Sulle orme dei dinosauri fra i Nativi americani

Dinosauri e Natives in Arizona

Ecco un insolito  assaggio di storia del territorio americano, molto antica e non. In Arizona troviamo Monument Valley, Grand Canyon, Scottsdale… ma non solo! Questi luoghi sono principalmente celebri per i loro stereotipi, avendo dato i natali a vari miti americani: affascinanti scenari dei film western, città fantasma lungo la mitica route 66, storie di alieni e località termali.tubacity03

Il Southwest è sì un luogo incantevole ma ancor più interessante in quanto una delle regioni più multiculturali del Paese. Qui, infatti, nativi americani, ispanici e anglofoni hanno imparato a convivere (non senza contrasti) mantenendo le proprie tradizioni culturali, religiose e gastronomiche.

Le vaste riserve indiane offrono un’opportunità davvero unica di entrare in contatto con questa realtà ricca di fascino della cultura natives , anche se a fatica riesce ancora a sopravvivere e trasmettere emozioni.

Le ferite guariscono ma le cicatrici permangono a testimonianza di una delle più terribili d atroci vicende della storia americana: il trasferimento di migliaia di nativi nelle riserve. E’ un’infelice frammento di storia recentissima , stiamo parlando degli inizi del secolo scorso anche se sembra lontano anni luce nel tempo. I segni evidenti del momento difficile che questa popolazione sta tutt’oggi vivendo sono visibili ovunque. Qui la risorsa primaria è il turismo e l’indotto che da esso può derivare. Purtroppo ciò che ho notato spesso nel sud-ovest è che queste persone vivono ai margini della società, estirpati in qualche modo dalle loro radici e non abbastanza integrati nella società.

L’impressione è che vivano in quella sorta di ‘limbo’ senza appartenere più  al passato ma nemmeno completamente al presente.  Molte volte abbandonati e lasciati da soli ad affrontare disagi dilaganti come l’alcolismo e la disoccupazione.IMG_2669

Tuba City

Proveniendo da Page , sulle sponde del meraviglioso Lake Powell, e guidando verso sud, a circa 70km dall’ingesso est del Grand Canyon National Park, troviamo Tuba City. La cittadina prende il nome da un indiano hopi, Tuuvi, diventato poi mormone.

Qui si trova la più grande comunità di indiani Navajo di tutti gli Stati Uniti.

Circa un secolo fa , durante i lavori di realizzo della route 160, fu fatta una scoperta archeologica a dir poco straordinaria: a poca distanza dalla strada principale si trova infatti un ampio sito “open-air” ricco di orme di dinosauri risalenti a 65 milioni di anni fa. Devo dire che non è molto segnalato e nelle guide troviamo sì e no qualche piccolo accenno o trafiletto ma a mio avviso vale sicuramente la fermata . E’ un luogo che non ti aspetti, ti coglie alla sprovvista e come spesso accade in questi casi, gli imprevisti si rivelano delle magnifiche opportunità. dinosaur-tracks-tuba-city

Passeggiando fra le rocce rossastre, si notano qua e là aree evidenziate e segnalate dove  emergono come bassorilievi delle orme di dinosauro ben delineate. E’ molto suggestivo camminare accanto a queste impronte ed immaginare l’animale a cui queste zampotte appartenevano.

Quanta storia ha visto passare questa incantevole terra!

impronte di dinosauro

Informazioni utili

Essendo situato in una “open land” , per così dire ‘terra di nessuno’ .  Non è richiesto alcun pagamento né per poter parcheggiare a bordo area, né per la visita del sito. Ciò nonostante avrete la possibilità di chiedere ad un locale di accompagnarvi con un “tour guidato”, ricompensando il servizio con un’offerta libera. Così consentirete il mantenimento del sito e dei servizi ad esso collegati. Tenete presente che la durata della visita si aggira indicativamente attorno ai 15/20 minuti.

impronte di dinosauri
impronta di dinosauro

Il venerdì è giorno di mercatino delle pulci : non lasciatevi sfuggire questa straordinaria opportunità per apprezzare il pittoresco artigianato locale!

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Tuba City

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Tuba City 36.134993, -111.239863
impronta di dinosauro




La penisola di Cape Cod : 6 ottimi motivi per visitarla

La penisola di ‘Capo Merluzzo‘ – all’italiana – è separata dalla t erra ferma per mezzo del Cape Cod Canal, costruito nel 1914 ed interamente navigabile lungo i suoi 11 km. Una delle caratteristiche che rendono quest’area veramente unica è il mare , che tende a formare estesi banchi di sabbia lungo tutto il perimetro di costa. In passato ciò ha costituito una vera condanna per velieri e vascelli : sono oltre 5000 i relitti che qui hanno trovato la loro ultima dimora. Eclettica, stravagante, fuori dalle righe, la capitale Provincetown ospita a più antica comunità di artisti.

Eccovi serviti gli ottimi motivi per visitarla.

# Fari storici – sono il vero emblema della penisola di Cape Cod. Il più antico risale alla metà dell’800 e se ne contano ad oggi una quindicina, di cui 2 affittabili come sede di vacanza.

# Spiagge – rigorosamente di sabbia, solo alcune di esse sono attrezzate e gestite da strutture alberghiere. Le altre sono spiagge libere, accarezzate da costanti brezze marine caracape codtteristiche della costa Atlantica. Spesso, in corrispondenza del litorale, sono state costruite strutture dotate di spogliatoi e docce per rendere la permanenza ancora più confortevole. Le più belle ? Sicuramente presso Truro. Davanti il mare, le dune alle spalle e tramonti impareggiabili rendono questo luogo carico di immenso fascino, più volte fonte d’ispirazione per l’artista Edward Hopper il quale amava dipingere questi luoghi ricchi di fascino.cape cod_whalewatching

# Whale watching – ebbene sì, questi magnifici cetacei hanno fatto di quest’area una delle loto mete preferite. Da aprile ad ottobre, infatti, grazie ad una riserva sottomarina di plancton che attirano in zona numerosi esemplari di balena ,è possibile prendere parte a suggestive uscite in barca con avvistamento (quasi) garantito.

# Trails – come anticipato  qui l’auto è solo di impiccio:  i numerosi ed emblematici ponticini in legno e lo snodarsi di piste -ideali da essere percorsi sia a piedi che in bicicletta-  consentono di  raggiungere in maniera capillare i molti punti d’interesse.  L’itinerario più celebre è sicuramente il ‘JFK Legacy Trail‘ che si sviluppa lungo un percorso di circa 2,5km sul quale incontriamo anche un museo ( molto intimo ) dedicato all’ex presidente degli Stati Uniti ed alla sua famiglia : scorci di vita quotidiana e frammenti di storia che si intersecano in un magnifico estratto d’epoca.

Non lontano, il “Kennedy Compound” costituisce il nucleo delle dimore dei Kennedy, tutt’oggi abitate. Non provate ad avvicinarvi via terra! La zona è assolutamente off-limits e monitorata con telecamere niente di meno che dall’FBI … Molto meglio una gita in barca nella baia per dare una sbirciatina.

cape cod_JFKMemorial# Wildlife – di balene abbiamo già parlato ma questa penisola è dimora prediletta anche per moltissimi altri animali: foche, volpi e numerose specie di uccelli marini qui trovano un habitat accogliente e soprattutto preservato. Vivamente consigliata l’escursione in barca a Morris Island, autentico paradiso per foche grigie e centinaia di specie di volatili .cape cod# Le ostriche !! – a Wellfleet ogni anno a metà ottobre ha luogo un vero e proprio festival dedicato a questi succulenti molluschi . Infatti qui troviamo le ostriche più pregiate degli States!

Un’ultima curiosità: nel 1903 da “Marconi Beach” è avvenuto il primo contatto radio con l’Inghilterra.

Cape Cod

Infomrazioni utili

Come arrivare : circa 2h30 by car da Boston, ben collegata anche via treno; si raccomanda di lasciare l’auto negli appositi parcheggi prima di accedere a Provincetown : non vi servirà e sarà solo d’impiccio durante la vostra permanenza. Un suggerimento ? Rallentate il ritmo e lasciatevi rapire dallo stile “slow” di questa terra magnifica. Se proprio non potete fare a meno del vostro mezzo a quattro ruote, tenete ben presente che Woods Hole è l’unico punto di partenza dei traghetti per Martha’s Vineyard che consentono di imbarcarla.

Dove dormire : locande, antichi fari, country inn, caseggiati dell’800… insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti.

Allora, che aspettate a partire?

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Cape Cod

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Cape Cod 41.699096, -70.320911