Scozia fly & drive : da Inverness a Fort William | #2

 

DA INVERNESS ALLE ISOLE EBRIDI

Eccoci alla seconda parte del nostro viaggio a tappe in lungo e largo attraverso la magica Scozia.

Come già detto ne siamo innamorati. Ci piace per il suo paesaggio dai contorni mai banali, i colori intensi, i ‘loch’ scintillanti, gli abitanti orgoglioso e ricco di sfaccettature.

 

In questo post il nostro percorso sarà in senso trasversale da est a ovest lungo la grande faglia ‘Great Glen’ e i suoi splendidi ‘loch’ .

Fra cui ovviamente anche Loch Ness.

 

Da qui il nostro viaggio è stato improvvisato sul momento, prenotando gli alloggi di volta in volta e senza alcuna pianificazione. Questo ci ha permesso di gestire le giornate in piena libertà ma anche di doverci adattare alle disponibilità delle strutture.

viaggio in scozia

 

3, 2, 1 … INVERNESS

Siamo arrivati col treno da Thurso in un pomeriggio piovoso e poco promettente. Avevamo prenotato un auto a noleggio con pick-up (ritiro) in aeroporto, ovvero qualche chilometro fuori città. I particolari riguardanti ritiro/rilascio dei mezzi sono un ‘dettaglio’ che raccomando sempre di controllare.

Nel nostro caso non era stato possibile fare altrimenti ma ne eravamo a conoscenza. Non è raro che invece si dia poca importanza alla cosa e ci si trovi con qualche imprevisto da gestire.

 

 

 

Quindi ho preso il pullman per l’aeroporto e lì mi hanno consegnato l’auto. Una cosa che spesso ci è capitata nei paesi anglosassoni è di trovarci assegnata una vettura di gruppo superiore a quella prenotata. Poco male, anzi, più spazio a disposizione! 😉

 

Dopo un breve pit-stop a l’ ufficio turistico per reperire qualche brochure e informazione pratica ci siamo fatti un bel giretto in città (in auto, sotto un diluvio universale).

In effetti il tempo atmosferico non ci ha voluto molto bene a Inverness e quindi non siamo riusciti ad apprezzarla come meriterebbe. Avremmo voluto viverla di più ma pazienza, sarà per la prossima volta, no?

SCOZIA INVERNESS

 

DA VEDERE 

Inverness Museum and Art Gallery

Visitatelo e scoprirete e un sacco di curiosità sulla Scozia e sulla sua storia.

 

Kiltmare Center

Il tartan è un particolare disegno dei tessuti di lana e rappresenta il cuore della tradizione scozzese. E’ il segnale distintivo del clan di appartenenza e tutt’oggi è usato per confezionare elegantissimi kilt dai colori sgargianti. Al Kiltmare Center si possono scoprire tutti i segreti della lavorazione di questo tessuto.

 

Church Street

Non può mancare una passeggiata nella via più antica di Inverness. Piccola curiosità. Sapevate che lo Steeple, ovvero la torre campanaria, è stata ‘raddrizzata’ a seguito di una scossa di terremoto?

 

Fort George

E’ una fortificazione fra potenti esistenti al tempo di Re Giorgio II. E’ una magnifica e suggestiva roccaforte adagiata proprio su un lembo di terra a margine della baia di Inverness.

Davvero molto interessante, visitatelo!    Sito web

 

Fra l’altro nelle acque circostanti la lingua sabbiosa di Moray Firth vive stabilmente una colonia di delfini. In genere in punto migliore per l’avvistamento è Kessock Bridge. Se avete del tempo è molto carina anche l’idea di un’uscita in barca.

viaggio in scozia

 

Infine abbiamo preso la A9 e guidato una quarantina di miglia in direzione sud verso Kingussie e il ‘Cairngorms National Park’.

 

 

CAIRNGORMS NATIONAL PARK

Il Cairngorms National Park è un altopiano selvaggio, ricco di foreste, cascate, fauna selvatica in grande varietà e abbondanza.

Complesso sciistico. Ricco di attività: qui si possono fare passeggiate a cavallo, corse in slitta trainata da cani. Oppure, come abbiamo fatto noi, passeggiare fra branchi di cervi (in allevamento) e improvvisarsi falconieri per un giorno.

Qui ci sono cinque delle sei vette più alte della Gran Bretagna e il clima è molto freddo , anche i n agosto non è raro trovare qualche spruzzatina di neve qua e là.

 

LOCH NESS

Che dire di Loch Ness? E’ un lago stretto e lungo situato su un’antica e profonda faglia. E’ il più grande dei laghi che, lungo la Great Glen, in qualche modo dividono nettamente la parte settentrionale della Scozia con quella meridionale, correndo da est a ovest .

Ma vogliamo parlare di Nessie, il celeberrimo ‘mostro’ del lago ?

 

Si dice che sia una creatura di colore verde, con una o più gobbe sulla schiena e una lunga coda e molto timida. L’aspetto richiamerebbe quello di un essere preistorico, una specie di dinosauro che si aggira nelle acque scure di Loch Ness. Sembra ci siano oltre 1000 testimonianze di avvistamento e numerosi episodi ai quali ancora non è stata data spiegazione.

Che sia mito, leggenda o altro , a voi la scelta. Cio’ non toglie l‘alone di mistero e l’istinto irrefrenabile di tenere gli occhi incollati a scrutare la superficie del lago. Certo è che negli anni la storia di Nessie ha portato in Scozia, e porta tutt’ora, moltissimi turisti e curiosi da tutto il mondo. Se volete approfondire l’argomento vi consiglio una crociera sul lago: i vostri accompagnatori non saranno avari nel raccontare aneddoti, dettagli, e storie avvincenti al confine fra realtà e fantasia. 😉

 

Buon avvistamento!

 

Drumnadrochit

Una tappa al “Loch Ness Centre & Exhibition” è imperdibile, anche se lo troverete molto commerciale , pieno di souvenir a tema. Il “Nessie Shop” è letteralmente preso d’assalto da pullman di turisti e singoli visitatori che non vogliono lasciarsi scappare un ricordino del ‘fantomatico mostro del lago’ – non me ne voglia Nessie, io la immagino tutt’altro che mostruosa –

 

Castello di Urquhart

Una delle icone più fotografate di Scozia. Molto turistico, è vero, ma non potete perdervelo. Anche perché il parcheggio è uno dei punti panoramici più belli su Loch Ness.  Sito Web

viaggio in scozia

viaggio in scozia

viaggio in scozia

 

FORT AUGUSTUS

Fort Augustus è un villaggio turistico dal quale partono molte delle crociere su Loch Ness. La sua particolarità è dovuta al Canale di Caledonia, ovvero un’opera ingegneristica tra le più importanti del XIX secolo. L’intento era quello di collegare la costa orientale della Scozia con quella occidentale. In pratica di mettere in connessione Mar del Nord e Oceano atlantico. E’ un canale di olte 100km, tutt’oggi utilizzato per piccole imbarcazioni.

Le chiuse del Canale di Caledonia sono magnifiche per una passeggiata e molto suggestive al tramonto.

fort augustus

 

FORT WILLIAMS

Fort Williams è adagiata proprio ai piedi del Ben Nevis, la vetta più alta del Regno Unito ed è conosciuta come la capitale scozzese dell’ outdoor. Da qui si possono fare una miriade di escursioni con le modalità più disparate.

Rafting, trekking, canyoning, quad, mountain bike, safari e molto altro ancora.

L’area pedonale è tempestata di negozietti di abbigliamento tecnico e di graziosi ristorantini con deliziosi piatti tipici delle Highlands.

 

 

Visto che il viaggio avrebbe proseguito verso le Isole Ebridi, per la notte ci siamo spostati in un delizioso B&B a Strontian. Da qui il mattino successivo abbiamo raggiunto il porticciolo di Kilchoan per imbarcarci sul ‘Caledonian McBrayne’ e … via!

 

Prossima fermata : Isola di Mull.

 

TIPS

Gli iCentres” sono gli uffici di informazione turistica. Ecco la mappa di dove trovarli

Ci sono inoltre gli iKnow”, una rete di partner con profonda conoscenza del territorio, che garantiscono supporto e informazioni utili.

www.visitscotland.com

E non dimenticate di condividere l’esperienze con l’hashtag #ScotSpirit

 

 

Il viaggio continua … cosa visiteremo con i prossimi post?

Stay Tuned 😉 

 

PUO’ INTERESSARTI ANCHE “FLY&DRIVE DALLE ORCDI A INVERNESS”

 




Scozia fly & drive : dalle Orcadi a Inverness | #1

 

La Scozia: loch scintillanti, abitanti fieri e molto legati a cultura e tradizione. Un popolo dal forte orgoglio nazionale nonostante la poca omogeneità, a partire dalla lingua di uso comune : nelle Highlands si parla gaelico, a sud scozzese e nell’estremo nord ovunque si respira l’influenza norvegese.

Il nostro viaggio in Scozia è stato un mix in tutti i sensi. Abbiamo voluto sperimentare e ‘testare’ varie tipologie sia di mezzi di trasporto (bus, treno, auto, traghetti) che di alloggio. Qualche sistemazione l’avevamo prenotata dall’Italia mentre gli altri pernottamenti sono stati improvvisati strada facendo.

 

ORKNEY – Le Isole Orcadi

Le Isole Orcadi si trovano all’ estremo nord della Scozia, ultimo avamposto prima delle periferiche Shetland. Sono isole verdissime che sembrano spuntare come smeraldi dall’oceano spumeggiante. Vista la posizione molto settentrionale in estate le giornate sono lunghissime. Le molte ore di luce già di per sé sono fonte di grande energia e buon umore.

Gli uccelli marini come le pulcinelle di mare ‘puffin‘ e moltissime altre specie vivono solitamente lontano dalla terraferma, tranne nel periodo della nidificazione in cui le scogliere di queste isole ne sono letteralmente invase.

 

Alle Orcadi si può arrivare sia via mare che con collegamento aereo (nel nostro caso volo interno da Galway). L’aeroporto è piccolissimo, forse il più piccolo dove io sia mai atterrata.

Nel locale principale c’è un ottimo information point che ci è stato utilissimo per trovare la sistemazione per la notte e del materiale (cartine ecc) fondamentale per il nostro fly&drive.

 

I mezzi pubblici funzionano molto bene ma data la conformazione del territorio , l’auto a noleggio è sicuramente preferibile per raggiungere tutti i punti di interesse ed avere maggior libertà.

orkney 

Stromness
Stromness

 

Kirkwall

Kirkwall è il centro principale: piccolo, raccolto, adagiato in una baia sul mare con le casette in pietra e i vicoli in acciottolato. La vista dalla collina antistante la città è qualcosa di incantevole, sembra un quadro dipinto con giochi di luce difficili da spiegare. 

 

Cosa fare a Kirkwall?

Albert Street è una via commerciale che collega la cattedrale medievale di St Magnus alla zona del del porto dove si possono trovare pub che servono dell’ottimo pesce fresco e l’ufficio di info turistiche.

Interessante è il museo di storia naturale delle Orcadi, con sede a Tankerness House: un viaggio appassionante dall’età della pietra ai giorni nostri.

Se vi interessa il wiskey non potete perderevi la Highland Park Distillery: è la distilleria più nord del mondo!

 

St.Magnus Cathedral - Kirkwall
St.Magnus Cathedral – Kirkwall

 

Le Orcadi sono molto importanti e famose anche per i siti archeologici antichissimi e molto ben conservati.

 

Skara Brae

Affacciato sulla bianchissima spiaggia della baia si Skail, Skara Brae è un sito archeologico di oltre 4500 anni, il meglio conservato dell’Europa occidentale. E’ arrivato al giorno d’oggi in perfette condizioni poiché è rimasto sepolto fino a metà ‘800 quando è emerso grazie a una tempesta. 

E’ costituito da vari edifici interrati e ricoperti da un folto e soffice tappeto erboso. In alcune ‘abitazioni’ e grazie a numerose riproduzioni e ricostruzioni non è difficile immaginare come doveva essere vivere qui, migliaia di anni fa. Non lasciatevelo sfuggire, mi raccomando!

SKARA BRAE

 

Stennes Standing Stones e Ring of Brodgar 

Stennes Standing Stones è un sito con enormi pietre piatte spesse circa 30 cm erette in verticale e poste a formare un ellissi di oltre 30 metri di diametro.

 

Poco distante, Ring of Brodgar è un enorme luogo cerimoniale datato attorno al 3000 A.C composto anch’esso da pietre gigantesche (una sessantina in origine). Anche questa testimonianza di un antico popolo che un tempo abitava queste isole.

 

 

Questi siti sono parte di ‘Heart of Neolithic Orkney World Heritage Site‘ ,

ovvero una serie di costruzioni risalenti a 5000 anni fa!

 

 

Lamb Holm – Italian Chapel

C’è un pezzettino della nostra Italia vicino a Kirkwall. Anche qui si parla di storia ma in questo caso più recente. Siamo nella Seconda Guerra Mondiale e le Orcadi erano un avamposto importante. Per impedire ai sottomarini di raggiungere la base della Royal Navy Furono costruiti degli sbarramenti, le Churchill Barriers, oggi utilizzate come collegamento stradale fra le isolette.

Sono ancora visibili alcuni relitti rugginosi che spuntano dalle basse acque della baia. Attraverso questo passaggio si arriva all’ Italian Chapel , una chiesetta ricavata da un hangar e costruita proprio dai prigionieri italiani (oltre 1300). E’ un posto molto suggestivo e ben conservato, assolutamente imperdibile e molto suggestivo.

 

Churchill Barriers
Churchill Barriers

 

Stromness

Da Stromness partono la maggior parte dei traghettiScrabster” verso la Scozia ‘continentale’. Il tragitto per Thurso dura circa un’ora e mezza , con una frequenza fino a tre volte al giorno. E’ possibile imbarcare anche l’auto al seguito; noi invece l’abbiamo rilasciata a Kirkwall – ne avremmo ripresa un’altra ad Inverness –. Lungo la traversata è consuetudine non far mancare il saluto al celebre quanto suggestivo Man of Hoy.

man of hoy
Old Man of Hoy

 

 

→ PUO’ INTERESSARTI ANCHE COME ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN SCOZIA

 

  

THURSO

Arrivati al porto e con ancora le splendide isole nel cuore, ci siamo diretti a piedi al nostro Bed&Breakfast. Non prima però di aver controllato gli orari del treno per il giorno successivo e lasciato i bagagli al deposito.

Di buon mattino, full scottish breakfast e partenza per la stazione ferroviaria.

 

Il percorso in treno nel cuore delle Highlands è stato lento e rilassante al punto giusto. Dal finestrino ci siamo goduti in paesaggio uniforme tipico della brughiera, puntinato di erica in fiore e dal cielo in costante cambiamento. Non si può fare a meno di pensare a pellicole cinematografiche come ‘Highlander’ e ‘Braveheart’ che hanno reso famoso questo territorio al pubblico mondiale. Siamo stati contenti di averlo fatto in treno piuttosto che in auto: ci ha permesso di sognare e farci cullare dal suo fascino completamente assorti.

 

 

Con l’arrivo ad Inverness si conclude questo primo capitolo che proseguirà nel prossimo post.

 

Il viaggio è ancora lungo perciò mi raccomando, seguitemi! 😉  

 

 

TIPS

 

Gli iCentres” sono gli uffici di informazione turistica. Ecco la mappa di dove trovarli

Ci sono inoltre gli iKnow”, una rete di partner con profonda conoscenza del territorio, che garantiscono supporto e informazioni utili.

www.visitscotland.com

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Come organizzare un viaggio in Scozia

 

State organizzando un viaggio in Scozia? Allora siete nel posto giusto!

Con questo post cercherò di non parlarvi di quanto meravigliosa sia questa terra (se siete qua probabilmente già lo immaginate). Vorrei invece darvi un po’ di informazioni pratiche e suggerimenti utili per pianificare e organizzare il vostro itinerario.

 

Fort Augustus
Fort Augustus – Caledonian Canal

Come arrivare

La Scozia è collegata direttamente da molti aeroporti italiani, principali e non. 

Noi siamo atterrati a Glasgow, per poi proseguire con tratta domestica verso le isole Orcadi.

Se doveste a fare queste combinazioni, vi suggerisco di prestare moltissima attenzione ai codici aeroportuali. Per esempio nel nostro caso Ryanair atterrava a Glasgow Prestwick (PIK), circa 50 miglia a sud della città, ben collegato con poco più di 1 h di treno (un paio all’ora).  La tratta interna partiva invece da Glasgow Intl. (GLA).

Perciò, occhio! Più che altro per prevedere i corretti tempi di coincidenza.

 

Altra raccomandazione: le compagnie, soprattutto low-cost, stanno particolarmente attente a peso e misure del bagaglio. Il supplemento extra-bagaglio per kg è generalmente piuttosto consistente.

 

 

Tobermory
Isle of Mull – Tobermory

Spostamenti

Noi li abbiamo provati un po’ tutti: treni, traghetti, auto a noleggio e devo dire che ci siamo trovati benissimo.

Traghetti – le compagnia principali sono la Caledonian Mc Brayne (CalMac) e la Northlink, sopratutto da/per isole Orcadi ed Ebridi. Se dovete imbarcare l’auto informatevi prima, potreste non trovare posto.

 

Treni – quando e se possibile è preferibile acquistare in anticipo i biglietti onde evitare dispendio inutile di tempo e non usufruire di eventuali promo; si possono acquistare sul web, nelle stazioni ma anche telefonicamente con carta di credito. Ci sono vari itinerari panoramici, date un’occhiata al sito. Ricordate di conservare il biglietto fino all’uscita della stazione ferroviaria! (onde evitare multe)

Photo Credit www.visitscotland.com

Autonoleggio – nei maggiori centri, ma anche nei punti strategici di interesse turistico, non sarà difficile trovare un  car rental. C’è da considerare però che molto spesso sono dei garage convenzionati e può accadere che abbiano un numero limitato (anche limitatissimo) di auto. Onde per cui, non improvvisate ma prenotate prima di partire!

 

Quando prenotate una macchina a noleggio controllate sempre i requisiti del guidatore (21/25 anni) e accertatevi di avere una carta di credito valida e intestata al conducente. Al momento del ritiro può succedere che sia ‘congelato’ un importo a garanzia, perciò verificate il plafond con la banca e fate le dovute valutazioni.

Alcune agenzie locali non richiedono la carta di credito a garanzia, come suggerito da Francesca di www.scoziaviaggi.it . In ogni caso, l’importante è informarsi bene prima di partire, per non lasciare niente al caso ed incorrere in spiacevoli imprevisti.  😉 

 

Controllate bene anche le clausole di copertura dell’assicurazione e l’ammontare della franchigia in caso di danni o furto. Che significa? Vuol dire che, anche in caso di danno minimo, potrebbe essere richiesto il pagamento dello scoperto (franchigia). In molti casi, previo supplemento, è possibile ‘abbatterla‘ e sentirsi più sereni.

 

Questione seggiolino auto  – dipende dall’età del bimbo ma controllate bene il costo e non date per scontato di trovarlo se non l’avete prenotato. Costa sicuramente meno portarlo da casa perché l’imbarco sull’aeromobile è gratuito ma potrebbe essere poco pratico. Qualunque scelta voi facciate, l’importante è che la sicurezza stia al primo posto, o no?

 

Stavo quasi dimenticando: in Scozia si guida al contrario. Vale a dire che il volante  è a destra e si guida sul lato sinistro della strada:  right-hand drive BUT drive on the left!‘ Può spaventare l’idea ma in realtà ci si prende la mano senza troppi problemi. 

 

Il fly&drive è il modo migliore di affrontare una vacanza itinerante in Scozia. C’è un’ampia scelta di strade panoramiche che regalano emozioni fortissime e panorami mozzafiato.

Ultimo suggerimento: come per i voli, fate attenzione all’agenzia di ritiro dell’auto! Può accadere che via siano vari punti di pick-up , scegliete quello più comodo in base a dove arrivate o dove alloggiate. 

 

Orkney
Orkney Islands – Stromness

 

Alloggi

Hotel , B&B, ostelli, alloggi ecologici, campeggi , castelli e luoghi insoliti. La scelta è davvero ampia, per tutti i gusti e tutte le tasche. Per come siamo fatti noi, che amiamo molto la dimensione “umana” del viaggio, il B&B è quello che preferiamo.

Le nostre esperienze su questo fronte sono state splendide, davvero meravigliose. Il momento della colazione, e certe volte anche della cena, diventa un’occasione conviviale e di confronto davvero speciale. Abbiamo incontrato padroni di casa che, non esagero, ci hanno accolto come fossimo di famiglia, con un calore davvero difficile da spiegare a parole. 

Scozia Thurso
B&B a Thurso

 

Quando andare?

Il fascino scozzese è sprigionato in ogni stagione. Premesso ciò, io la preferisco in estate. Agosto  è il periodo in cui più facilmente si può godere di qualche splendida giornata di sole, oltre che assistere ai Giochi delle Highlands. Tenete ben presente che il clima è molto variabile e in estate le temperature massime si aggirano sui 20°C. Quindi, vestirsi “a cipolla” e K-way sempre a portata di mano.

 

Tips

 

Gli  “iCentres” sono gli  uffici di informazione turistica. Ecco la mappa di dove trovarli

Ci sono inoltre gli “iKnow”, una rete di partner con profonda conoscenza del territorio,  che garantiscono supporto e informazioni utili.

 

 www.visitscotland.com

E non dimenticate di condividere l’esperienze con l’hashtag #ScotSpirit

 

NB > Se usate lenti a contatto  assicuratevi di averle con voi in quantità sufficiente per la durata del viaggio. In Scozia, per poterle acquistare, occorre la ricetta del medico (che qui non è necessaria) e, in caso non l’abbiate con voi, dovrete passare una visita da un oculista locale e SOLO successivamente sarete autorizzati all’acquisto. Perciò attenzione 😉

 

Consigli di lettura (per grandi e piccini)

 

 

 

 

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Grazie del vostro tempo  😉 

Scozia castelli 

 

 

 

 



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