Dove dormire a Bohinj in Slovenia – Hotel Kristal

BOHINJ

Bohinj. Un lago fatato , vegetazione lussureggiante, alte vette grigio-perla e fiumi color turchese. Una campagna florida, con piccoli centri pittoreschi e un ritmo di vita rurale, a passo lento.

Bohinj è una destinazione perfetta per moltissime attività sportive, ma anche per il relax di tutta la famiglia.

Noi ci siamo arrivati in un pomeriggio di mezza estate, con la nebbia tipica dei residui di un temporale. Nonostante ciò, è impossibile non percepirne la bellezza.

 

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DOVE DORMIRE A BOHINJ

Siamo rimasti a Bohinj per tre notti. Il mio consiglio è quello di prendervela comoda e vivere questi luoghi a pieno, prendendo tutto ciò che possono offrire.

Le possibilità sono davvero molteplici. Si può raggiungere vetta del monte Triglav (il più alto della Slovenia) o provare l’ebrezza del parapendio. Fare una bella passeggiata o prendere gli impianti di risalita e godere di panorami incredibili sulle Apli Giulie piuttosto che cimentarsi in qualche sport.

 

La nostra esperienza è stata davvero ottima e ve la consigliamo spassionatamente!

 

HOTEL KRISTAL 

Hotel Kristal Bohinj” si è si è rivelata una scelta eccellente da ogni punto di vista. Comodo, accogliente , curato, pulito e dal classico look alpino, che a noi piace un sacco.

Ha una posizione invidiabile nella frazione di Ribčev Laz, in un contesto tranquillo e immerso nel verde.

 

Arrivando da Bohinska Bistrica si trova sulla sinistra poco prima del centro del paese dove c’è qualche negoziettio, il centro informazioni (TIC) il supermercato ecc.

Con una breve e piacevole passeggiata dall’hotel si raggiunge l lago ‘Bohinjsko Jezero’, passando da una stradina secondaria fra casette pittoresche e giardini curatissimi.

L’ Hotel Kristall è davvero l’ideale per qualunque tipo di clientela, siano gruppetti di ciclisti avventurosi, bikers o famiglie in cerca di relax.

 

 

dormire a bohinj hotel kristal

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Il Ristorante ‘LOVEC’

Il ristorante è accogliente e ordinato, con una luminosa veranda affacciata sul giardino attrezzato con giochi per bambini e punti relax.

Non è riservato ai clienti dell’hotel ma aperto anche alla clientela di passaggio perciò vi consiglio vivamente di provarlo!

In genere il trattamento proposto è la mezza pensione (colazione e cena) ma è possibile anche optare per la sola colazione.

Ogni giorno c’è un menu diverso che offre piatti tipici del territorio. In particolare il giovedì è prevista la cena a base di grigliata. Carne, pesce e verdure alla griglia in formula ‘all you can eat‘, davvero molto buono. Dopo una giornata all’aria aperta è proprio quello che ci vuole!

 

dove dormire a bohinj hotel kristal

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Parcheggio

Il parcheggio ha un’ area riservata per le bici ed è molto ampio, oltre che gratuito. Il consiglio infatti è di lasciare l’auto qui e raggiungere il lago a piedi, evitando così i parcheggi a pagamento.

Camere

Le camere sono piuttosto spaziose (noi avevamo una tripla) e confortevoli, dotate di tv, cassaforte e con un ‘caldo’ arredamento in legno. Il tutto in perfetto stile alpino, con tanto di di piumoni a sacco, proprio come piace a noi.

I proprietari sono estremamente disponibili, gentili e con tanta voglia di scambiare qualche chiacchiera.

 

TIPS

HOTEL KRISTAL

www.hotel-kristal-slovenia.com

info@hotel-kristal-slovenia.com

Tel. +386 4 577 82 00

 

 

 

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Slovenia -10 luoghi da non perdere

SLOVENIA – 10 LUOGHI DA NON PERDERE!

Slovenia.

Paesaggi fiabeschi, natura prorompente, città medievali, borghi pittoreschi, attività all’aria aperta, ottimo cibo e un forte legame con le tradizioni.

In Slovenia troverete questo e molto, molto altro ancora. E’ un Paese fruibile tutto l’anno, decisamente family friendly e tutto da scoprire.

Preferibilmente a passo lento, gustando ciò che ogni luogo ha da offrie, aprendo mente e cuore per consentire a tanta poesia e meraviglia di entrare e stupirci.

 

Perché la Slovenia non può non sorprenderti!

(vorrei ripeterlo all’infinito)

 

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Di seguito la nostra personalissima TOP 10, ovvero un elenco dei luoghi che più ci sono piaciuti durante il nostro viaggio estivo in Slovenia.

 

SLOVENIA: LA NOSTRA TOP 10

 

1. PARCO NAZIONALE DEL TRIGLAV

Nel cuore della Alpi Giulie e confinante con Italia ed Austria, il TNP (Triglav National Park) è una delle riserve naturali più grandi d’Europa.

E’ un territorio vasto e incontaminato fatto di laghi, grotte, fiumi, foreste, praterie e su cui troneggia il Monte Triglav, la vetta più alta della Slovenia. Da oltre mille anni il monte Triglav – ovvero ‘dalle tre teste’ – è oggetto di devozione e ispirazione tanto che per molto tempo si credeva fosse abitato da una divinità.

L’importanza che questa vetta ha per gli sloveni lo si intuisce chiaramente osservando la bandiera nazionale sulla quale è riprodotta in maniera stilizzata. Ancora oggi raggiungerne la vetta è un gesto di conferma dell’identità nazionale, oltre che una magnifica avventura alla portata di (quasi) tutti.

Sito web del parco > www.tpn.com   APP > ‘Julius Guide’

2. LAGO DI BOHINJ

Proprio ai piedi del TNP, il Lago di Bohinj è un vero gioiello che tutti dovrebbero visitare. Le sue acque cristalline dai colori cangianti fra azzurro e verde smeraldo sono perfette per molti tipi di attività.

Nelle giornate tiepide e soleggiate ci si può rilassare sulle bianche spiagge o fare il giro del lago in bici. In realtà è proprio il luogo ideale per praticare moltissimi tipi di sport per tutti i gusti, dalla gita in barca a remi al parapendio.

Naturalmente è anche punto di partenza per l’ascesa del Monte Triglav e per varie altre escursioni in una natura davvero ricca e incontaminata.

Non dimentichiamo poi che in inverno sul Vogel in inverno si può sciare!

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

3. BLED

Chi non conosce il Lago di Bled? Non a caso è forse la prima attrazione turistica della Slovenia. Il suo isolotto con la romantica chiesetta e il Castello arroccato su una rupe a picco sul lago valgono probabilmente già da soli il viaggio.

Qui abbiamo scenari davvero da cartolina oltre che un sacco di attività da scoprire e provare. Come il parco avventura Pustolovsky Park e Straza Bled con discese in tabogganing e altre attrazioni in outdoor.

Oppure il percorso nella gola del Vintgar e che vede ogni giorno l’affluenza di centinaia di persone.

Non mancate poi la visita al Castello, una sosta golosa per gustare la kremna rezina , un romantico giro in pletna e un tuffo nelle tiepide acque del lago (meglio se in estate).

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

4. FIUME ISONZO (SOČA )

Sono molti i fiumi sloveni in cui è possibile praticare attività sportive. Ma il più invitante è sicuramente l’Isonzo. Le sue acque spumeggianti sono incredibilmente cristalline e di un intenso color turchese da sembrare frutto di una pittura su tela.

E’ quasi impossibile resistere alla tentazione di provare l’emozione del rafting. Sono molteplici gli operatori che propongono uscite guidate e adatte ad ogni livello di adrenalina.

Lungo il suo corso si trovano paesini pittoreschi e ricchi di storia da raccontare, come Tolmin e Caporetto.

 

fiume isonzo slovenia

 

 

5. GROTTE DI POSTUMIA

Gran parte della Slovenia è caratterizzata da territorio carsico e perciò è uno dei Paesi con maggior numero di grotte e conformazioni sotterranee, molte delle quali visitabili.

Quelle di Postumia sono sicuramente fra le più famose – e visitate –.

Dall’esterno non si riesce a percepire quanto la natura possa aver lavorato in modo spettacolare questa roccia calcarea. Con un trenino elettrico si percorrono circa 4 km verso le viscere della collina e qui inizia un viaggio appassionante e unico.

Stalattiti e stalagmiti pluri-millenarie si fondono dando origine a uno spettacolo suggestivo che stupisce ad ogni passo.

Il percorso a piedi forma un ‘8’ fra più ‘stanze’ con differente tipologia di conformazioni e colori.

Non sembra un vero miracolo che tutto ciò sia frutto del solo lavoro incessante dell’acqua? A conferma di quanto la natura sia sorprendentemente perfetta e straordinaria. 

 

grotte di Postumia
Photo Credit – Postojnska Jama

 

grotte di Postumia
Photo Credit – Postojnska Jama

 

 

6. CASTELLO DI PREDJAMA

A poca distanza da Postumia il Castello di Predjama è qualcosa di davvero speciale. E’ una fortezza costruita nell’incavo di una parete rocciosa verticale, a oltre 160mt di altezza dal fondovalle.

Dame, cavalieri, passaggi segreti e ,olto altro ancora.

Il Castello ci narra l’affascinante storia e le gesta di Erasmo Lueger, una sorta di ‘Robin Hood’ sloveno. Non mancate di visitarlo!

Al suo interno si possono vedere le ricostruzioni di quella che era la vita a corte del tempo, oltre che sbirciare fra passaggi segreti e geniali trovate che hanno reso questa roccaforte inespugnabile per moltissimo tempo.

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

7. LUBIANA

Lubiana è una piccola grande realtà, uno scrigno pieno zeppo di tesori tutti da scoprire.

Il centro storico è ordinato e coloratissimo, ricco di locali alla moda , negozietti tradizionali e gallerie d’arte. Il Mercato Centrale è si possono acquistare ogni giorno (tranne domenica) prodotti freschissimi del territorio. Lubiana è un connubio meraviglioso fra passato, presente e il futuro. Un equilibrio fra stili antichi, opere di architetti innovativi e designer contemporanei.

Visitare il Castello è un’esperienza davvero emozionante. Noi l’abbiamo fatto con un percorso guidato ‘The Time Machine’ e che ci ha fatto ripercorrere le varie epoche della città attraverso le scenette di figuranti in costume.

Rispetto ad altre capitali europee, Lubiana ha dimensioni ridotte ma è tutta da vivere e respirare a pieni polmoni. Non accontentatevi di fare due passi in centro ma perdetevi fra le sue stradine in cerca di segnali e di particolari che rimandano a tante delle sue affascinanti storie. Lubiana ha molte anime ed è una città viva e carica di fermento.

Andate in cerca del suo lato alternativo e non ve ne pentirete!

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

8. TERME DI CATEZ

La tradizione termale in Europa centrale è un’istituzione ed ha radici molto antiche. Ma non si pensi a una Spa come un edificio austero in stile ottocentesco e dai servizi essenziali.

In Slovenia le terme offrono una vasta gamma di trattamenti per salute ed estetica in strutture dotate di ogni comfort.

Un esempio sono le Terme di Catez dove abbiamo trascorso una magnifica giornata di mezza estate. Qui si capisce subito di essere entrati in un vero e proprio grande parco per il benessere e il divertimento di tutti quanti, da 0 a 99 anni (ache oltre, perché no).

Le Terme di Catez sono formate da due aree ben distinte, entrambe con acquee a temperature che oscillano piacevolmente fra il 26 e i 32°C. Quella coperta più indicata per l’inverno, la Riviera invece è uno spazio all’aperto con piscine, scivoli e giochi d’acqua da sfruttare in estate.

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

9. FARMHOUSE

Soggiornare in una Farmhouse è certamente una delle esperienze più belle e autentiche che potete fare il Slovenia. Ce ne sono moltissime e ciascuna è naturalmente diversa dall’altra.

La nostra esperienza è stata davvero grandiosa e ci ha regalato grandi emozioni. Certamente per i bambini poter osservare gli animali e, in qualche caso, partecipare alla ‘vita’ da contadino è entusiasmante. Ma non solo questo.

 

Nella maggior parte dei casi le fattorie sono completamente autonome e utilizzano rigorosamente i loro prodotti da servire ai propri ospiti.

In particolare i giorni a Šeruga Farmhouse per noi sono stati un sogno!

Ma ve ne parlerò in un post tutto dedicato.

 

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

10. SKOFJA LOKA

E’ una delle cittadine più antiche della Slovenia. Il borgo medievale è un vero gioiello che può essere gustato passeggiando lungo l’area pedonale.

Nel cuore del centro storico c’è un albero di tiglio piantato nel lontano 1934 , le cui fronde gigantesche offrono asilo a innumerevoli volatili. Il punto più gettonato per le foto è i Ponte dei Cappuccini, dal quale si gode una vista magnifica sulla città e sul fiume. A proposito, c’è anche un piccolo stabilimento balneare prevalentemente conosciuto e frequentato dalla gente del posto.

 

slovenia luoghi da non perdere

 

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Estate in (più di) 10 scatti – Slovenia | Travelbreath

L’ estate sta finendo, ahimé.

Siamo giunti a Settembre ed entrati già in clima pienamente autunnale.

Dopo un’estate così lunga, calda e fin troppo torrida, cosa ci aspetterà?

Forse un inverno freddissimo e nevoso?

La tartaruga è già in cerca di riparo il ché la dice lunga. Beh, staremo a vedere.

 

 

Intanto mi gusto il ripercorrere dei bellissimi momenti trascorsi , sfogliando le foto di questa estate meravigliosa.

 

Un’ estate intensa, piena di giornate trascorse in casa (causa calura) ad inventare soluzioni ingegnose per trascorrere il tempo con ‘nano’ ma anche di bellissime esperienze.

Un’ estate di scommesse vinte e perse, di prime volte e nuovi inizi.

 

Le vacanze a conclusione dell’anno scolastico sono state importanti, un punto di svolta e un gran passo avanti. Il ‘nano’ ha appena iniziato la scuola primaria col suo grembiulino nero, gli occhiali verde fluo e uno zainetto ( -etto per modo di dire) di dimensioni sproporzionate, proprio come per tutti gli altri suoi coetanei. Che profonda tenerezza.

In bocca al lupo ragazzi (e famiglie)!

 

Tante emozioni, curiosità, timore in quel che sarà accompagnato da una voglia irrefrenabile di crescita. Una crescita che non riguarda solo lui ma anche tutti noi. Un percorso iniziato oltre cinque anni fa, col primo giorno di asilo nido quando aveva sì e no sette mesi. Tante avventure passate insieme e chissà quante ancora da vivere.

Insieme!

 

 

ESTATE IN (PIU’ DI)10 SCATTI

Dicevamo , un periodo intenso e ricco di grandi emozioni e momenti preziosi.

L’estate di Cesenatico con gli amici e del viaggio on the road in Slovenia.

 

 

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Difficile condensarla in 10 scatti ma ci proverò (non  è vero , nemmeno ci provo )

 

 

Il viaggio in Slovenia è stato molto speciale. Anche per quest’anno siamo partiti in quattro, bis-nonna inclusa. Ultra-ottantenne ma con lo spirito e l’energia di una ventenne, anche questa volta immancabilmente in vacanza con noi. E’ un dono enorme poter vivere esperienze così tutti insieme, no?

Ecco qua la carrellata delle immagini. Naturalmente non abbastanza eloquenti da esprimere quanto c’è dietro e quanto rappresentano per noi.

Spero vi piacciano 😉

 

Slovenia - Skofja Loka
Slovenia – Skofja Loka

 

Slovenia - Lago di Bled
Slovenia – Lago di Bled

 

Pustolovski Adventure Park - Bled
Pustolovski Adventure Park – Bled

 

Slovenia - Lago di Bohinj
Slovenia – Lago di Bohinj

 

Acrobazie a Novo Mesto
Acrobazie a Novo Mesto

 

Slovenia - Lectar
Slovenia – Lectar

 

Slovenia - nuove scoperte a Seruga Farm
Slovenia – nuove scoperte a Seruga Farm

 

Slovenia - Terme di Catez
Slovenia – Terme di Catez

 

Lego a Lubiana
Lubiana

 

Veduta di Lubiana dal Castello
Veduta di Lubiana dal Castello

 

Cesenatico
Cesenatico

 

estate

 

 

E per finire,  il concerto  “RTL 102.5 Power Hit” a conclusione di un’estate di tormentoni radiofonici.

Nientemeno che nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona. 

 

Insomma, che dire : un’estate davvero grandiosa!

 

 

Contest Fotografico

In questo post contenitore ho raccolto anche gli articoli delle mia amiche e colleghe blogger di Progetto Blog.

Leggete anche gli altri post e ne scoprirete delle belle! 😉

 

  1. Chiara la Creativa – Val Pusteria 

  2. Il nido delle Nuvole – 

  3. Too Chic Laura Travel Lifestyle – 

  4. Nonna Paperina –  

  5. Mamaglia – 

  6. Around me Il blog di Maria Millarte – 

  7. Cooking Beauty –

  8. Home Shaped – Liguria  
  9. Fantastic Nonna 

  10. La Casa del Romance – La mia estate in 10 foto
  11. Sono bio – La mia estate in 10 scatti e 10 ricette cosmetiche
  12. Giorni rubati -10 foto per un’estate al mare
  13. Dindalon – La nostra estate in 10 foto
  14. Bellezza è Verita – La mia estate in 10 scatti 

 

 

–> PUO ‘ INTERESARTI ANCHE DICEMBRE : UN MESE DI EMOZIONI E BILANCI  <–

 

 

 

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😉




Slovenia – Itinerario on the road – Parte #1

SLOVENIA : IL NOSTRO ITINERARIO ‘ON THE ROAD’ –  Parte Prima #1

Quest’anno è andata così. Ci siamo approcciati alla Slovenia quasi per caso e con leggerezza. Ho iniziato quindi a documentarmi e approfondire in modo sempre più dettagliato ciò che potesse offrire. Studiare la destinazione è il punto di partenza e cruciale per individuare un itinerario sommario e delineare pian piano in viaggio in base a ciò che più ci piacerebbe fare, vedere e sperimentare.

Un po’ come un fiore. All’inizio ha l’aspetto grezzo di un piccolo seme, che dice poco di sé.

 

Pian piano, giorno dopo giorno, vedi spuntare le prime foglioline. Poi una timida piantina diventa giorno per giorno sempre più robusta, fino a raggiungere la propria identità. Da lì a poco sboccerà il fiore. O meglio, potrebbe sbocciare (se son rose fioriranno?).

 

Nel caso specifico, la Slovenia è stato un fiore magnifico e del tutto inaspettato.

Ricapitolando, non avevamo grandi aspettative – beata ignoranza – . Ma pian piano che il viaggio prendeva forma su carta, mi appassionavo sempre più. E mi sorprendevo.

 

Perché la Slovenia non può non soprenderti!

 

Bando alle ciance e veniamo al sodo : ecco il nostro itinerario ‘on the road‘ nel Paese più verde d’Europa.

 

itinerario slovenia

 

 

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CAPORETTO (Kobarid)

Siamo arrivati a Kobarid con tante buone intenzioni ma il temo atmosferico con ci ha voluto molto bene, in questo caso. La pioggia fortissima ci ha impedito di fare il percorso che avevamo in mente. Ovvero un itinerario storico costituito da monumenti e altri reperti, in una natura davvero spettacolare.  

 

E’ qui , nella valle dell’Isonzo (Soca) , che Ernest Hemingway fu testimone di una delle più dure e famose battaglie della Prima Guerra Mondiale, ricordata tristemente nel museo di Caporetto.

Non dimentichiamo che a quei tempi questo era suolo italiano…

 

Passando da Tolmin in direzione nord abbiamo trovato chiusa la strada che attraversa il valico , perciò abbiamo optato (senza molta scelta) per l’ Autovlak.

AUTOVLAK è’ un servizio ferroviario che permette di trasportare l’auto su rotaia. I passeggeri rimangono all’interno e con circa 10 minuti di galleria nel cuore della montagna– totalmente al buio – . In pratica, una scorciatoia che collega Podgbro a Bohinjska Bistrica.

Lago di Bohinj Slovenia
Bohinj – Slovenia

 

 

LAGO DI BOHINJ

Il primo giorno a Bohinjsko Jezero ci siamo svegliati con una gran foschia e la minaccia di un imminente temporale. Poco importava: avevamo voglia di passare del tempo al lago e così ci siamo incamminati verso il centro di Ribcev Laz.

In realtà il tempo di una bevanda calda e la pioggia è passata, facendo spazio a qualche timido raggio di sole che come per magia ci ha regalato dei colori meravigliosi.

 

BOHINJ

BOHINJ

 

Il Lago di Bohinj è incantevole col suo fondale bianco e le acque trasparenti e cangianti fra il verde smeraldo e l’azzurro acquamarina.

Il ponte, la Chiesetta, e la cornice di verdi montagne fanno di questo lago alpino un ambiente adorabile . Oserei dire fiabesco.

 

Il pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata raggiungendo il vicino centro di STARA FUZINA , ricco di tipici fienili e oasi di pace e tranquillità. Un vero tuffo nel passato.

 

Stara Fuzina

 

L’area del Lago di Bohinj offre molteplici possibilità anche per gli amanti dello sport. Si possono praticare attività a diversi gradi di adrenalina, dalla gita in barca sul lago al parapendio, passando per trekking canyoning.

Noi abbiamo noleggiato le bici al negozio “ALPIN SPORT” , proprio di fianco al ponte, e siamo partiti pedalando.

 

Abbiamo seguito il percorso che costeggia il lago lungo tutto il suo perimetro (circa 10km). Il sentiero è molto piacevole – anche se a volte impervio con le bici – e regala scorci del paesaggio davvero suggestivi .

 

Il secondo giorno l’abbiamo invece trascorso nel massimo relax sul prato in riva al lago.

 

BLED – LAGO E DINTORNI

Siamo arrivato a Bled al mattino e come prima tappa abbiamo visitato il Castello. E’ impossibile non notarlo , arroccato su di una roccia a picco sul lago.

Lago che già di per sé sembra uscito da una cartolina (lo so, descrizione tutt’altro che originale, ma tant’è).

 

 

Castello di Bled

Il Castello di Bled è un luogo suggestivo che offre panorami davvero unici e mozzafiato su tutta l’area circostante. Il complesso è completamente ristrutturato e e al suo interno sono allestite delle mostre interessanti. (descriverò dettagliatamente la visita in uno dei prossimissimi post)

 

Dopo aver sistemato i bagagli abbiamo optato per un pomeriggio ‘balneare‘ per stemperare un po’ la calura a suon di tuffi. Fra l’altro le acque del Lago di Bled sono più calde rispetto a quanto ci aspetteremmo, grazie a delle sorgenti termali che in estate mantengono la temperatura attorno ai 26°.

 

Castello di Bled

Castello di Bled

 

 

 

Straza Bled e Pustolovski Adventure Park

Il secondo giorno è iniziato col massimo della carica : ci attendevano Straža Bled e il Pustolovski Adventure Park!

Straža è una minuscola frazione a pochi passi da Bled, dove sono allestiti spazi per il divertimento di tutta la famiglia. Un impianto di seggiovia (in inverno usata come stazione sciistica)conduce al culmine della collina da dove parte un binario di ‘tabogganing‘.

Anche da qui il panorama è imperdibile, proprio di fronte al Castello, in posizione dominante sul lago.

 

 

 

straza bled slovenia

 

Con tanto di imbracature, corde e tanta voglia di arrampicarci, la nostra avventura è proseguita a Pustolovski, un Parco Avventura divertentissimo per tutta la famiglia.

Qui il tempo scorre molto velocemente e , stanchi di tutte le attività, cosa c’era di meglio se non qualche tuffo – di nuovo -? Eh sì, nuotare al Lago di Bled ci è piaciuto un sacco.

 

 

Terzo giorno  (ovvero il 15 di Agosto!)

Sveglia presto direzione Vintgar!

 

Vintgar

E’ il torrente Radovna che con molta pazienza – e potenza – ha inciso questa gola sensazionale. E’ un percorso di circa 1600mt che costeggia e attraversa più volte il torrente. I giochi di luce e colori creano un paesaggio davvero fiabesco. Ti aspetti , da un momento all’altro, di veder balzare uno gnomo fuori da un cespuglio.

Non è strano che nel tempo siano nate moltissime storie e leggende legate a questi luoghi e ai suoi presunti abitanti. 

 

Siamo arrivati all’apertura perciò con poca gente e la possibilità di godere al meglio di questo percorso suggestivo lungo la Gola. Ce la siamo presa molto comoda, è impossibile non fermarsi innumerevoli volte, ipnotizzati dalle acque trasparenti, a volte calme, altre turbinose. Le Gole di Vintgar sono un’attrazione irresistibile , ce ne siamo accorti anche rientrando al parcheggio. La coda di persone alla cassa sarà stata lunga un centinaio di metri! Perciò andate presto al mattino ed evitate i giorni di altissima stagione.

 

VINTGAR SLOVENIA

 

Infine, come ultimo saluto a questo magico luogo da favola, abbiamo fatto una gita sull’ Isola a bordo di una ‘pletna’, la tipica imbarcazione a remi che contraddistingue il Lago di Bled.

bled slovenia

 

DIREZIONE NOVO MESTO – SLOVENIA DEL SUD

Siamo partiti verso sud, in direzione Novo Mesto. Eravamo molto incuriositi dai piccoli centri medievali della zona così abbiamo fatto tappa a RADOVLJCA.

Si trova a chilometri da Bled. Il centro è costituito dalla la strada principale, pedonale, costeggiata da edifici decorati con stucchi e colori pastello. Ci siamo fermati per un caffè e per una sosta imperdibile a Lectar Muzej , il MUSEO DEL PAN DI ZENZERO. Piccola sala espositiva dedicata all’arte tutta slovena del lectarstvo. 

Omini e cuori in pan di zenzero al miele finemente decorati e confezionati a cui sarà quasi impossibile resistere!

 

 

 

 

Sempre proseguendo in direzione Lubiana, abbiamo visitato SKOFJA LOKA, la cittadina medievale meglio conservata della Slovenia.

E’ un piccolo gioiello, un mix di stili in un caleidoscopio di colori vivaci ed edifici molto ben curati.

 

Abbiamo pranzato – come da tradizione – sotto le fronde di un tiglio gigantesco , attorno al quale vi sono varie leggende. Sicuro è che è stato piantato nel 1934 e coi suoi 83 anni (portati benissimo) ci ha offerto riparo al suono del cinguettio degli uccellini che lo abitano. Il punto ideale per ammirare e fotografare la Città Vecchia è il Ponte dei Cappuccini.

Comunque impossibile non notarlo, al centro della strada principale. Skofja Loka è una vera perla. Non lasciatevela sfuggire!

 

 

 

 

Questa era solo la prima parte del nostro itinerario. Curiosi di sapere come prosegue ?

 

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Come organizzare un viaggio in Slovenia

State organizzando un viaggio in Slovenia?

Ecco un post ricco di suggerimenti utili e informazioni pratiche per pianificare e organizzare il vostro itinerario in Slovenia.

 

Come probabilmente avrete notato, le dimensioni della Slovenia sono piuttosto contenute. Nel giro di un paio d’ore al massimo si raggiunge qualsiasi punto del Paese, oltre che le sue frontiere.

 

Le regioni hanno una superficie più o meno comparabile alle nostre province e l’intera Slovenia è poco più grande della Puglia, quasi come l’Emilia Romagna.

 

Nonostante ciò il territorio sloveno è piuttosto variegato e spazia dall’ambiente alpino delle Alpi Giulie a quello della Pianura Pannonica che si inoltra nel cuore dell’Europa Centrale. Il litorale affacciato sul Mar Adriatico è poco più di 40km ma i suoi corsi d’acqua così come i laghi la rendono molto appetibile per la ‘balneazione’.

 

Piccolina sì ma sicuramente è lo Stato più verde d’Europa, tanto per rendere l’idea.

 

 

 

Come arrivare in Slovenia

Quello di Lubiana è l’aeroporto principale. C’è da dire però che molti turisti optano per Venezia, per esempio, per poi noleggiare un macchina.

In Slovenia c’è una valida rete di trasporti pubblici che raggiunge le località in modo capillare.

 

Il mezzo più usato resta quindi e comunque l’ auto.

 

Muoversi in Auto

Le strade sono generalmente in ottimo stato e le attrazioni ben segnalate.

Ricordiamo che è necessario l’acquisto della VIGNETTE per poter circolare liberamente nelle autostrade.

La Vignetta è uno sticker da affiggere al parabrezza con indicata la validità. Si può acquistare anche prima del confine di Stato, presso i distributori di benzina o autogrill, o direttamente in Slovenia. Molti esercizi commerciali ne sono provvisti, noi l’abbiamo acquistata all’ufficio postale di Caporetto (Koper).

Costo € 15 / 7 giorni  –  € 30 / 30 giorni

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

Moneta 

Dal 2007 la moneta ufficiale è l’Euro. Tendenzialmente il costo della vita è inferiore a quello italiano, dipende poi molto dalla zona.

 

Lingua

La lingua ufficiale è lo sloveno.

Alcune consonanti si pronunciano in modo diverso rispetto a come le leggeremmo noi, perciò fateci l’occhio – e l’orecchio – che così sarà più semplice interagire e chiedere informazioni (S,C,Z …)

Quasi tutti parlano almeno un’altra lingua, in genere Inglese o addirittura italiano.

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

Mezzi di trasporto interni in Slovenia

Treni e Bus – i treni funzionano benissimo  e  con l’aiuto dei collegamenti in BUS i trasporti pubblici arrivano praticamente ovunque, in maniera capillare. Nelle aree di maggior interesse sono previsti anche servizi che prevedono circuiti di ‘Hop on – Hop off‘ , ‘trenino turistico o bus navetta molto interessanti.

Quanto meno per evitare di usare la propria auto (e cercare parcheggio!). 

 

Autovlak – Autovlak è un servizio di treno auto al seguito che collega Pogdpro a Bohinska Bistrica in soli dieci minuti (Valle Isonzo > Bohinj ), facendo risparmiare oltre mezz’ora di stradina stretta e tortuosa. Nel nostro caso siamo stati costretti poiché il passo era chiuso. Sicuramente è un’esperienza!

Visita il sito web

 

Bicicletta – la bici è un mezzo molto utilizzato in Slovenia, sopratutto perfetto per esplorare agevolmente le aree più turistiche (specialmente in Agosto!).

Può capitare che la struttura dove alloggerete le conceda come dotazione gratuita, oppure potrete noleggiarle.

 

Attenzione alle aree pedonali! Qui è vietato pedalare, si deve scendere e spingere la bici.

 

 

Noleggio Auto

Autonoleggio –  Quando prenotate una macchina a noleggio controllate sempre i requisiti del guidatore (18/25 anni) e accertatevi di avere una carta di credito valida e intestata al conducente. Al momento del ritiro può succedere che sia ‘congelato’ un importo a garanzia, perciò verificate il plafond con la banca e fate le dovute valutazioni.

Alcune agenzie locali non richiedono la carta di credito a garanzia. In ogni caso, l’importante è informarsi bene prima di partire, per non lasciare niente al caso ed incorrere in spiacevoli imprevisti

 

E’ necessario Controllare bene anche le clausole di copertura dell’assicurazione e l’ammontare della franchigia in caso di danni o furto. Che significa? Vuol dire che, anche in caso di danno minimo, potrebbe essere richiesto il pagamento dello scoperto (franchigia). In molti casi, previo supplemento, è possibile ‘abbatterla‘ e sentirsi più sereni.

 

Questione seggiolino auto  – dipende dall’età del bimbo ma controllate bene il costo e non date per scontato di trovarlo se non l’avete prenotato. Costa sicuramente meno portarlo da casa perché l’imbarco sull’aeromobile è gratuito ma potrebbe essere poco pratico.

 

Qualunque scelta voi facciate, l’importante è che la sicurezza stia al primo posto, o no?

 

 

Parcheggi – i parcheggi nei centri città sono quasi tutti a pagamento, come nelle maggiori località turistiche. I costi variano generalmente dai 0,50cent ai 2€ /ora. Non cercate di fare i furbi, abbiamo visto un sacco di auto con multa come souvenir.

Fate attenzione anche agli spazi riservati ai residenti o che sia prevista la prima ora gratuita.

 

 

Dove dormire in Slovenia?

Hotel , B&amp;amp;B, ostelli, alloggi ecologici, appartamenti campeggi e luoghi insoliti. A voi la scelta!

 

Potreste provare almeno uno dei numerosi Eco-Lodge o Green-Camp che offrono sia piazzole tende/camper che case mobili o bungalow.

E poi ci sono numerose Farmhouse, probabilmente la sistemazione più tipica. Vere e proprie fattorie con agriturismo annesso, dove spesso è possibile partecipare alla vita contadina.

Per noi è stata un’esperienza sensazionale, ben oltre ogni aspettativa.

 

>>>>  Scopri di più sulla nostra esperienza  in una FATTORIA DA SOGNO <<<<<

 

 

Quando andare in Slovenia

La Slovenia è bellissima in ogni stagione e fruibile tutto l’anno. In particolare, secondo me, è in autunno che sprigiona i suoi colori più belli che rendono ancor più suggestivi i paesaggi già da cartolina.

 

Vorrei consigliarvi di evitare il mese di Agosto , se possibile

 

Le aree di maggior interesse sono affollatissime e la gestione dell’enorme flusso di turisti diventa davvero ardua.

Sopratutto non si riesce a godere a pieno del luogo – vedi Bled – e si rischia di perdere tempo prezioso in code e ricerca di parcheggio.

Tanto per rendere l’idea. Vintgar, ore 9:00 : pochissima gente alla cassa. Ore 11:30 – fila umana di oltre 100mt per fare il biglietto di ingresso. Praticamente un serpentone di persone che faranno fatica anche a scambiarsi in alcuni punti del canyon.

E questo è solo un esempio.

 

 

 

Assicurazione medica

In quanto parte dell’Unione Europea, in Slovenia è valida la nostra tessera sanitaria per le prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale (come da noi).

Nonostante ciò io consiglio sempre di stipulare una polizza sanitaria integrativa. Questo per aver garantito il rimborso in caso di spese mediche , ma non solo. E’ vero, siamo in Europa ma una tutela in più non fa mai male.

 

Piccolo aneddoto. A Lubiana il nano è stato investito da un tizio in bicicletta – in area pedonale per giunta – che si è dileguato abilmente. Ne è scaturita una brutta avventura con tanto di ospedale ecc. Ora, nonostante le premesse fortunatamente si è concluso tutto per il meglio. Però che dire, non si può mai sapere e un’assicurazione ti fa sentire più tranquillo, o no?

 

>> LEGGI GLI ALTRI POST SULLA SLOVENIA <<

 

Tips

 

Non dimenticate di seguire #TravelbreathSlovenia e 

condividere l’esperienze con l’hashtag #ifeelsLOVEnia

 

Visitate il sito ww.slovenia.info/it

 

 

Consigli di lettura : 

 

 
 

 

 

 

Accommodation sponsored by:

Bohinj Lake : HOTEL KRISTALL 

Bled Lake :  MULEJ FARMHOUSE

Otocec : ŠERUGA FARMHOUSE

 

 

 




Travelbreath in partenza – destinazione Slovenia !

 

 

Ebbene ci siamo, ancora pochi giorni e avrà finalmente inizio la nostra avventura estiva.

 

Un viaggio on the road, attraverso una terrra ricca di fascino e tutta da vivere.

 

Slovenia, we’re coming!

 

VALLE DELL’ISONZO E LAGO DI BOHINJ

L’itinerario inizierà lungo la valle del fiume Isonzo. Un lembo di terra, quella di confine, che ne ha di storia da raccontare. E’ stato teatro di battaglie e di contese, sopratutto durante la prima guerra mondiale. Qui si trovano per esempio Caporetto e Tolmino località un tempo italiane e adesso importanti mete di interesse storico e naturalistico.

L’Isonzo è anche una delle principali destinazioni per chi ama il turismo attivo e gli sport (più o meno estremi). Ci vedrete sicuramente alle prese con qualche attività acquatica , suitable for childen, naturalmente. 🙂

Ci sposteremo poi nell’area di Bohinj, in un carinissimo hotel sulle sponde dell’omonimo lago. La natura qui ha dato il meglio di sé e il panorama è quello della Slovenia delle cartoline. Prati verdissimi, laghi alpini, paesini pittoreschi e moltissime escursioni naturalistiche. Bohinj è al margine del parco del Triglav dove sono le vette più alte della Slovenia e l’inconfondibile Tricorno -presente anche sulla bandiera -.

Bohinj

Conoscete la leggenda dell’ Auricorno? Ve ne parlerò nei prossimi post assieme ad altre storie e aneddoti interessanti. Adoro i racconti popolari, si può imparare davvero molto di un paese dalle sue storie, non trovate ?

Il Lago di Bohinj non è molto conosciuto come il vicino Bled ma dicono che non abbia alcun ché da invidiargli. Beh, noi cercheremo di scoprirlo.

 

LAGO DI BLED

Ecco la volta di Bled. Non mancheremo di fare una bella gita in pletna verso l’isolotto e l’Abbazia sul lago. Credo che nessuna foto renda veramente l’idea di quanto possa essere fiabesco questo luogo. Dite che esagero? Lo vedremo!

Faremo un giro del lago col trenino (molto turistico, lo so) e saliremo su uno sperone di roccia per visitare il Castello e scattare ‘qualche’ foto del panorama mozzafiato con vista privilegiata sul Lago di Bled.

Anche a Bled ci attende una giornata adrenalinica a “Straža-Bled” fra il tabogganing e il parco avventura “Pustolovski Bled”.

Certo che di parchi avventura ormai siamo esperti , magari a breve stileremo una bella classifica.

 

 

VERSO NOVO MESTO

L’itinerario proseguirà verso sud e il confine croato. Passeremo dalle perle medievali Radovlijca e Skofja Loka per poi raggiungere Otocec.

Questi sono i luoghi della Slovenia rurale, quella dove i ritmi rallentano e ci si rilassa assaporando le giornate dall’alba al tramonto. Senza pretese e senza fretta.

Sono posti perfetti per una bella pedalata o per una gita al fiume.

 

Dormiremo in una tipica e accogliente Farm House immersi nella natura.

Non vediamo l’ora!

La parte sud-ovest del Paese, caratterizzata da boschi e foreste ‘vergini’, è conosciuta anche per la forte presenza di orsi in libertà ed è possibile organizzare gite di ‘avvistamento’ (a cui però dubito che parteciperemo).

 

slovenia

LUBIANA

Arriveremo quindi a Lubiana. Forse la più piccola delle capitali europee ma non per questo la meno meritevole. Lubiana è una chicca, una vera perla che merita assolutamente di essere e vissuta. Faremo una gita in battello per ammirarla dal fiume.

Parteciperemo ad una visita guidata al Castello di Lubiana, una sorta di time machine‘ a spasso nel tempo, con personaggi in costume che ripercorreranno le epoche della città. Un’attività perfetta dove i bambini impareranno divertendosi (e non solo loro).

Visiteremo la Casa degli esperimenti , faremo acquisti nel mercato centrale e passeggeremo per il centro vivace e colorato,anche qui, prendendoci il nostro tempo.

Lubiana

 

POSTUMIA E PREDJAMA

L’ultima tappa sarà il Castello di Predjama e la vicina Postumia, con le celeberrime Grotte e il loro abitante più famoso.

A proposito, conoscete il Proteo? Beh, allora seguiteci e scoprirete un sacco di interessanti curiosità.

 

Vi aspettando anche molti consigli utili che arriveranno pian piano, nei numerosi post dedicati a alla magica Slovenia.

 

 

Seguite l’hashtag

#ifeelsLOVEnia e #TravelbreathSlovenia

e diteci la vostra 😉

 

Stay tuned !




Dove dormire a Salisburgo

SALISBURGO

Dove dormire a Salisburgo?

Salisburgo è una città incantevole, piena di fascino e atmosfera avvolgente. Sebbene piccolina ha innumerevoli bellezze da vantare, oltre che attività, iniziative e cose da fare.

Arrivando non si può non notarla. Da qualsiasi direzione la rocca del Castello, Hohensalzburg, svetta imponente e fiera, come dipinta su una tela. Sotto di lei i tetti appuntiti e rossi (o grigi) degli edifici con il loro stile inconfondibile.

 

PUO’  INTERESSARTI ANCHE  SALISBURGO IN UN GIORNO ←

 

DOVE DORMIRE A SALISBURGO

Abbiamo soggiornato solo 2 notti a Salisburgo. Ci è dispiaciuto un sacco lasciarla, avremmo preferito avere più tempo… ma a volte i ritmi di viaggio sono ‘malandrini’.

Haus Ballwein

HAUS BALLWEIN

Pernottare alle porte di Salisburgo si è si è rivelata una scelta davvero eccellente : economica, ben posizionata e molto accogliente. Abbiamo optato per un B&B subito fuori città per comodità, avendo l’auto al seguito.

Haus Ballwein” si trova nella periferia di Salisburgo, in piena zona rurale di campagna. 

Offre sistemazioni sia in modalità appartamento che in camere private. In entrambi i casi si ha diritto a una ricca e varia colazione preparata e servita direttamente da una padrona di casa piena di attenzione.

 

Uova sode, o alla coque, mantenute calde nell’apposito contenitore stile patchwork. Pane di vario genere, miele, marmellate e deliziosi dolci fatti in casa. Il tutto in una sala colazioni in legno e decorata in stile locale.

Un momento che non vorresti finisse mai!  😉 

 

Haus Ballwein- dormire a Salisburgo

Haus Ballwein - dormire a Salisburgo

 

I proprietari sono estremamente disponibili, gentili e con tanta voglia di scambiare qualche chiacchiera.

Il parcheggio è ampio e si trova all’interno della proprietà privata senza sbarre né alcun vincolo di orario.

 

La fermata del bus per il centro è a pochi passi : il numero 21 impega 10/13min.

E’ semplice raggiungere in centro anche con l’auto e solitamente non c’è molto traffico, tranne nelle ore di punta. Tenete conto che , in questo caso, la macchina è da lasciarla in uno dei numerosi parcheggi più o meno vicini all’area pedonale.

 

> Parcheggi : noi abbiamo parcheggiato al ‘Altstadt Garage‘, ricavato nella roccia della Moenchs Berg. E’ strutturato a più livelli e incastonato nella ‘montagna’, con accesso privilegiato al ‘Festspielhauser’. In parole povere, a ridosso del centro storico. In ogni caso ve ne sono molti altri, tutti con facile accesso al centro città.

 

dormire a Salisburgo

TIPS

Ente del turismo austriaco > http://www.austria.info/it

Ufficio del turismo di Salisburgo > http://www.salzburg.info/it

 

> POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE ALTRI POST SULL’AUSTRIA <–

 

Grazie per il vostro tempo, spero questo post vi sia stato utile.

#Travelbreath

 

 




Scozia fly & drive : da Inverness a Fort William | #2

 

DA INVERNESS ALLE ISOLE EBRIDI

Eccoci alla seconda parte del nostro viaggio a tappe in lungo e largo attraverso la magica Scozia.

Come già detto ne siamo innamorati. Ci piace per il suo paesaggio dai contorni mai banali, i colori intensi, i ‘loch’ scintillanti, gli abitanti orgoglioso e ricco di sfaccettature.

 

In questo post il nostro percorso sarà in senso trasversale da est a ovest lungo la grande faglia ‘Great Glen’ e i suoi splendidi ‘loch’ .

Fra cui ovviamente anche Loch Ness.

 

Da qui il nostro viaggio è stato improvvisato sul momento, prenotando gli alloggi di volta in volta e senza alcuna pianificazione. Questo ci ha permesso di gestire le giornate in piena libertà ma anche di doverci adattare alle disponibilità delle strutture.

viaggio in scozia

 

3, 2, 1 … INVERNESS

Siamo arrivati col treno da Thurso in un pomeriggio piovoso e poco promettente. Avevamo prenotato un auto a noleggio con pick-up (ritiro) in aeroporto, ovvero qualche chilometro fuori città. I particolari riguardanti ritiro/rilascio dei mezzi sono un ‘dettaglio’ che raccomando sempre di controllare.

Nel nostro caso non era stato possibile fare altrimenti ma ne eravamo a conoscenza. Non è raro che invece si dia poca importanza alla cosa e ci si trovi con qualche imprevisto da gestire.

 

 

 

Quindi ho preso il pullman per l’aeroporto e lì mi hanno consegnato l’auto. Una cosa che spesso ci è capitata nei paesi anglosassoni è di trovarci assegnata una vettura di gruppo superiore a quella prenotata. Poco male, anzi, più spazio a disposizione! 😉

 

Dopo un breve pit-stop a l’ ufficio turistico per reperire qualche brochure e informazione pratica ci siamo fatti un bel giretto in città (in auto, sotto un diluvio universale).

In effetti il tempo atmosferico non ci ha voluto molto bene a Inverness e quindi non siamo riusciti ad apprezzarla come meriterebbe. Avremmo voluto viverla di più ma pazienza, sarà per la prossima volta, no?

SCOZIA INVERNESS

 

DA VEDERE 

Inverness Museum and Art Gallery

Visitatelo e scoprirete e un sacco di curiosità sulla Scozia e sulla sua storia.

 

Kiltmare Center

Il tartan è un particolare disegno dei tessuti di lana e rappresenta il cuore della tradizione scozzese. E’ il segnale distintivo del clan di appartenenza e tutt’oggi è usato per confezionare elegantissimi kilt dai colori sgargianti. Al Kiltmare Center si possono scoprire tutti i segreti della lavorazione di questo tessuto.

 

Church Street

Non può mancare una passeggiata nella via più antica di Inverness. Piccola curiosità. Sapevate che lo Steeple, ovvero la torre campanaria, è stata ‘raddrizzata’ a seguito di una scossa di terremoto?

 

Fort George

E’ una fortificazione fra potenti esistenti al tempo di Re Giorgio II. E’ una magnifica e suggestiva roccaforte adagiata proprio su un lembo di terra a margine della baia di Inverness.

Davvero molto interessante, visitatelo!    Sito web

 

Fra l’altro nelle acque circostanti la lingua sabbiosa di Moray Firth vive stabilmente una colonia di delfini. In genere in punto migliore per l’avvistamento è Kessock Bridge. Se avete del tempo è molto carina anche l’idea di un’uscita in barca.

viaggio in scozia

 

Infine abbiamo preso la A9 e guidato una quarantina di miglia in direzione sud verso Kingussie e il ‘Cairngorms National Park’.

 

 

CAIRNGORMS NATIONAL PARK

Il Cairngorms National Park è un altopiano selvaggio, ricco di foreste, cascate, fauna selvatica in grande varietà e abbondanza.

Complesso sciistico. Ricco di attività: qui si possono fare passeggiate a cavallo, corse in slitta trainata da cani. Oppure, come abbiamo fatto noi, passeggiare fra branchi di cervi (in allevamento) e improvvisarsi falconieri per un giorno.

Qui ci sono cinque delle sei vette più alte della Gran Bretagna e il clima è molto freddo , anche i n agosto non è raro trovare qualche spruzzatina di neve qua e là.

 

LOCH NESS

Che dire di Loch Ness? E’ un lago stretto e lungo situato su un’antica e profonda faglia. E’ il più grande dei laghi che, lungo la Great Glen, in qualche modo dividono nettamente la parte settentrionale della Scozia con quella meridionale, correndo da est a ovest .

Ma vogliamo parlare di Nessie, il celeberrimo ‘mostro’ del lago ?

 

Si dice che sia una creatura di colore verde, con una o più gobbe sulla schiena e una lunga coda e molto timida. L’aspetto richiamerebbe quello di un essere preistorico, una specie di dinosauro che si aggira nelle acque scure di Loch Ness. Sembra ci siano oltre 1000 testimonianze di avvistamento e numerosi episodi ai quali ancora non è stata data spiegazione.

Che sia mito, leggenda o altro , a voi la scelta. Cio’ non toglie l‘alone di mistero e l’istinto irrefrenabile di tenere gli occhi incollati a scrutare la superficie del lago. Certo è che negli anni la storia di Nessie ha portato in Scozia, e porta tutt’ora, moltissimi turisti e curiosi da tutto il mondo. Se volete approfondire l’argomento vi consiglio una crociera sul lago: i vostri accompagnatori non saranno avari nel raccontare aneddoti, dettagli, e storie avvincenti al confine fra realtà e fantasia. 😉

 

Buon avvistamento!

 

Drumnadrochit

Una tappa al “Loch Ness Centre & Exhibition” è imperdibile, anche se lo troverete molto commerciale , pieno di souvenir a tema. Il “Nessie Shop” è letteralmente preso d’assalto da pullman di turisti e singoli visitatori che non vogliono lasciarsi scappare un ricordino del ‘fantomatico mostro del lago’ – non me ne voglia Nessie, io la immagino tutt’altro che mostruosa –

 

Castello di Urquhart

Una delle icone più fotografate di Scozia. Molto turistico, è vero, ma non potete perdervelo. Anche perché il parcheggio è uno dei punti panoramici più belli su Loch Ness.  Sito Web

viaggio in scozia

viaggio in scozia

viaggio in scozia

 

FORT AUGUSTUS

Fort Augustus è un villaggio turistico dal quale partono molte delle crociere su Loch Ness. La sua particolarità è dovuta al Canale di Caledonia, ovvero un’opera ingegneristica tra le più importanti del XIX secolo. L’intento era quello di collegare la costa orientale della Scozia con quella occidentale. In pratica di mettere in connessione Mar del Nord e Oceano atlantico. E’ un canale di olte 100km, tutt’oggi utilizzato per piccole imbarcazioni.

Le chiuse del Canale di Caledonia sono magnifiche per una passeggiata e molto suggestive al tramonto.

fort augustus

 

FORT WILLIAMS

Fort Williams è adagiata proprio ai piedi del Ben Nevis, la vetta più alta del Regno Unito ed è conosciuta come la capitale scozzese dell’ outdoor. Da qui si possono fare una miriade di escursioni con le modalità più disparate.

Rafting, trekking, canyoning, quad, mountain bike, safari e molto altro ancora.

L’area pedonale è tempestata di negozietti di abbigliamento tecnico e di graziosi ristorantini con deliziosi piatti tipici delle Highlands.

 

 

Visto che il viaggio avrebbe proseguito verso le Isole Ebridi, per la notte ci siamo spostati in un delizioso B&B a Strontian. Da qui il mattino successivo abbiamo raggiunto il porticciolo di Kilchoan per imbarcarci sul ‘Caledonian McBrayne’ e … via!

 

Prossima fermata : Isola di Mull.

 

TIPS

Gli iCentres” sono gli uffici di informazione turistica. Ecco la mappa di dove trovarli

Ci sono inoltre gli iKnow”, una rete di partner con profonda conoscenza del territorio, che garantiscono supporto e informazioni utili.

www.visitscotland.com

E non dimenticate di condividere l’esperienze con l’hashtag #ScotSpirit

 

 

Il viaggio continua … cosa visiteremo con i prossimi post?

Stay Tuned 😉 

 

PUO’ INTERESSARTI ANCHE “FLY&DRIVE DALLE ORCDI A INVERNESS”

 




Schloss Tratzberg – I castelli del Tirolo austriaco

SCHLOSS TRATZBERG

Il Castello di Tratzberg, Schloss Tratzberg , è un vero e proprio tuffo nel passato, in quel Medioevo fatto di dame, cavalieri, feste e banchetti. E’ una visita appassionante e avvincente per tutta la famiglia.

Schloss Tratzberg si trova in prossimità della cittadina di Jenbach, a metà strada fra Innsbruch e Kufstein.  Siamo nel cuore de Tirolo austriaco più autentico, tanto per rendere l’idea.

Percorrendo la Valle del fiume Inn lo si vede arroccato sul pendio della collina, bianchissimo e quasi surreale.  In realtà è piuttosto piccolo, non un castello gigantesco come ci si immaginerebbe. Questo non compromette affatto il suo aspetto fiabesco: un vero gioiello!

 

Schloss Tratzberg - armeria

 

Schloss Tratzberg fu costruito attorno al 1500 e successivamente ampliato e arredato in stile rinascimentale.  Per lungo tempo è stato residenza di caccia per l’imperatore Massimiliano e per la famiglia Fugger.

Dal parcheggio auto abbiamo preso il trenino che in pochissimi minuti ci ha accompagnato fino al portone del castello. Nella parte sinistra ci sono gli uffici ai quali rivolgersi per acquistare il biglietto e ritirare l’audioguida.

Schloss Tratzberg

 

L’entrata è possibile SOLO con visita guidata poiché la dimora è privata perciò l’accesso alle varie stanze è regolato e controllato. Per lo stesso motivo, purtroppo, non è possibile fotografare gli interni.

 

Dal portone principale si accede a una ‘sala d’attesa’ con adiacente shop. La lucina verde audio-guida si accende quando il turno è arrivato e via!

 

CHE LA VISITA ABBIA INIZIO !

Una ragazza è incaricata di scortare i piccoli gruppi attraverso le aree più belle e affascinanti dell’edificio.  Muniti di cuffiette con impostata la propria lingua ci siamo fatti ‘accompagnare’ dal personaggio di turno.  La voce narrante cambia di stanza in stanza, a seconda del protagonista che più la rappresenta.

I più piccoli saranno invece ‘accompagnati’ direttamente dalla voce di “Trazi”.  Questo amichevole fantasmino del castello che racconterà loro le avventure dei vari personaggi realmente esistiti.

Schloss Tratzberg

Le dimensioni del castello sono piuttosto contenute, magari ci si aspetterebbe qualcosa di diverso, più maestoso. Ma la sua bellezza risiede proprio nell’essere una piccola chicca molto ben curata, con stanze di uno splendore davvero unico.

Entrati nel cortile interno si è immediatamente colpiti dai colori dei decori color ocra sui muri. E’ una sensazione avvolgente e accogliente che difficilmente si riesce a provare in questi antichi edifici.

 

Schloss Tratzberg

Schloss Tratzberg

 

I corridoi al piano superiore hanno un loggiato ad archi che si affaccia sul cortile semplice e ordinato.

 

Le stanze sono l’una diversa dall’altra, ciascuna con le proprie particolarità in base alla destinazione d’uso. Sala da pranzo, soggiorni, camere, camerette, intarsi, vetrate… e per finire la fornitissima l’armeria. E’ molto difficile descriverle poiché ognuna ha un suo stile con una grandissima varietà di dettagli.

 

Schloss Tratzberg

Schloss Tratzberg

 

Il salone principale spicca per le decorazioni lungo tutta la superficie delle pareti e del soffitto: una meravigliosa pittura muraria che raffigura l’albero genealogico della casa d’Asburgo. 

Schloss Tratzberg

 

Un albero dai cui rami “nascono” figure umane e che rappresenta, appunto, la dinastia della famiglia. L’ultima tappa l’armeria, al pian terreno.

 

 

Un grazie doveroso va ai conti Enzenberg, gli attuali proprietari, per il loro sforzo nella conservazione di un gioiello così prezioso.

 

 

TIPS

COME ARRIVARE E QUANDO ANDARE:

Pochi minuti da Jenbach e si arriva al parcheggio principale gratuito.

Da qui , al costo di 3€ a/r , un trenino bianco e rosso accompagna i turisti lungo il percorso tortuoso attraverso un boschetto.   

L’arrivo è direttamente alle porte del castello. Il tragitto è fattibile anche a piedi ma la passeggiata è lunghetta e in salita; si può comunque decidere di prendere la navetta solo in andata. Adiacente al piazzale d’attesa c’è un’utilissima area giochi attrezzata (e ordinata, come ovunque in Austria).

Controllate di avere con voi dell’acqua e qualche snack perché in zona castello non ci sono punti di ristoro. In caso prendetevi un buon tè e una deliziosa fetta di torta al bar in prossimità del parcheggio. Così sarete sicuri di aver fatto scorta di energie (e non avrete fretta di scendere a valle troppo presto)

Schloss Tratzberg

 

Aperto da Marzo a Novembre con orario 10.00 – 16.00

Biglietto di ingresso € 13.50 per gli adulti

E’ possibile partecipare a veri e propri banchetti a tema, su prenotazione naturalmente.

Tutti i dettagli sul sito di Schloss Tratzberg

 

L’accesso all’interno del castello non è consentito agli animali domestici. Di fianco alla biglietteria però c’è un ‘alloggio’ pensato proprio per loro. (A prescindere se uno ritenga più o meno opportuno separarsi dal suo fedele compagno di viaggio, mi sembra un buon servizio)

Schloss Tratzberg

 

DOVE DORMIRE

Noi abbiamo scelto come base di pernottare a Natters, al Wirtzhaus Nattererboden” che mi sento di consigliare spassionatamente. Ambiente unico, ottimo cibo, fattoria didattica e dei proprietari fantastici hanno reso il nostro soggiorno un vero sogno. Un ambiente perfetto per le famiglie, con ogni comfort e da vivere in piena libertà.

Inoltre è un punto strategico per esplorare l’intero Tirolo e la Valle dell’Inn, con distanze tranquillamente percorribili in giornata.  

 

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State pensando di visitare l’Austria ?

Allora visitate il sito  e troverete certamente molti spunti di viaggio oltre che informazioni utilissime per organizzarlo al meglio. 

Nello specifico www.tirolo.com >> Schloss Tratzberg

 

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TRATZBERG

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TRATZBERG 47.384900, 11.742800




Dove dormire a Liverpool

DOVE DORMIRE A LIVERPOOL 

Dormire a Liverpool?  Ecco la nostra esperienza.

Liverpool è una città spesso sottovalutata e poco presa in considerazione. Vuoi per la sua fama di città portuale, vuoi perché erroneamente associata quasi esclusivamente ai mitici ‘Beatles’.

In realtà Liverpool ha veramente molto da offrire. E’ straordinariamente poliedrica e mostra di aver saputo riqualificare la sua identità industriale. Un tempo dominante nel commercio via mare da/per le colonie inglesi, oggi ha un volto nuovo tutto da scoprire. Inseritela nel vostro itinerario e non ve ne pentirete.

 

 

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A Liverpool ci si sposta benissimo a piedi (il centro città è di dimensioni piuttosto contenute) oppure con l’aiuto dei mezzi pubblici.

 

Ciò che spesso facciamo noi, e che consiglio se si visita una località per la prima volta, è di utilizzare  , per esempio, il “CITY EXPLORER LIVERPOOL In questo modo si acquisisce molto presto un’idea generale di ciò che più ci interessa, passando all’approfondimento in un secondo momento.

Inoltre le cuffiette in molte lingue regalano un sacco di nozioni utili e di curiosità, mentre si gode del panorama (dal piano superiore, mi raccomando!)

 

Detto ciò, dove dormire a Liverpool?

 

BASE SERVICED APARTMENT

Abbiamo soggiornato 3 notti a Liverpool prima di partire per il nostro fly&drive verso lo Yorkshire.

 

 

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La scelta della sistemazione si è rivelata eccellente per le nostre esigenze. Economica, ben posizionata e confortevole.

 

 

I “BASE SERVICED APARTMENT” sono un’ottima soluzione in particolare se si è in più di due persone. Ne troviamo sei in tutto, cinque a Liverpool e uno a Chester, tutti dislocati in pieno centro città. Il loro motto  è “live like a local”!

La scelta, oltre alla dislocazione, è fra appartamenti di una, due o tre camere.

Interni nuovi, completamente accessoriati e forniti di elettrodomestici che di utile kit di ‘primo uso’: pastiglie per la lavastoviglie, spugnette per pulire, detersivo per lavatrice, zucchero, tè, caffè.

 

Noi abbiamo alloggiato nel ‘Base Serviced Apartment’ di Cumberland Street, a due passi dal “The Cavern” e con una breve passeggiata si arriva comodi nell’area pedonale. Da non sottovalutare, se siete in auto, il parcheggio coperto incluso nel prezzo (non custodito ma recintato) di fianco all’entrata degli appartamenti.

 

Per il ritiro delle chiavi bisogna recarsi all’ufficio di Duke Street. .

dormire a Liverpool

dormire a Liverpool