoghi che più ci sono piaciuti durante il nostro viaggio estivo in Slovenia.

 

SLOVENIA: LA NOSTRA TOP 10

 

1. PARCO NAZIONALE DEL TRIGLAV

Nel cuore della Alpi Giulie e confinante con Italia ed Austria, il TNP (Triglav National Park) è una delle riserve naturali più grandi d’Europa.

E’ un territorio vasto e incontaminato fatto di laghi, grotte, fiumi, foreste, praterie e su cui troneggia il Monte Triglav, la vetta più alta della Slovenia. Da oltre mille anni il monte Triglav – ovvero ‘dalle tre teste’ – è oggetto di devozione e ispirazione tanto che per molto tempo si credeva fosse abitato da una divinità.

L’importanza che questa vetta ha per gli sloveni lo si intuisce chiaramente osservando la bandiera nazionale sulla quale è riprodotta in maniera stilizzata. Ancora oggi raggiungerne la vetta è un gesto di conferma dell’identità nazionale, oltre che una magnifica avventura alla portata di (quasi) tutti.

Sito web del parco > www.tpn.com   APP > ‘Julius Guide’

2. LAGO DI BOHINJ

Proprio ai piedi del TNP, il Lago di Bohinj è un vero gioiello che tutti dovrebbero visitare. Le sue acque cristalline dai colori cangianti fra azzurro e verde smeraldo sono perfette per molti tipi di attività.

Nelle giornate tiepide e soleggiate ci si può rilassare sulle bianche spiagge o fare il giro del lago in bici. In realtà è proprio il luogo ideale per praticare moltissimi tipi di sport per tutti i gusti, dalla gita in barca a remi al parapendio.

Naturalmente è anche punto di partenza per l’ascesa del Monte Triglav e per varie altre escursioni in una natura davvero ricca e incontaminata.

Non dimentichiamo poi che in inverno sul Vogel in inverno si può sciare!

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

3. BLED

Chi non conosce il Lago di Bled? Non a caso è forse la prima attrazione turistica della Slovenia. Il suo isolotto con la romantica chiesetta e il Castello arroccato su una rupe a picco sul lago valgono probabilmente già da soli il viaggio.

Qui abbiamo scenari davvero da cartolina oltre che un sacco di attività da scoprire e provare. Come il parco avventura Pustolovsky Park e Straza Bled con discese in tabogganing e altre attrazioni in outdoor.

Oppure il percorso nella gola del Vintgar e che vede ogni giorno l’affluenza di centinaia di persone.

Non mancate poi la visita al Castello, una sosta golosa per gustare la kremna rezina , un romantico giro in pletna e un tuffo nelle tiepide acque del lago (meglio se in estate).

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

4. FIUME ISONZO (SOČA )

Sono molti i fiumi sloveni in cui è possibile praticare attività sportive. Ma il più invitante è sicuramente l’Isonzo. Le sue acque spumeggianti sono incredibilmente cristalline e di un intenso color turchese da sembrare frutto di una pittura su tela.

E’ quasi impossibile resistere alla tentazione di provare l’emozione del rafting. Sono molteplici gli operatori che propongono uscite guidate e adatte ad ogni livello di adrenalina.

Lungo il suo corso si trovano paesini pittoreschi e ricchi di storia da raccontare, come Tolmin e Caporetto.

 

fiume isonzo slovenia

 

 

5. GROTTE DI POSTUMIA

Gran parte della Slovenia è caratterizzata da territorio carsico e perciò è uno dei Paesi con maggior numero di grotte e conformazioni sotterranee, molte delle quali visitabili.

Quelle di Postumia sono sicuramente fra le più famose – e visitate –.

Dall’esterno non si riesce a percepire quanto la natura possa aver lavorato in modo spettacolare questa roccia calcarea. Con un trenino elettrico si percorrono circa 4 km verso le viscere della collina e qui inizia un viaggio appassionante e unico.

Stalattiti e stalagmiti pluri-millenarie si fondono dando origine a uno spettacolo suggestivo che stupisce ad ogni passo.

Il percorso a piedi forma un ‘8’ fra più ‘stanze’ con differente tipologia di conformazioni e colori.

Non sembra un vero miracolo che tutto ciò sia frutto del solo lavoro incessante dell’acqua? A conferma di quanto la natura sia sorprendentemente perfetta e straordinaria. 

 

grotte di Postumia
Photo Credit – Postojnska Jama

 

grotte di Postumia
Photo Credit – Postojnska Jama

 

 

6. CASTELLO DI PREDJAMA

A poca distanza da Postumia il Castello di Predjama è qualcosa di davvero speciale. E’ una fortezza costruita nell’incavo di una parete rocciosa verticale, a oltre 160mt di altezza dal fondovalle.

Dame, cavalieri, passaggi segreti e ,olto altro ancora.

Il Castello ci narra l’affascinante storia e le gesta di Erasmo Lueger, una sorta di ‘Robin Hood’ sloveno. Non mancate di visitarlo!

Al suo interno si possono vedere le ricostruzioni di quella che era la vita a corte del tempo, oltre che sbirciare fra passaggi segreti e geniali trovate che hanno reso questa roccaforte inespugnabile per moltissimo tempo.

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

7. LUBIANA

Lubiana è una piccola grande realtà, uno scrigno pieno zeppo di tesori tutti da scoprire.

Il centro storico è ordinato e coloratissimo, ricco di locali alla moda , negozietti tradizionali e gallerie d’arte. Il Mercato Centrale è si possono acquistare ogni giorno (tranne domenica) prodotti freschissimi del territorio. Lubiana è un connubio meraviglioso fra passato, presente e il futuro. Un equilibrio fra stili antichi, opere di architetti innovativi e designer contemporanei.

Visitare il Castello è un’esperienza davvero emozionante. Noi l’abbiamo fatto con un percorso guidato ‘The Time Machine’ e che ci ha fatto ripercorrere le varie epoche della città attraverso le scenette di figuranti in costume.

Rispetto ad altre capitali europee, Lubiana ha dimensioni ridotte ma è tutta da vivere e respirare a pieni polmoni. Non accontentatevi di fare due passi in centro ma perdetevi fra le sue stradine in cerca di segnali e di particolari che rimandano a tante delle sue affascinanti storie. Lubiana ha molte anime ed è una città viva e carica di fermento.

Andate in cerca del suo lato alternativo e non ve ne pentirete!

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

8. TERME DI CATEZ

La tradizione termale in Europa centrale è un’istituzione ed ha radici molto antiche. Ma non si pensi a una Spa come un edificio austero in stile ottocentesco e dai servizi essenziali.

In Slovenia le terme offrono una vasta gamma di trattamenti per salute ed estetica in strutture dotate di ogni comfort.

Un esempio sono le Terme di Catez dove abbiamo trascorso una magnifica giornata di mezza estate. Qui si capisce subito di essere entrati in un vero e proprio grande parco per il benessere e il divertimento di tutti quanti, da 0 a 99 anni (ache oltre, perché no).

Le Terme di Catez sono formate da due aree ben distinte, entrambe con acquee a temperature che oscillano piacevolmente fra il 26 e i 32°C. Quella coperta più indicata per l’inverno, la Riviera invece è uno spazio all’aperto con piscine, scivoli e giochi d’acqua da sfruttare in estate.

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

9. FARMHOUSE

Soggiornare in una Farmhouse è certamente una delle esperienze più belle e autentiche che potete fare il Slovenia. Ce ne sono moltissime e ciascuna è naturalmente diversa dall’altra.

La nostra esperienza è stata davvero grandiosa e ci ha regalato grandi emozioni. Certamente per i bambini poter osservare gli animali e, in qualche caso, partecipare alla ‘vita’ da contadino è entusiasmante. Ma non solo questo.

 

Nella maggior parte dei casi le fattorie sono completamente autonome e utilizzano rigorosamente i loro prodotti da servire ai propri ospiti.

In particolare i giorni a Šeruga Farmhouse per noi sono stati un sogno!

Ma ve ne parlerò in un post tutto dedicato.

 

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

10. SKOFJA LOKA

E’ una delle cittadine più antiche della Slovenia. Il borgo medievale è un vero gioiello che può essere gustato passeggiando lungo l’area pedonale.

Nel cuore del centro storico c’è un albero di tiglio piantato nel lontano 1934 , le cui fronde gigantesche offrono asilo a innumerevoli volatili. Il punto più gettonato per le foto è i Ponte dei Cappuccini, dal quale si gode una vista magnifica sulla città e sul fiume. A proposito, c’è anche un piccolo stabilimento balneare prevalentemente conosciuto e frequentato dalla gente del posto.

 

slovenia luoghi da non perdere

 

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Slovenia – Itinerario on the road – Parte #1

SLOVENIA : IL NOSTRO ITINERARIO ‘ON THE ROAD’ –  Parte Prima #1

Quest’anno è andata così. Ci siamo approcciati alla Slovenia quasi per caso e con leggerezza. Ho iniziato quindi a documentarmi e approfondire in modo sempre più dettagliato ciò che potesse offrire. Studiare la destinazione è il punto di partenza e cruciale per individuare un itinerario sommario e delineare pian piano in viaggio in base a ciò che più ci piacerebbe fare, vedere e sperimentare.

Un po’ come un fiore. All’inizio ha l’aspetto grezzo di un piccolo seme, che dice poco di sé.

 

Pian piano, giorno dopo giorno, vedi spuntare le prime foglioline. Poi una timida piantina diventa giorno per giorno sempre più robusta, fino a raggiungere la propria identità. Da lì a poco sboccerà il fiore. O meglio, potrebbe sbocciare (se son rose fioriranno?).

 

Nel caso specifico, la Slovenia è stato un fiore magnifico e del tutto inaspettato.

Ricapitolando, non avevamo grandi aspettative – beata ignoranza – . Ma pian piano che il viaggio prendeva forma su carta, mi appassionavo sempre più. E mi sorprendevo.

 

Perché la Slovenia non può non soprenderti!

 

Bando alle ciance e veniamo al sodo : ecco il nostro itinerario ‘on the road‘ nel Paese più verde d’Europa.

 

itinerario slovenia

 

 

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CAPORETTO (Kobarid)

Siamo arrivati a Kobarid con tante buone intenzioni ma il temo atmosferico con ci ha voluto molto bene, in questo caso. La pioggia fortissima ci ha impedito di fare il percorso che avevamo in mente. Ovvero un itinerario storico costituito da monumenti e altri reperti, in una natura davvero spettacolare.  

 

E’ qui , nella valle dell’Isonzo (Soca) , che Ernest Hemingway fu testimone di una delle più dure e famose battaglie della Prima Guerra Mondiale, ricordata tristemente nel museo di Caporetto.

Non dimentichiamo che a quei tempi questo era suolo italiano…

 

Passando da Tolmin in direzione nord abbiamo trovato chiusa la strada che attraversa il valico , perciò abbiamo optato (senza molta scelta) per l’ Autovlak.

AUTOVLAK è’ un servizio ferroviario che permette di trasportare l’auto su rotaia. I passeggeri rimangono all’interno e con circa 10 minuti di galleria nel cuore della montagna– totalmente al buio – . In pratica, una scorciatoia che collega Podgbro a Bohinjska Bistrica.

Lago di Bohinj Slovenia
Bohinj – Slovenia

 

 

LAGO DI BOHINJ

Il primo giorno a Bohinjsko Jezero ci siamo svegliati con una gran foschia e la minaccia di un imminente temporale. Poco importava: avevamo voglia di passare del tempo al lago e così ci siamo incamminati verso il centro di Ribcev Laz.

In realtà il tempo di una bevanda calda e la pioggia è passata, facendo spazio a qualche timido raggio di sole che come per magia ci ha regalato dei colori meravigliosi.

 

BOHINJ

BOHINJ

 

Il Lago di Bohinj è incantevole col suo fondale bianco e le acque trasparenti e cangianti fra il verde smeraldo e l’azzurro acquamarina.

Il ponte, la Chiesetta, e la cornice di verdi montagne fanno di questo lago alpino un ambiente adorabile . Oserei dire fiabesco.

 

Il pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata raggiungendo il vicino centro di STARA FUZINA , ricco di tipici fienili e oasi di pace e tranquillità. Un vero tuffo nel passato.

 

Stara Fuzina

 

L’area del Lago di Bohinj offre molteplici possibilità anche per gli amanti dello sport. Si possono praticare attività a diversi gradi di adrenalina, dalla gita in barca sul lago al parapendio, passando per trekking canyoning.

Noi abbiamo noleggiato le bici al negozio “ALPIN SPORT” , proprio di fianco al ponte, e siamo partiti pedalando.

 

Abbiamo seguito il percorso che costeggia il lago lungo tutto il suo perimetro (circa 10km). Il sentiero è molto piacevole – anche se a volte impervio con le bici – e regala scorci del paesaggio davvero suggestivi .

 

Il secondo giorno l’abbiamo invece trascorso nel massimo relax sul prato in riva al lago.

 

BLED – LAGO E DINTORNI

Siamo arrivato a Bled al mattino e come prima tappa abbiamo visitato il Castello. E’ impossibile non notarlo , arroccato su di una roccia a picco sul lago.

Lago che già di per sé sembra uscito da una cartolina (lo so, descrizione tutt’altro che originale, ma tant’è).

 

 

Castello di Bled

Il Castello di Bled è un luogo suggestivo che offre panorami davvero unici e mozzafiato su tutta l’area circostante. Il complesso è completamente ristrutturato e e al suo interno sono allestite delle mostre interessanti. (descriverò dettagliatamente la visita in uno dei prossimissimi post)

 

Dopo aver sistemato i bagagli abbiamo optato per un pomeriggio ‘balneare‘ per stemperare un po’ la calura a suon di tuffi. Fra l’altro le acque del Lago di Bled sono più calde rispetto a quanto ci aspetteremmo, grazie a delle sorgenti termali che in estate mantengono la temperatura attorno ai 26°.

 

Castello di Bled

Castello di Bled

 

 

 

Straza Bled e Pustolovski Adventure Park

Il secondo giorno è iniziato col massimo della carica : ci attendevano Straža Bled e il Pustolovski Adventure Park!

Straža è una minuscola frazione a pochi passi da Bled, dove sono allestiti spazi per il divertimento di tutta la famiglia. Un impianto di seggiovia (in inverno usata come stazione sciistica)conduce al culmine della collina da dove parte un binario di ‘tabogganing‘.

Anche da qui il panorama è imperdibile, proprio di fronte al Castello, in posizione dominante sul lago.

 

 

 

straza bled slovenia

 

Con tanto di imbracature, corde e tanta voglia di arrampicarci, la nostra avventura è proseguita a Pustolovski, un Parco Avventura divertentissimo per tutta la famiglia.

Qui il tempo scorre molto velocemente e , stanchi di tutte le attività, cosa c’era di meglio se non qualche tuffo – di nuovo -? Eh sì, nuotare al Lago di Bled ci è piaciuto un sacco.

 

 

Terzo giorno  (ovvero il 15 di Agosto!)

Sveglia presto direzione Vintgar!

 

Vintgar

E’ il torrente Radovna che con molta pazienza – e potenza – ha inciso questa gola sensazionale. E’ un percorso di circa 1600mt che costeggia e attraversa più volte il torrente. I giochi di luce e colori creano un paesaggio davvero fiabesco. Ti aspetti , da un momento all’altro, di veder balzare uno gnomo fuori da un cespuglio.

Non è strano che nel tempo siano nate moltissime storie e leggende legate a questi luoghi e ai suoi presunti abitanti. 

 

Siamo arrivati all’apertura perciò con poca gente e la possibilità di godere al meglio di questo percorso suggestivo lungo la Gola. Ce la siamo presa molto comoda, è impossibile non fermarsi innumerevoli volte, ipnotizzati dalle acque trasparenti, a volte calme, altre turbinose. Le Gole di Vintgar sono un’attrazione irresistibile , ce ne siamo accorti anche rientrando al parcheggio. La coda di persone alla cassa sarà stata lunga un centinaio di metri! Perciò andate presto al mattino ed evitate i giorni di altissima stagione.

 

VINTGAR SLOVENIA

 

Infine, come ultimo saluto a questo magico luogo da favola, abbiamo fatto una gita sull’ Isola a bordo di una ‘pletna’, la tipica imbarcazione a remi che contraddistingue il Lago di Bled.

bled slovenia

 

DIREZIONE NOVO MESTO – SLOVENIA DEL SUD

Siamo partiti verso sud, in direzione Novo Mesto. Eravamo molto incuriositi dai piccoli centri medievali della zona così abbiamo fatto tappa a RADOVLJCA.

Si trova a chilometri da Bled. Il centro è costituito dalla la strada principale, pedonale, costeggiata da edifici decorati con stucchi e colori pastello. Ci siamo fermati per un caffè e per una sosta imperdibile a Lectar Muzej , il MUSEO DEL PAN DI ZENZERO. Piccola sala espositiva dedicata all’arte tutta slovena del lectarstvo. 

Omini e cuori in pan di zenzero al miele finemente decorati e confezionati a cui sarà quasi impossibile resistere!

 

 

 

 

Sempre proseguendo in direzione Lubiana, abbiamo visitato SKOFJA LOKA, la cittadina medievale meglio conservata della Slovenia.

E’ un piccolo gioiello, un mix di stili in un caleidoscopio di colori vivaci ed edifici molto ben curati.

 

Abbiamo pranzato – come da tradizione – sotto le fronde di un tiglio gigantesco , attorno al quale vi sono varie leggende. Sicuro è che è stato piantato nel 1934 e coi suoi 83 anni (portati benissimo) ci ha offerto riparo al suono del cinguettio degli uccellini che lo abitano. Il punto ideale per ammirare e fotografare la Città Vecchia è il Ponte dei Cappuccini.

Comunque impossibile non notarlo, al centro della strada principale. Skofja Loka è una vera perla. Non lasciatevela sfuggire!

 

 

 

 

Questa era solo la prima parte del nostro itinerario. Curiosi di sapere come prosegue ?

 

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Come organizzare un viaggio in Slovenia

State organizzando un viaggio in Slovenia?

Ecco un post ricco di suggerimenti utili e informazioni pratiche per pianificare e organizzare il vostro itinerario in Slovenia.

 

Come probabilmente avrete notato, le dimensioni della Slovenia sono piuttosto contenute. Nel giro di un paio d’ore al massimo si raggiunge qualsiasi punto del Paese, oltre che le sue frontiere.

 

Le regioni hanno una superficie più o meno comparabile alle nostre province e l’intera Slovenia è poco più grande della Puglia, quasi come l’Emilia Romagna.

 

Nonostante ciò il territorio sloveno è piuttosto variegato e spazia dall’ambiente alpino delle Alpi Giulie a quello della Pianura Pannonica che si inoltra nel cuore dell’Europa Centrale. Il litorale affacciato sul Mar Adriatico è poco più di 40km ma i suoi corsi d’acqua così come i laghi la rendono molto appetibile per la ‘balneazione’.

 

Piccolina sì ma sicuramente è lo Stato più verde d’Europa, tanto per rendere l’idea.

 

 

 

Come arrivare in Slovenia

Quello di Lubiana è l’aeroporto principale. C’è da dire però che molti turisti optano per Venezia, per esempio, per poi noleggiare un macchina.

In Slovenia c’è una valida rete di trasporti pubblici che raggiunge le località in modo capillare.

 

Il mezzo più usato resta quindi e comunque l’ auto.

 

Muoversi in Auto

Le strade sono generalmente in ottimo stato e le attrazioni ben segnalate.

Ricordiamo che è necessario l’acquisto della VIGNETTE per poter circolare liberamente nelle autostrade.

La Vignetta è uno sticker da affiggere al parabrezza con indicata la validità. Si può acquistare anche prima del confine di Stato, presso i distributori di benzina o autogrill, o direttamente in Slovenia. Molti esercizi commerciali ne sono provvisti, noi l’abbiamo acquistata all’ufficio postale di Caporetto (Koper).

Costo € 15 / 7 giorni  –  € 30 / 30 giorni

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

Moneta 

Dal 2007 la moneta ufficiale è l’Euro. Tendenzialmente il costo della vita è inferiore a quello italiano, dipende poi molto dalla zona.

 

Lingua

La lingua ufficiale è lo sloveno.

Alcune consonanti si pronunciano in modo diverso rispetto a come le leggeremmo noi, perciò fateci l’occhio – e l’orecchio – che così sarà più semplice interagire e chiedere informazioni (S,C,Z …)

Quasi tutti parlano almeno un’altra lingua, in genere Inglese o addirittura italiano.

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

Mezzi di trasporto interni in Slovenia

Treni e Bus – i treni funzionano benissimo  e  con l’aiuto dei collegamenti in BUS i trasporti pubblici arrivano praticamente ovunque, in maniera capillare. Nelle aree di maggior interesse sono previsti anche servizi che prevedono circuiti di ‘Hop on – Hop off‘ , ‘trenino turistico o bus navetta molto interessanti.

Quanto meno per evitare di usare la propria auto (e cercare parcheggio!). 

 

Autovlak – Autovlak è un servizio di treno auto al seguito che collega Pogdpro a Bohinska Bistrica in soli dieci minuti (Valle Isonzo > Bohinj ), facendo risparmiare oltre mezz’ora di stradina stretta e tortuosa. Nel nostro caso siamo stati costretti poiché il passo era chiuso. Sicuramente è un’esperienza!

Visita il sito web

 

Bicicletta – la bici è un mezzo molto utilizzato in Slovenia, sopratutto perfetto per esplorare agevolmente le aree più turistiche (specialmente in Agosto!).

Può capitare che la struttura dove alloggerete le conceda come dotazione gratuita, oppure potrete noleggiarle.

 

Attenzione alle aree pedonali! Qui è vietato pedalare, si deve scendere e spingere la bici.

 

 

Noleggio Auto

Autonoleggio –  Quando prenotate una macchina a noleggio controllate sempre i requisiti del guidatore (18/25 anni) e accertatevi di avere una carta di credito valida e intestata al conducente. Al momento del ritiro può succedere che sia ‘congelato’ un importo a garanzia, perciò verificate il plafond con la banca e fate le dovute valutazioni.

Alcune agenzie locali non richiedono la carta di credito a garanzia. In ogni caso, l’importante è informarsi bene prima di partire, per non lasciare niente al caso ed incorrere in spiacevoli imprevisti

 

E’ necessario Controllare bene anche le clausole di copertura dell’assicurazione e l’ammontare della franchigia in caso di danni o furto. Che significa? Vuol dire che, anche in caso di danno minimo, potrebbe essere richiesto il pagamento dello scoperto (franchigia). In molti casi, previo supplemento, è possibile ‘abbatterla‘ e sentirsi più sereni.

 

Questione seggiolino auto  – dipende dall’età del bimbo ma controllate bene il costo e non date per scontato di trovarlo se non l’avete prenotato. Costa sicuramente meno portarlo da casa perché l’imbarco sull’aeromobile è gratuito ma potrebbe essere poco pratico.

 

Qualunque scelta voi facciate, l’importante è che la sicurezza stia al primo posto, o no?

 

 

Parcheggi – i parcheggi nei centri città sono quasi tutti a pagamento, come nelle maggiori località turistiche. I costi variano generalmente dai 0,50cent ai 2€ /ora. Non cercate di fare i furbi, abbiamo visto un sacco di auto con multa come souvenir.

Fate attenzione anche agli spazi riservati ai residenti o che sia prevista la prima ora gratuita.

 

 

Dove dormire in Slovenia?

Hotel , B&B, ostelli, alloggi ecologici, appartamenti campeggi e luoghi insoliti. A voi la scelta!

 

Potreste provare almeno uno dei numerosi Eco-Lodge o Green-Camp che offrono sia piazzole tende/camper che case mobili o bungalow.

E poi ci sono numerose Farmhouse, probabilmente la sistemazione più tipica. Vere e proprie fattorie con agriturismo annesso, dove spesso è possibile partecipare alla vita contadina.

Per noi è stata un’esperienza sensazionale, ben oltre ogni aspettativa.

 

>>>>  Scopri di più sulla nostra esperienza  in una FATTORIA DA SOGNO <<<<<

 

 

Quando andare in Slovenia

La Slovenia è bellissima in ogni stagione e fruibile tutto l’anno. In particolare, secondo me, è in autunno che sprigiona i suoi colori più belli che rendono ancor più suggestivi i paesaggi già da cartolina.

 

Vorrei consigliarvi di evitare il mese di Agosto , se possibile

 

Le aree di maggior interesse sono affollatissime e la gestione dell’enorme flusso di turisti diventa davvero ardua.

Sopratutto non si riesce a godere a pieno del luogo – vedi Bled – e si rischia di perdere tempo prezioso in code e ricerca di parcheggio.

Tanto per rendere l’idea. Vintgar, ore 9:00 : pochissima gente alla cassa. Ore 11:30 – fila umana di oltre 100mt per fare il biglietto di ingresso. Praticamente un serpentone di persone che faranno fatica anche a scambiarsi in alcuni punti del canyon.

E questo è solo un esempio.

 

 

 

Assicurazione medica

In quanto parte dell’Unione Europea, in Slovenia è valida la nostra tessera sanitaria per le prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale (come da noi).

Nonostante ciò io consiglio sempre di stipulare una polizza sanitaria integrativa. Questo per aver garantito il rimborso in caso di spese mediche , ma non solo. E’ vero, siamo in Europa ma una tutela in più non fa mai male.

 

Piccolo aneddoto. A Lubiana il nano è stato investito da un tizio in bicicletta – in area pedonale per giunta – che si è dileguato abilmente. Ne è scaturita una brutta avventura con tanto di ospedale ecc. Ora, nonostante le premesse fortunatamente si è concluso tutto per il meglio. Però che dire, non si può mai sapere e un’assicurazione ti fa sentire più tranquillo, o no?

 

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Travelbreath in partenza – destinazione Slovenia !

 

 

Ebbene ci siamo, ancora pochi giorni e avrà finalmente inizio la nostra avventura estiva.

 

Un viaggio on the road, attraverso una terrra ricca di fascino e tutta da vivere.

 

Slovenia, we’re coming!

 

VALLE DELL’ISONZO E LAGO DI BOHINJ

L’itinerario inizierà lungo la valle del fiume Isonzo. Un lembo di terra, quella di confine, che ne ha di storia da raccontare. E’ stato teatro di battaglie e di contese, sopratutto durante la prima guerra mondiale. Qui si trovano per esempio Caporetto e Tolmino località un tempo italiane e adesso importanti mete di interesse storico e naturalistico.

L’Isonzo è anche una delle principali destinazioni per chi ama il turismo attivo e gli sport (più o meno estremi). Ci vedrete sicuramente alle prese con qualche attività acquatica , suitable for childen, naturalmente. 🙂

Ci sposteremo poi nell’area di Bohinj, in un carinissimo hotel sulle sponde dell’omonimo lago. La natura qui ha dato il meglio di sé e il panorama è quello della Slovenia delle cartoline. Prati verdissimi, laghi alpini, paesini pittoreschi e moltissime escursioni naturalistiche. Bohinj è al margine del parco del Triglav dove sono le vette più alte della Slovenia e l’inconfondibile Tricorno -presente anche sulla bandiera -.

Bohinj

Conoscete la leggenda dell’ Auricorno? Ve ne parlerò nei prossimi post assieme ad altre storie e aneddoti interessanti. Adoro i racconti popolari, si può imparare davvero molto di un paese dalle sue storie, non trovate ?

Il Lago di Bohinj non è molto conosciuto come il vicino Bled ma dicono che non abbia alcun ché da invidiargli. Beh, noi cercheremo di scoprirlo.

 

LAGO DI BLED

Ecco la volta di Bled. Non mancheremo di fare una bella gita in pletna verso l’isolotto e l’Abbazia sul lago. Credo che nessuna foto renda veramente l’idea di quanto possa essere fiabesco questo luogo. Dite che esagero? Lo vedremo!

Faremo un giro del lago col trenino (molto turistico, lo so) e saliremo su uno sperone di roccia per visitare il Castello e scattare ‘qualche’ foto del panorama mozzafiato con vista privilegiata sul Lago di Bled.

Anche a Bled ci attende una giornata adrenalinica a “Straža-Bled” fra il tabogganing e il parco avventura “Pustolovski Bled”.

Certo che di parchi avventura ormai siamo esperti , magari a breve stileremo una bella classifica.

 

 

VERSO NOVO MESTO

L’itinerario proseguirà verso sud e il confine croato. Passeremo dalle perle medievali Radovlijca e Skofja Loka per poi raggiungere Otocec.

Questi sono i luoghi della Slovenia rurale, quella dove i ritmi rallentano e ci si rilassa assaporando le giornate dall’alba al tramonto. Senza pretese e senza fretta.

Sono posti perfetti per una bella pedalata o per una gita al fiume.

 

Dormiremo in una tipica e accogliente Farm House immersi nella natura.

Non vediamo l’ora!

La parte sud-ovest del Paese, caratterizzata da boschi e foreste ‘vergini’, è conosciuta anche per la forte presenza di orsi in libertà ed è possibile organizzare gite di ‘avvistamento’ (a cui però dubito che parteciperemo).

 

slovenia

LUBIANA

Arriveremo quindi a Lubiana. Forse la più piccola delle capitali europee ma non per questo la meno meritevole. Lubiana è una chicca, una vera perla che merita assolutamente di essere e vissuta. Faremo una gita in battello per ammirarla dal fiume.

Parteciperemo ad una visita guidata al Castello di Lubiana, una sorta di time machine‘ a spasso nel tempo, con personaggi in costume che ripercorreranno le epoche della città. Un’attività perfetta dove i bambini impareranno divertendosi (e non solo loro).

Visiteremo la Casa degli esperimenti , faremo acquisti nel mercato centrale e passeggeremo per il centro vivace e colorato,anche qui, prendendoci il nostro tempo.

Lubiana

 

POSTUMIA E PREDJAMA

L’ultima tappa sarà il Castello di Predjama e la vicina Postumia, con le celeberrime Grotte e il loro abitante più famoso.

A proposito, conoscete il Proteo? Beh, allora seguiteci e scoprirete un sacco di interessanti curiosità.

 

Vi aspettando anche molti consigli utili che arriveranno pian piano, nei numerosi post dedicati a alla magica Slovenia.

 

 

Seguite l’hashtag

#ifeelsLOVEnia e #TravelbreathSlovenia

e diteci la vostra 😉

 

Stay tuned !




Bill Viola a Firenze – Rinascimento Elettronico con i bambini

 

RINASCIMENTO ELETTRONICO

Bill Viola a Firenze. La magnifica cornice di Palazzo Strozzi ancora una volta ci ha accolti con grandissimo calore. Il Museo propone continuativamente vari tipi di attività mirate e legate alle mostre in corso.

Noi, come di consueto ormai, abbiamo partecipato a un entusiasmante Laboratorio per Famiglie.

 

Ecco la nostra esperienza con Bill Viola e il RINASCIMENTO ELETTRONICO , visitabile da 10 Marzo al 23 Luglio 2017 .

 

Bill Viola laboratorio famiglie

CHI E’ BILL VIOLA

Bill Viola è un artista americano, maestro indiscusso della videoarte contemporanea.

Nato a New York ma di nonno italiano, ha da sempre un fortissimo legame con l’arte italiana e toscana in special modo.

Proprio a Firenze ha iniziato le sue sperimentazioni negli anni ’70 . In questo periodo espone già in mostre internazionali oltre ad essere direttore tecnico della casa di produzione art/tapes/2, facendo la storia italiana di questo linguaggio.

 

Le opere rinascimentali sono per lui fonte di grandissima ispirazione : le analizza, le manipola lasciando a ciascuno la libertà di interpretarle.

Come già sostenuto, approcciare i bambini a l’ arte contemporanea  (anzi, la videoarte) fa riflettere noi adulti su quanto essa sia davvero alla portata di tutti.  E’ comprensibile a ciascuno di noi nella misura in cui ci lasciamo coinvolgere e ci abbandoniamo ad essa. L’arte è emozione, chiunque può comprenderla.

 

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SENZA PAROLE!

Il ritrovo è davanti alla biglietteria (non occorre fare la coda), dopodiché si sale al primo piano. Qui ha inizio il laboratorio chiamato ‘Senza Parole’, destinato a famiglie con bambini 7-12 anni.

 

Una premessa è doverosa su questa giornata. L’attività a cui abbiamo partecipato noi, il 3 Aprile scorso, ha subito qualche ‘aggiustamento’ e piccole modifiche in base al normale decorso. Ma c’è un perché. In quel giorno infatti Palazzo Strozzi avrebbe accolto nientemeno che Charles Prince of Wales, per gli amici Carlo d’Inghilterra. Sorveglianza strettissima, stampa internazionale, divieto di foto ecc…

 

Perciò svolgimento è stato leggermente alterato e, sicuramente, movimentato da questa visita così eccezionale. Non capita certo tutti i giorni (per lo meno non a me) di incontrare un sovrano vis-à-vis, giusto?

 

Carlo si è intrattenuto con noi, interessandosi alle attività e scambiando qualche parola coi bimbi: è stato davvero molto piacevole e umano, caratteristica che – chissà perché – tendiamo a non aspettarci da certi illustri personaggi. Che poi, ho scoperto, ha una gran bella fattoria a coltivazione biologica – altra cosa che per qualche motivo pregiudizievole, forse, non mi sarei aspettata -.

 

Piccole curiosità a parte, iniziamo il percorso espositivo. 

Bill Viola a Firenze Rinascimento elettronico

LE INSTALLAZIONI

Le stanze espositive si susseguono secondo un percorso ben preciso. E’ una vera esperienza immersiva fra spazio, suono, immagini, movimenti,persone, volti, corpi… Protagonista è l‘espressività di uno sguardo, di un gesto o di un’azione. Come anticipato Bill Viola prende ispirazione dalle grandi opere del Rinascimento fiorentino, manipolandole a proprio modo e rendendole “elettroniche”.

E’ un dialogo fra antico e moderno con una potenza comunicativa ed espressiva che lo rende veramente fruibile a tutti.

Non starò a spiegare nel dettaglio le varie opere ma vorrei darvi un accenno di ciò che abbiamo visto e sperimentato. Le installazioni non sono altro che dei ‘filmati’ che si ripetono in modo ciclico. Ci si sente quasi ipnotizzati e sicuramente parte dell’opera, come rapiti e invasi da suoni, luci, colori ed espressioni.

 

Bill Viola a Firenze Rinascimento elettronico

 

The Path

Una parete lunga molti metri riproduce un bosco di pini. Da sinistra a destra scorre un flusso ininterrotto di persone di varia estrazione e ognuna diversa dall’altra.

In comune hanno solo il fatto di andare ‘nella stessa direzione’ .

Chi a passo lento, con aria sognante. Chi frettoloso, magari portando con sé una valigetta.

A questo punto i bambini sono chiamati a prendersi del tempo e scegliere almeno un personaggio. Quello che li ispira di più, che trovano più interessante o semplicemente più buffo. Li si invita quindi a dargli un’identità immaginaria.

Alla fine ciascuno lo descriverà raccontando agli altri chi è, da dove viene e dove sta andando. Quanto è interessante ascoltare le varie storie! Non una uguale all’altra ma questo ci fa capire quanto il nostro inconscio recepisca gli stimoli visivi e ne tragga conclusioni ben precise.

 

Insomma, fattori estetici e comportamentali ci dicono molto di un individuo, sopratutto in base alla personale esperienza di chi guarda. Questo dovrebbe farci riflettere anche su quanto ciò potrebbe essere ingannevole, per esempio. 

Cercando di spiegarlo lo sto rendendo complicato, cosa che assolutamente non è. 

 

Perdonatemi e … andate a farvi un giro a Palazzo Strozzi : non ve ne pentirete.

Bill Viola laboratorio famiglie

 

E POI?

E poi no resta che mettere in pratica l’insegnamento di Bill Viola. 😉

L’attività di laboratorio consiste infatti nel RIFLETTERE e SPERIMENTARE le potenzialità espressive del nostro corpo.

Adulti e bambini si mescolano e ciascuno è chiamato a proporre o imitare gesti, smorfie, sorrisi e interfacciarsi con gli altriSi alternano momenti individuali a sinergie di gruppo.

 

Il tutto con una chiave ben precisa : mostrare dimostrare la POTENZA della comunicazione NON VERBALE. Come ogni nostro movimento o sguardo sia carico di grandissimo significato lo si percepisce da subito.

 

Bill Viola a Firenze Rinascimento elettronico

E da subito si capisce anche quanto i bambini siano molto più spontanei di noi e quindi decisamente più comunicativi e spudorati. Inteso con minor pudore, quindi in senso positivo poiché riescono con più facilità e e leggerezza a raggiungere gli obiettivi indicati.

 

Avete tempo fino al 23 Luglio per visitare la mostra! 

 

 

Per informazioni e prenotazioni clicca QUI 

 oppure chiama allo  055 2469600 ( lun-ven 9.00-13.00/14.00-18.00)

ACQUISTA I BIGLIETTI ON LINE

 

 




Isola d’ Elba sulle tracce di Napoleone Bonaparte

NAPOLEONE VA IN ESILIO

Correva l’anno 1814 quando Napoleone Bonaparte arrivò in esilio all’Elba. Vi trascorse soltanto nove mesi  ma la sua permanenza fu decisiva per le sorti dell’isola. L’impronta del suo soggiorno qui fu fortissima.

In primis l’Elba si trovo improvvisamente al centro delle faccende politiche internazionali. Oltre ciò, Napoleone cercò di governarla e renderla più funzionale. Per esempio implementò la rete stradale e diede una grossa spinta all’industria (anche mineraria) mettendola ai vertici dei traffici marittimi di quel tempo.

Insomma, se era stato capace di guidare l’esercito imperiale perché non riorganizzare una ‘piccola’ comunità?

 

Andiamo a scoprire le Residenze Napoleoniche.

 

LE RESIDENZE NAPOLEONICHE ALL’ISOLA D’ELBA

 

 

VILLA DEI MULINI

Villa dei Mulini si trova nella parte alta di Portoferraio. Così chiamata perché un tempo su quel terreno c’erano dei mulini a vento.

Napoleone la scelse come sua residenza principale e pubblica proprio per la sua posizione dominante sulla città e sul porto. Da qui poteva tener d’occhio i vari movimenti delle imbarcazioni, oltre che godere di una vista impagabile. Qui tentò di ricreare, seppur in piccolo, l’atmosfera della corte parigina. Si trovano conservati cimeli, arredi e opere di grandi artisti dell’epoca. 

Per maggiori informazioni >>   Isola d’Elba App – Villa dei Mulini  

 

VILLA SAN MARTINO

Villa San Martino si trova vicino a Procchio, a pochi minuti d’auto da Portoferraio. E’ immersa nel verde lussureggiante dell’entroterra collinare elbano.

Residenze napoleoniche elba
Villa San Martino

Fu la più importante delle residenze napoleoniche, sebbene l’attività pubblica si svolgesse alla Palazzina dei Mulini. Raffinata, proprio come una villa parigina, Villa San Martino ha tutto l’aspetto imperiale che ben si sposa con l’idea che abbiamo di Napoleone.

Vi si accede percorrendo un viale in leggera salita, per poi entrare da un grande cancello decorato, sotto lo sguardo delle aquile.

Dopo un periodo di abbandono, il Signor Demidoff sposò la nipote di Napoleone, Matilda, divenendo proprietario della Villa. Da quel momento il pian terreno dell’edificio fu adibito a sala esposizioni per ospitare cimeli napoleonici e prese il nome di ‘Galleria Demidoff’. E’ in stile neoclassico, con statue marmoree e grandi colonne granitiche e soffitto decorato a cassettoni.

C’è un’area dedicata a stampe d’epoca da varie collezioni private. Sono stampe prevalentemente satiriche e di contesta volte a ironizzare sulla mania di grandezza dell’Imperatore.

 

Galleria Demidoff
Galleria Demidoff

Un paio di ripide rampe di scale portano al piano superiore dove Napoleone trascorreva le sue giornate ‘in privat0’. Camera, sala da pranzo, un bellissimo bagno con vasca in marmo, salotti , dipinti, ritratti , oggettistica varia… Ci si immerge direttamente nel quotidiano e nell’intimità di un personaggio così di spicco, tanto amato quanto odiato dalla gente del tempo (e non).

 

Nella Sala Egizia si trovano geroglifici, piramidi e decorazioni murarie come un enorme trompe d’oeil che ritrae la campagna d’Egitto. C’è perfino una vasca ottagonale al centro e un gigantesco zodiaco al soffitto.

 

Ovunque candelabri, mezzi busti e arredamenti di gusto raffinato ( degni di un imperatore, verrebbe da dire).

Dalla terrazza di Villa San Martino si gode di un panorama bellissimo che culmina sullo sfondo con la baia di Portoferraio.

 

ORARI DI APERTURA E BIGLIETTERIA

 

Le Residenze napoleoniche fanno parte dei beni dello Stato per i quali è previsto

l’ INGRESSO GRATUITO ogni PRIMA DOMENICA DEL MESE!

 

 

–> PUO’ INTERESSARTI ANCHE “ISOLA D’ELBA COI BAMBINI” <–

 

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA D’ELBA

Sono tre le compagnie di navigazione sulla tratta Piombino – Portoferraio / Rio Marina:

MobyLines  www.mobylines.it

Toremar     www.toremar-prenotazioni.it

BlueNavy    www.blunavytraghetti.com

 

Il tragitto dura poco meno di un’ora e la frequenza delle corse dipende molto dalla stagionalità: in primavera-estate naturalmente ci sarà più scelta di orari, nei periodi di minor flusso turistico le corse saranno invece meno frequenti.

E’ possibile imbarcare il mezzo di trasporto al seguito ma ricordate : in alta stagione la disponibilità tende ad esaurirsi presto. Perciò prenotate con anticipo!

 

COME PRENOTARE IL TRAGHETTO

I biglietti posso essere acquistati on-line e telefonicamente (con carta di credito), nelle agenzie di viaggio o direttamente in prossimità dell’imbarco agli uffici portuali delle rispettive compagnie.

Modifiche : alcune tariffe/corse prevedono la possibilità di modifica del biglietto e il cambio di orario. Diversamente le variazioni sono soggette a penalità.

 

 

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villa san martino

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villa san martino 42.787024, 10.282903




Isola d’Elba con i bambini | Travelbreath

ISOLA D’ELBA

COME ORGANIZZARE UNA VACANZA COI BAMBINI

L’ Isola d’Elba è la più grande delle isole dell’arcipelago toscano: lunga quasi 30km, larga 18.

E’ caratterizzata da un territorio prevalentemente collinare, se non addirittura montuoso , sopratutto ad ovest.

 

Il mare è stupendo, di un cristallino incredibile e dai colori che sfumano fra turchese, acquamarina smeraldo e cobalto. Un mare che invoglia a tuffarsi!

 

La costa è tempestata di calette, baie e spiagge molte volte semi-nascoste e non facilmente accessibili, sopratutto se si hanno bimbi piccoli al seguito.

Perciò ecco qualche suggerimento che spero vi sarà utile per godere al meglio del vostro soggiorno in quest’isola incantevole.

 isola d'Elba

 

Quindi, come pianificare al meglio il soggiorno?

L’Elba è un’isola di dimensioni piuttosto contenute ma con strade tortuose che si arrampicano lungo le pendici dei rilievi. Da tenere bene a mente per prevedere i tempi di percorrenza. Un breve tratto – sulla cartina – potrebbe richiedere più tempo del previsto, in particolare nei periodi di maggior affollamento.

Altra cosa da considerare è l’evidente difficoltà di parcheggio, sopratutto in alta stagione (neanche a dirlo). Vicino alle spiagge più gettonate, e ove possibile, ci sono aree attrezzate a pagamento e spesso sovraffollate. Visto i posti limitati è bene essere mattinieri e partire per tempo!

 isola d'Elba

 

Spiagge

All’Isola d’Elba si trovano spiagge per tutti i gusti. La parte orientale è caratterizzata dai fondali in ghiaia mentre in quella occidentale da quelli sabbiosi. Questo in linea generale poiché ogni insenatura ha la sua caratteristica e particolarità.

La gran parte delle spiagge elbane sono libere ed esistono del Punti Blu dove poter noleggiare lettini e ombrelloni.

 

Come già detto alcune sono perfettamente accessibili, altre raggiungibili con passeggiate più o meno impegnative. Di ghiaia, sabbia, ciottoli. Ce n’è per tutti i gusti e ciascuna vale la pena.

Noi abbiamo trovato interessante questi siti che le illustrano molto chiaramente :

www.isoladelba.toscana.it

www.infoelba.it

 

 

Fra le più belle e particolari (a mio avviso) : Le Ghiaie, Forno, Scaglieri, La Biodola, Procchio e Lamaia.

 isola d'elba spiagge

 

 

 

 

Spiaggia di Capobianco - Portoferraio
Spiaggia di Capo Bianco – Portoferraio

 

Spiaggia de La Biodola
Spiaggia de La Biodola

 

Località principali

Marina di Campo

E’ una delle mete preferite dalle famiglie grazie alla sua lunghissima spiaggia di sabbia bianca. La sua conformazione pianeggiante la rende particolarmente fruibile a tutti, con facile accesso al litorale e strutture ricettive vicine al mare. E’ una baia protetta e raccolta che si presta molto anche a sport acquatici come il windsurf.

 

Capoliveri

Anche la zona di Capoliveri è fra le predilette dalle famiglie, sia di giorno che di sera.

 

Porto Azzurro

Spiagge di ghiaia dal mare trasparente , perfetto per lo snorkeling e il diving. Location perfetta per le serate elbane.

 

Rio Marina

E’ il principale centro minerario dell’Isola e accoglie il Museo dei Minerali elbani.

 

Marciana Marina

Qui, come nelle altre spiagge limitrofe, c’è la particolarità di un mare digradante, ovvero il fondale basso per decine di metri dalla battigia.

 

Procchio

E’ un piccolo paesino a cui non manca proprio niente. Una bella spiaggia di sabbia bianca, negozietti di ogni tipo, locali, gelaterie, bar e una graziosa e raccolta zona pedonale al centro.

 

La Biodola

E’ una delle spiagge più belle dell’Isola, di sabbia bianca, mare trasparente e tranquillo.

Presso l’hotel Hermitage c’è un’ottima scuola di ‘diving’ dal quale partono escursioni verso tutto l’arcipelago toscano.

  

Portoferraio9

 

COSA FARE ALL’ISOLA D’ELBA – NON SOLO MARE

Grazie alla sua posizione strategica nel Mediterraneo e la sua ricchezza mineraria, l’ Elba è ricca di fortificazioni etrusche, torri e fortezze che nei secoli l’hanno difesa e fortificata.  Alcune di esse sono visitabili e vi consiglio vivamente di farci un salto.

 

> I musei più conosciuti sono quelli legati all’esilio di Napoleone Bonaparte e ai minerali.

 > Un luogo molto particolare e legato alla religiosità è l’Orto dei Semplici

> Per gli appassionati della vita sottomarina visitate l’Acquario (vicino a Marina di Campo).

 

Da non perdere le escursioni alle vicine isole di Capraia e Pianosa.

 acquario isola d'Elba

ville napoleoniche isola d'Elba

 

 

E LA SERA?

Per la nostra esperienza mi sentirei di consigliare :

 

Porto Azzurro coi suoi negozietti di souvenir, i ristorantini lungomare e le botteghe di minerali;

 

Capoliveriarroccata in posizione dominante, con le viuzze pittoresche e accarezzata dal vento;

 

Portoferraio se partite di sera col traghetto approfittatene per recarvi al porto un po’ in anticipo. Godetevi una passeggiata lungo il molo tempestato di piccole barchette da diporto e yatch lussuosi, magari quando al tramonto le tonalità pastello si accendono. 

 

 

SPORT

Trekking, Bike, Kayak , Diving e molto altro ancora. L’Isola d’Elba è un’ottima destinazione per gli amanti dello sport e della vita all’aria aperta. 

 

COME ARRIVARE ALL’ISOLA D’ELBA

Sono tre le compagnie di navigazione sulla tratta Piombino – Portoferraio / Rio Marina:

MobyLines – www.mobylines.it

Toremar – www.toremar.it

Blue Navy – www.bluenavytraghetti.com

 

Il tragitto dura poco meno di un’ora e la frequenza delle corse dipende molto dalla stagionalità:

in primavera/estate naturalmente ci sarà più scelta di orari, nei periodi di minor flusso turistico le corse saranno invece meno frequenti.

 

E’ possibile imbarcare il mezzo di trasporto al seguito ma ricordate : in alta stagione la disponibilità tende a esaurirsi presto. Perciò prenotate con anticipo!

 

PRENOTARE IL TRAGHETTO

I biglietti posso essere acquistati on-line e telefonicamente (con carta di credito), nelle agenzie di viaggio o direttamente in prossimità dell’imbarco agli uffici portuali delle rispettive compagnie.

Modifiche : alcune tariffe/corse prevedono la possibilità di modifica del biglietto e il cambio di orario. Diversamente le variazioni sono soggette a penalità.

vacanza isola d'Elba

 

 

 




Schloss Tratzberg – I castelli del Tirolo austriaco

SCHLOSS TRATZBERG

Il Castello di Tratzberg, Schloss Tratzberg , è un vero e proprio tuffo nel passato, in quel Medioevo fatto di dame, cavalieri, feste e banchetti. E’ una visita appassionante e avvincente per tutta la famiglia.

Schloss Tratzberg si trova in prossimità della cittadina di Jenbach, a metà strada fra Innsbruch e Kufstein.  Siamo nel cuore de Tirolo austriaco più autentico, tanto per rendere l’idea.

Percorrendo la Valle del fiume Inn lo si vede arroccato sul pendio della collina, bianchissimo e quasi surreale.  In realtà è piuttosto piccolo, non un castello gigantesco come ci si immaginerebbe. Questo non compromette affatto il suo aspetto fiabesco: un vero gioiello!

 

Schloss Tratzberg - armeria

 

Schloss Tratzberg fu costruito attorno al 1500 e successivamente ampliato e arredato in stile rinascimentale.  Per lungo tempo è stato residenza di caccia per l’imperatore Massimiliano e per la famiglia Fugger.

Dal parcheggio auto abbiamo preso il trenino che in pochissimi minuti ci ha accompagnato fino al portone del castello. Nella parte sinistra ci sono gli uffici ai quali rivolgersi per acquistare il biglietto e ritirare l’audioguida.

Schloss Tratzberg

 

L’entrata è possibile SOLO con visita guidata poiché la dimora è privata perciò l’accesso alle varie stanze è regolato e controllato. Per lo stesso motivo, purtroppo, non è possibile fotografare gli interni.

 

Dal portone principale si accede a una ‘sala d’attesa’ con adiacente shop. La lucina verde audio-guida si accende quando il turno è arrivato e via!

 

CHE LA VISITA ABBIA INIZIO !

Una ragazza è incaricata di scortare i piccoli gruppi attraverso le aree più belle e affascinanti dell’edificio.  Muniti di cuffiette con impostata la propria lingua ci siamo fatti ‘accompagnare’ dal personaggio di turno.  La voce narrante cambia di stanza in stanza, a seconda del protagonista che più la rappresenta.

I più piccoli saranno invece ‘accompagnati’ direttamente dalla voce di “Trazi”.  Questo amichevole fantasmino del castello che racconterà loro le avventure dei vari personaggi realmente esistiti.

Schloss Tratzberg

Le dimensioni del castello sono piuttosto contenute, magari ci si aspetterebbe qualcosa di diverso, più maestoso. Ma la sua bellezza risiede proprio nell’essere una piccola chicca molto ben curata, con stanze di uno splendore davvero unico.

Entrati nel cortile interno si è immediatamente colpiti dai colori dei decori color ocra sui muri. E’ una sensazione avvolgente e accogliente che difficilmente si riesce a provare in questi antichi edifici.

 

Schloss Tratzberg

Schloss Tratzberg

 

I corridoi al piano superiore hanno un loggiato ad archi che si affaccia sul cortile semplice e ordinato.

 

Le stanze sono l’una diversa dall’altra, ciascuna con le proprie particolarità in base alla destinazione d’uso. Sala da pranzo, soggiorni, camere, camerette, intarsi, vetrate… e per finire la fornitissima l’armeria. E’ molto difficile descriverle poiché ognuna ha un suo stile con una grandissima varietà di dettagli.

 

Schloss Tratzberg

Schloss Tratzberg

 

Il salone principale spicca per le decorazioni lungo tutta la superficie delle pareti e del soffitto: una meravigliosa pittura muraria che raffigura l’albero genealogico della casa d’Asburgo. 

Schloss Tratzberg

 

Un albero dai cui rami “nascono” figure umane e che rappresenta, appunto, la dinastia della famiglia. L’ultima tappa l’armeria, al pian terreno.

 

 

Un grazie doveroso va ai conti Enzenberg, gli attuali proprietari, per il loro sforzo nella conservazione di un gioiello così prezioso.

 

 

TIPS

COME ARRIVARE E QUANDO ANDARE:

Pochi minuti da Jenbach e si arriva al parcheggio principale gratuito.

Da qui , al costo di 3€ a/r , un trenino bianco e rosso accompagna i turisti lungo il percorso tortuoso attraverso un boschetto.   

L’arrivo è direttamente alle porte del castello. Il tragitto è fattibile anche a piedi ma la passeggiata è lunghetta e in salita; si può comunque decidere di prendere la navetta solo in andata. Adiacente al piazzale d’attesa c’è un’utilissima area giochi attrezzata (e ordinata, come ovunque in Austria).

Controllate di avere con voi dell’acqua e qualche snack perché in zona castello non ci sono punti di ristoro. In caso prendetevi un buon tè e una deliziosa fetta di torta al bar in prossimità del parcheggio. Così sarete sicuri di aver fatto scorta di energie (e non avrete fretta di scendere a valle troppo presto)

Schloss Tratzberg

 

Aperto da Marzo a Novembre con orario 10.00 – 16.00

Biglietto di ingresso € 13.50 per gli adulti

E’ possibile partecipare a veri e propri banchetti a tema, su prenotazione naturalmente.

Tutti i dettagli sul sito di Schloss Tratzberg

 

L’accesso all’interno del castello non è consentito agli animali domestici. Di fianco alla biglietteria però c’è un ‘alloggio’ pensato proprio per loro. (A prescindere se uno ritenga più o meno opportuno separarsi dal suo fedele compagno di viaggio, mi sembra un buon servizio)

Schloss Tratzberg

 

DOVE DORMIRE

Noi abbiamo scelto come base di pernottare a Natters, al Wirtzhaus Nattererboden” che mi sento di consigliare spassionatamente. Ambiente unico, ottimo cibo, fattoria didattica e dei proprietari fantastici hanno reso il nostro soggiorno un vero sogno. Un ambiente perfetto per le famiglie, con ogni comfort e da vivere in piena libertà.

Inoltre è un punto strategico per esplorare l’intero Tirolo e la Valle dell’Inn, con distanze tranquillamente percorribili in giornata.  

 

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State pensando di visitare l’Austria ?

Allora visitate il sito  e troverete certamente molti spunti di viaggio oltre che informazioni utilissime per organizzarlo al meglio. 

Nello specifico www.tirolo.com >> Schloss Tratzberg

 

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TRATZBERG

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TRATZBERG 47.384900, 11.742800




Dove dormire a Liverpool

DOVE DORMIRE A LIVERPOOL 

Dormire a Liverpool?  Ecco la nostra esperienza.

Liverpool è una città spesso sottovalutata e poco presa in considerazione. Vuoi per la sua fama di città portuale, vuoi perché erroneamente associata quasi esclusivamente ai mitici ‘Beatles’.

In realtà Liverpool ha veramente molto da offrire. E’ straordinariamente poliedrica e mostra di aver saputo riqualificare la sua identità industriale. Un tempo dominante nel commercio via mare da/per le colonie inglesi, oggi ha un volto nuovo tutto da scoprire. Inseritela nel vostro itinerario e non ve ne pentirete.

 

 

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A Liverpool ci si sposta benissimo a piedi (il centro città è di dimensioni piuttosto contenute) oppure con l’aiuto dei mezzi pubblici.

 

Ciò che spesso facciamo noi, e che consiglio se si visita una località per la prima volta, è di utilizzare  , per esempio, il “CITY EXPLORER LIVERPOOL In questo modo si acquisisce molto presto un’idea generale di ciò che più ci interessa, passando all’approfondimento in un secondo momento.

Inoltre le cuffiette in molte lingue regalano un sacco di nozioni utili e di curiosità, mentre si gode del panorama (dal piano superiore, mi raccomando!)

 

Detto ciò, dove dormire a Liverpool?

 

BASE SERVICED APARTMENT

Abbiamo soggiornato 3 notti a Liverpool prima di partire per il nostro fly&drive verso lo Yorkshire.

 

 

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La scelta della sistemazione si è rivelata eccellente per le nostre esigenze. Economica, ben posizionata e confortevole.

 

 

I “BASE SERVICED APARTMENT” sono un’ottima soluzione in particolare se si è in più di due persone. Ne troviamo sei in tutto, cinque a Liverpool e uno a Chester, tutti dislocati in pieno centro città. Il loro motto  è “live like a local”!

La scelta, oltre alla dislocazione, è fra appartamenti di una, due o tre camere.

Interni nuovi, completamente accessoriati e forniti di elettrodomestici che di utile kit di ‘primo uso’: pastiglie per la lavastoviglie, spugnette per pulire, detersivo per lavatrice, zucchero, tè, caffè.

 

Noi abbiamo alloggiato nel ‘Base Serviced Apartment’ di Cumberland Street, a due passi dal “The Cavern” e con una breve passeggiata si arriva comodi nell’area pedonale. Da non sottovalutare, se siete in auto, il parcheggio coperto incluso nel prezzo (non custodito ma recintato) di fianco all’entrata degli appartamenti.

 

Per il ritiro delle chiavi bisogna recarsi all’ufficio di Duke Street. .

dormire a Liverpool

dormire a Liverpool

 

 




A Vinci sulle orme di Leonardo | Travelbreath

 

MI PRESENTO, SONO LEONARDO

Leonardo da Vinci e stato uno scienziato, artista, inventore, ingegnere, studioso di anatomia e molto altro ancora. Ma prima di ogni altra cosa, un inguaribile osservatore.

Proviamo a immaginarlo, il piccolo Leonardo, sempre pieno di domande su tutto ciò che lo circonda. In particolare sulla natura. Ci piace pensare di vederlo passeggiare per la campagna coltivata a ulivi, con andatura leggera e naso all’insù. Un fascio di fogli sotto il braccio e una matita in mano pronto a trascorrere intere giornate a ritrarre animali, piante e paesaggi.

Uno che non si è mai stancato di conoscere cose nuove, di cercare spiegazioni a tutti i suoi ‘perché’ e di fare esperimenti.

Prendere appunti era fondamentale per poter fissare bene nella memoria ciò che vedeva e studiava minuziosamente. I suoi fogli erano pieni di schizzi, scritte e giochi di parole messi un po’ alla rinfusa. Certe volte scriveva al contrario o negli angolini per poter riempire ogni spazio vuoto del foglio (era piuttosto costosa la carta a quei tempi!).

Nei suoi dipinti compaiono quasi sempre sfondi molto ben delineati e paesaggi meravigliosi, probabilmente spesso proprio della sua amata Toscana.

Quindi, chi era Leonardo? Principalmente un instancabile curioso del mondo e un artista a tutto tondo. In poche parole, un vero genio.

leonardo da vinci

 

IL MUSEO LEONARDIANO

Oltre alla casa natale di Leonardo poco fuori città, il percorso espositivo si distribuisce principalmente in due edifici cittadini. Qui si possono trovare macchine, modelli, schizzi dell’artista e fedeli riproduzioni dei suoi disegni affiancati da animazioni digitali utili a comprenderne meglio il funzionamento.

Per rendere la visita ancora più completa e interattiva, al nano è stato il “GiocaMuseo”: un librettino ricco di spiegazioni, giochi, indovinelli da risolvere. L’ho trovato un contenuto molto prezioso perché oltre a rendere la visita ancor più completa e avvincente, può essere conservato a casa e sfogliato in qualsiasi momento. Così da tenere un pezzettino di Leonardo a portata di mano e far sì di tener vivo nel tempo il ricordo dell’esperienza a Vinci.

Che poi, vi assicuro, alcuni dei quiz mettono a dura prova anche noi adulti. Un’occasione in più per giocare tutti insieme.

 

Perciò, muniti di utilissimo GiocaMuseo , è partito il nostro tour sulle orme di Leonardo.

 Gioca Museo

 

Percorso espositivo

 

Palazzina Uzielli qui si trova la biglietteria e inizia il percorso. Troverete le sale dedicate alla macchine di cantiere, alla tecnologia tessile e orologi meccanici. Al piano superiore ospita inoltre una mostra sull’anatomia e lo spazio destinato alle attività di laboratorio.

 

Castello dei Conti Guidinelle varie sale della Rocca medievale sono allestite le sezioni dedicate ad architettura ed ingegneria oltre che delle macchine da guerra. La parte sicuramente più affascinante è la sezione del volo, con modellini in scala e la riproduzione di una vera e propria ‘macchina volante’ a grandezza naturale. Un’enorme coppia di ali appese al soffitto e sullo sfondo una vetrata con vista direttamente sulla campagna circostante che sembra quasi di vedere il marchingegno volare!

La mostra è allestita in vari piani e ogni sezione ha un tema diverso: sala della bicicletta, dell’ottica, delle acque…

Vi consiglio di salire i 102 gradini che portano alla sommità della torre : dalla terrazza panoramica lo scenario è davvero incredibile. Niente di particolarmente impegnativo, si può fare tranquillamente anche coi bambini.

castello conti guidi
panorama dalla Terrazza Panoramica

castello conti guidi

castello conti guidi

 

 

 

Casa natale di Leonardo ad Anchiano – si trova a pochi km da Vinci ed è raggiungibile sia in auto che a piedi dalla strada principale con una bella passeggiata (3km ca) sulle pendici del Montalbano. E’ qui che il 15 aprile 1452 nacque il genio conosciuto in tutto il mondo.

Qui si è invitati a scoprire i luoghi che Leonardo inseriva nelle sue numerosissime opere. Con l’aiuto della tecnologia sarà proprio Leonardo (o meglio il suo ologramma) ad accompagnarci fra immagini, ricordi e paesaggi rappresentativi della sua vita. www.casanataledileonardo.it

 

LA DOMENICA LEONARDIANA : GORGHI E TORNADI !

Ogni seconda domenica del mese il Museo Leonardiano propone interessanti attività per le famiglie.

E’ un’occasione davvero meravigliosa per imparare divertendosi e condividendo un momento giocoso coi vostri bambini.

Inoltre il personale del museo è gentilissimo e di una disponibilità unica. Marta e Anna sono state bravissime a coinvolgere grandi e piccini per prepararci all’esperimento del giorno: creare un vero e proprio tornado!

 domenica leonardiana

 

Come l’aria così l’acqua”

Acqua e aria sono i due elementi preferiti da Leonardo che li ha studiati a fondo scoprendo che in realtà sono molto simili. In effetti spesso si comportano allo stesso modo e nello stesso modo possono essere rappresentate.

Non vi svelerò come ci siamo riusciti altrimenti vi rovinerei il fascino della scoperta. Però posso darvi un consiglio spassionato : andate a sperimentarlo voi stessi e non ve ne pentirete!

Vi dico solo che il tempo è volato in compagnia di Marta, Anna e di una serie di oggetti con cui giocare ai piccoli inventori: barattoli, matite, colla, glitter, sapone, acqua

 

Non mi stancherò mai di ripetere quanto queste attività siano una vera risorsa di cui approfittare assolutamente. Sono momenti straordinari in cui ciascuno può esprimersi e mettersi alla prova in un contesto assolutamente positivo e di conviviale condivisione. Vedere gli sguardi dei bambini rapiti e interessati, golosi di informazioni ed eccitati nel realizzare con le proprie manine un piccolo capolavoro realmente funzionante.

Loro, curiosi del mondo, come dei piccoli Leonardo da Vinci.

 leonardo da vinci

 

Informazioni:

I laboratori della “Domenica Leonardiana” sono pensati per fascia d’età , anche se in realtà piuttosto ampia perciò troverete sicuramente quello che fa al caso vostro.

  • solo ingresso al laboratorio € 3.00 per persona

  • biglietto ingresso al museo (tariffe speciali per famiglie) + € 1.00 per persona partecipante al laboratorio

 

 

TIPS

  • DOMENICA LEONARDIANA : Scarica  QUI  la locandina con tutti gli appuntamenti !

 

  • Il Museo Leonardiano fa parte della rete “Museo Diffuso Empolese e Val d’Elsa” con interessanti itinerari sul tutto il territorio, anche e sopratutto per scuole e famiglie.

www.museiempolesevaldelsa.it  www.toscananelcuore.it

 

  • CELEBRAZIONI LEONARDIANE – negli anniversari legati alla vita di Leonardo da Vinci si terranno mostre, visite speciali, spettacoli e molte altre iniziative ( 08aprile – 2 maggio 2017 ).

 

Ulteriori informazioni sul museo e su Vinci le trovate su www.comune.vinci.it

 

#5 Viaggio Virtuale fra le blogger

Questo post fa parte del #ViaggioVirtuale organizzato con le altre blogger del gruppo Progetto Blog per festeggiare la Giornata Mondiale dell’Arte ed è patrocinato dall’ AIAPI (Associazione Internazionale Arti Plastiche Italia).

 

Siete pronti a partire? Ecco un viaggio fatto di link alla scoperta di tantissime altre storie d’arte e passione!

 

#1 In occasione del The World Art Day tre giovani artisti autodidatti ci dimostrano come il talento sia nulla senza il duro lavoro.  Da Frida Kahlo a Jean-Michel Basquiat, la storia dell’arte è piena di esempi di grandi artisti che hanno raggiunto la notorietà pur non avendo alle spalle una formazione artistica. Oggi vi vogliamo raccontare tre storie di artisti accomunati da due cose: l’essere degli Iperrealisti ed essere autodidatti.

 

#2  L’architettura è arte? Spesso si identifica la differenza tra l’architettura e l’arte come l’utilità contro la mancanza di essa. L’utilità più alta dell’architettura è quella di muovere qualcosa nel nostro profondo. L’architettura e l’arte

 

 #3 Quando l’arte si fonde con luci e colori: itinerario tra opere d’arte a cielo aperto.Itinerario tra le opere d’arte a cielo aperto più belle d’Italia: gli spettacoli e le manifestazioni che uniscono arte, luci e colori. Itinerario opere d’arte a cielo aperto

 

#4 Nel cuore di Roma, a pochi metri dal caos urbano, c’è un’oasi di pace: il giardino di Palazzo Venezia. Storia e architettura di questo cortile rinascimentale ed informazioni pratiche per visitarlo. Roma segreta: il Giardino di Palazzo Venezia

 

#5 Riflessione sul perché sia così importante nella società attuale festeggiare insieme l’arte (oppure sul delicato ruolo della ricerca artistica oggi). World Art Day : riflessioni di un artista

 

#6 Il cinema teatro Apollo dopo 100 anni va in pensione. Nel cuore di Forlì c’è un posto un po’ nascosto, ma che tutti conoscono, che dal 31 marzo 2017 ha chiuso definitivamente i battenti. E’ il Cinema Teatro Apollo – capolavoro del Liberty – che dopo 103 anni va in pensione! Il Cinema Teatro Apollo di Forlì

 

#7 Nella Fortezza Firmafede di Sarzana dal 18 marzo al 1 maggio sono esposte le macchine di Leonardo. Le opere realizzate seguendo i suoi progetti celebrano il genio di questo artista.  Le macchine di Leonardo in mostra

 

#8 Al giorno di oggi, grazie al mondo digitale tutti possiamo diventare non solo fruitori, ma anche promotori dell’arte. Chi gestisce il patrimonio artistico e culturale è cosciente e sa utilizzare questo enorme potenziale della rete? Con le nuove tecnologie tutti possiamo promuovere l’arte

 

#9 L’Arte è il mezzo più diretto per comunicare, e leggere, i mondi interiori nascosti in ognuno. Liberarsi all’arte apre la porta dell’Io, tant’è che esistono dei percorsi di terapia che la utilizzano potenziare l’individuo: si chiama arteterapia, e ve ne parlo nel “World Art Day.” Arteterapia: esplorare se stessi attraverso l’arte

 

#10 L’effetto che si ha appena si entra nella Tate Modern di Londra è dirompente: o la sia ama o la si odia. Per comprendere le opere custodite al suo interno ci vuole un grande lavoro di riflessione, ma non pensate che sia un museo riservato solo agli esperti di arte moderna La Tate Modern di Londra e le sue opere: impressioni di una neofita.

 

#11 E se mia figlia un giorno mi chiedesse di spiegarle cos’è l’arte? Ecco cosa direi… Mamma mi racconti l’arte

 

 

 

 

 

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Vinci 43.781255, 10.923622