Dove dormire a Bohinj in Slovenia – Hotel Kristal

BOHINJ

Bohinj. Un lago fatato , vegetazione lussureggiante, alte vette grigio-perla e fiumi color turchese. Una campagna florida, con piccoli centri pittoreschi e un ritmo di vita rurale, a passo lento.

Bohinj è una destinazione perfetta per moltissime attività sportive, ma anche per il relax di tutta la famiglia.

Noi ci siamo arrivati in un pomeriggio di mezza estate, con la nebbia tipica dei residui di un temporale. Nonostante ciò, è impossibile non percepirne la bellezza.

 

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DOVE DORMIRE A BOHINJ

Siamo rimasti a Bohinj per tre notti. Il mio consiglio è quello di prendervela comoda e vivere questi luoghi a pieno, prendendo tutto ciò che possono offrire.

Le possibilità sono davvero molteplici. Si può raggiungere vetta del monte Triglav (il più alto della Slovenia) o provare l’ebrezza del parapendio. Fare una bella passeggiata o prendere gli impianti di risalita e godere di panorami incredibili sulle Apli Giulie piuttosto che cimentarsi in qualche sport.

 

La nostra esperienza è stata davvero ottima e ve la consigliamo spassionatamente!

 

HOTEL KRISTAL 

Hotel Kristal Bohinj” si è si è rivelata una scelta eccellente da ogni punto di vista. Comodo, accogliente , curato, pulito e dal classico look alpino, che a noi piace un sacco.

Ha una posizione invidiabile nella frazione di Ribčev Laz, in un contesto tranquillo e immerso nel verde.

 

Arrivando da Bohinska Bistrica si trova sulla sinistra poco prima del centro del paese dove c’è qualche negoziettio, il centro informazioni (TIC) il supermercato ecc.

Con una breve e piacevole passeggiata dall’hotel si raggiunge l lago ‘Bohinjsko Jezero’, passando da una stradina secondaria fra casette pittoresche e giardini curatissimi.

L’ Hotel Kristall è davvero l’ideale per qualunque tipo di clientela, siano gruppetti di ciclisti avventurosi, bikers o famiglie in cerca di relax.

 

 

dormire a bohinj hotel kristal

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Il Ristorante ‘LOVEC’

Il ristorante è accogliente e ordinato, con una luminosa veranda affacciata sul giardino attrezzato con giochi per bambini e punti relax.

Non è riservato ai clienti dell’hotel ma aperto anche alla clientela di passaggio perciò vi consiglio vivamente di provarlo!

In genere il trattamento proposto è la mezza pensione (colazione e cena) ma è possibile anche optare per la sola colazione.

Ogni giorno c’è un menu diverso che offre piatti tipici del territorio. In particolare il giovedì è prevista la cena a base di grigliata. Carne, pesce e verdure alla griglia in formula ‘all you can eat‘, davvero molto buono. Dopo una giornata all’aria aperta è proprio quello che ci vuole!

 

dove dormire a bohinj hotel kristal

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Parcheggio

Il parcheggio ha un’ area riservata per le bici ed è molto ampio, oltre che gratuito. Il consiglio infatti è di lasciare l’auto qui e raggiungere il lago a piedi, evitando così i parcheggi a pagamento.

Camere

Le camere sono piuttosto spaziose (noi avevamo una tripla) e confortevoli, dotate di tv, cassaforte e con un ‘caldo’ arredamento in legno. Il tutto in perfetto stile alpino, con tanto di di piumoni a sacco, proprio come piace a noi.

I proprietari sono estremamente disponibili, gentili e con tanta voglia di scambiare qualche chiacchiera.

 

TIPS

HOTEL KRISTAL

www.hotel-kristal-slovenia.com

info@hotel-kristal-slovenia.com

Tel. +386 4 577 82 00

 

 

 

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Slovenia -10 luoghi da non perdere

SLOVENIA – 10 LUOGHI DA NON PERDERE!

Slovenia.

Paesaggi fiabeschi, natura prorompente, città medievali, borghi pittoreschi, attività all’aria aperta, ottimo cibo e un forte legame con le tradizioni.

In Slovenia troverete questo e molto, molto altro ancora. E’ un Paese fruibile tutto l’anno, decisamente family friendly e tutto da scoprire.

Preferibilmente a passo lento, gustando ciò che ogni luogo ha da offrie, aprendo mente e cuore per consentire a tanta poesia e meraviglia di entrare e stupirci.

 

Perché la Slovenia non può non sorprenderti!

(vorrei ripeterlo all’infinito)

 

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Di seguito la nostra personalissima TOP 10, ovvero un elenco dei luoghi che più ci sono piaciuti durante il nostro viaggio estivo in Slovenia.

 

SLOVENIA: LA NOSTRA TOP 10

 

1. PARCO NAZIONALE DEL TRIGLAV

Nel cuore della Alpi Giulie e confinante con Italia ed Austria, il TNP (Triglav National Park) è una delle riserve naturali più grandi d’Europa.

E’ un territorio vasto e incontaminato fatto di laghi, grotte, fiumi, foreste, praterie e su cui troneggia il Monte Triglav, la vetta più alta della Slovenia. Da oltre mille anni il monte Triglav – ovvero ‘dalle tre teste’ – è oggetto di devozione e ispirazione tanto che per molto tempo si credeva fosse abitato da una divinità.

L’importanza che questa vetta ha per gli sloveni lo si intuisce chiaramente osservando la bandiera nazionale sulla quale è riprodotta in maniera stilizzata. Ancora oggi raggiungerne la vetta è un gesto di conferma dell’identità nazionale, oltre che una magnifica avventura alla portata di (quasi) tutti.

Sito web del parco > www.tpn.com   APP > ‘Julius Guide’

2. LAGO DI BOHINJ

Proprio ai piedi del TNP, il Lago di Bohinj è un vero gioiello che tutti dovrebbero visitare. Le sue acque cristalline dai colori cangianti fra azzurro e verde smeraldo sono perfette per molti tipi di attività.

Nelle giornate tiepide e soleggiate ci si può rilassare sulle bianche spiagge o fare il giro del lago in bici. In realtà è proprio il luogo ideale per praticare moltissimi tipi di sport per tutti i gusti, dalla gita in barca a remi al parapendio.

Naturalmente è anche punto di partenza per l’ascesa del Monte Triglav e per varie altre escursioni in una natura davvero ricca e incontaminata.

Non dimentichiamo poi che in inverno sul Vogel in inverno si può sciare!

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

3. BLED

Chi non conosce il Lago di Bled? Non a caso è forse la prima attrazione turistica della Slovenia. Il suo isolotto con la romantica chiesetta e il Castello arroccato su una rupe a picco sul lago valgono probabilmente già da soli il viaggio.

Qui abbiamo scenari davvero da cartolina oltre che un sacco di attività da scoprire e provare. Come il parco avventura Pustolovsky Park e Straza Bled con discese in tabogganing e altre attrazioni in outdoor.

Oppure il percorso nella gola del Vintgar e che vede ogni giorno l’affluenza di centinaia di persone.

Non mancate poi la visita al Castello, una sosta golosa per gustare la kremna rezina , un romantico giro in pletna e un tuffo nelle tiepide acque del lago (meglio se in estate).

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

4. FIUME ISONZO (SOČA )

Sono molti i fiumi sloveni in cui è possibile praticare attività sportive. Ma il più invitante è sicuramente l’Isonzo. Le sue acque spumeggianti sono incredibilmente cristalline e di un intenso color turchese da sembrare frutto di una pittura su tela.

E’ quasi impossibile resistere alla tentazione di provare l’emozione del rafting. Sono molteplici gli operatori che propongono uscite guidate e adatte ad ogni livello di adrenalina.

Lungo il suo corso si trovano paesini pittoreschi e ricchi di storia da raccontare, come Tolmin e Caporetto.

 

fiume isonzo slovenia

 

 

5. GROTTE DI POSTUMIA

Gran parte della Slovenia è caratterizzata da territorio carsico e perciò è uno dei Paesi con maggior numero di grotte e conformazioni sotterranee, molte delle quali visitabili.

Quelle di Postumia sono sicuramente fra le più famose – e visitate –.

Dall’esterno non si riesce a percepire quanto la natura possa aver lavorato in modo spettacolare questa roccia calcarea. Con un trenino elettrico si percorrono circa 4 km verso le viscere della collina e qui inizia un viaggio appassionante e unico.

Stalattiti e stalagmiti pluri-millenarie si fondono dando origine a uno spettacolo suggestivo che stupisce ad ogni passo.

Il percorso a piedi forma un ‘8’ fra più ‘stanze’ con differente tipologia di conformazioni e colori.

Non sembra un vero miracolo che tutto ciò sia frutto del solo lavoro incessante dell’acqua? A conferma di quanto la natura sia sorprendentemente perfetta e straordinaria. 

 

grotte di Postumia
Photo Credit – Postojnska Jama

 

grotte di Postumia
Photo Credit – Postojnska Jama

 

 

6. CASTELLO DI PREDJAMA

A poca distanza da Postumia il Castello di Predjama è qualcosa di davvero speciale. E’ una fortezza costruita nell’incavo di una parete rocciosa verticale, a oltre 160mt di altezza dal fondovalle.

Dame, cavalieri, passaggi segreti e ,olto altro ancora.

Il Castello ci narra l’affascinante storia e le gesta di Erasmo Lueger, una sorta di ‘Robin Hood’ sloveno. Non mancate di visitarlo!

Al suo interno si possono vedere le ricostruzioni di quella che era la vita a corte del tempo, oltre che sbirciare fra passaggi segreti e geniali trovate che hanno reso questa roccaforte inespugnabile per moltissimo tempo.

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

7. LUBIANA

Lubiana è una piccola grande realtà, uno scrigno pieno zeppo di tesori tutti da scoprire.

Il centro storico è ordinato e coloratissimo, ricco di locali alla moda , negozietti tradizionali e gallerie d’arte. Il Mercato Centrale è si possono acquistare ogni giorno (tranne domenica) prodotti freschissimi del territorio. Lubiana è un connubio meraviglioso fra passato, presente e il futuro. Un equilibrio fra stili antichi, opere di architetti innovativi e designer contemporanei.

Visitare il Castello è un’esperienza davvero emozionante. Noi l’abbiamo fatto con un percorso guidato ‘The Time Machine’ e che ci ha fatto ripercorrere le varie epoche della città attraverso le scenette di figuranti in costume.

Rispetto ad altre capitali europee, Lubiana ha dimensioni ridotte ma è tutta da vivere e respirare a pieni polmoni. Non accontentatevi di fare due passi in centro ma perdetevi fra le sue stradine in cerca di segnali e di particolari che rimandano a tante delle sue affascinanti storie. Lubiana ha molte anime ed è una città viva e carica di fermento.

Andate in cerca del suo lato alternativo e non ve ne pentirete!

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

 

8. TERME DI CATEZ

La tradizione termale in Europa centrale è un’istituzione ed ha radici molto antiche. Ma non si pensi a una Spa come un edificio austero in stile ottocentesco e dai servizi essenziali.

In Slovenia le terme offrono una vasta gamma di trattamenti per salute ed estetica in strutture dotate di ogni comfort.

Un esempio sono le Terme di Catez dove abbiamo trascorso una magnifica giornata di mezza estate. Qui si capisce subito di essere entrati in un vero e proprio grande parco per il benessere e il divertimento di tutti quanti, da 0 a 99 anni (ache oltre, perché no).

Le Terme di Catez sono formate da due aree ben distinte, entrambe con acquee a temperature che oscillano piacevolmente fra il 26 e i 32°C. Quella coperta più indicata per l’inverno, la Riviera invece è uno spazio all’aperto con piscine, scivoli e giochi d’acqua da sfruttare in estate.

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

9. FARMHOUSE

Soggiornare in una Farmhouse è certamente una delle esperienze più belle e autentiche che potete fare il Slovenia. Ce ne sono moltissime e ciascuna è naturalmente diversa dall’altra.

La nostra esperienza è stata davvero grandiosa e ci ha regalato grandi emozioni. Certamente per i bambini poter osservare gli animali e, in qualche caso, partecipare alla ‘vita’ da contadino è entusiasmante. Ma non solo questo.

 

Nella maggior parte dei casi le fattorie sono completamente autonome e utilizzano rigorosamente i loro prodotti da servire ai propri ospiti.

In particolare i giorni a Šeruga Farmhouse per noi sono stati un sogno!

Ma ve ne parlerò in un post tutto dedicato.

 

SLOVENIA 10 LUOGHI DA NON PERDERE

10. SKOFJA LOKA

E’ una delle cittadine più antiche della Slovenia. Il borgo medievale è un vero gioiello che può essere gustato passeggiando lungo l’area pedonale.

Nel cuore del centro storico c’è un albero di tiglio piantato nel lontano 1934 , le cui fronde gigantesche offrono asilo a innumerevoli volatili. Il punto più gettonato per le foto è i Ponte dei Cappuccini, dal quale si gode una vista magnifica sulla città e sul fiume. A proposito, c’è anche un piccolo stabilimento balneare prevalentemente conosciuto e frequentato dalla gente del posto.

 

slovenia luoghi da non perdere

 

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Estate in (più di) 10 scatti – Slovenia | Travelbreath

L’ estate sta finendo, ahimé.

Siamo giunti a Settembre ed entrati già in clima pienamente autunnale.

Dopo un’estate così lunga, calda e fin troppo torrida, cosa ci aspetterà?

Forse un inverno freddissimo e nevoso?

La tartaruga è già in cerca di riparo il ché la dice lunga. Beh, staremo a vedere.

 

 

Intanto mi gusto il ripercorrere dei bellissimi momenti trascorsi , sfogliando le foto di questa estate meravigliosa.

 

Un’ estate intensa, piena di giornate trascorse in casa (causa calura) ad inventare soluzioni ingegnose per trascorrere il tempo con ‘nano’ ma anche di bellissime esperienze.

Un’ estate di scommesse vinte e perse, di prime volte e nuovi inizi.

 

Le vacanze a conclusione dell’anno scolastico sono state importanti, un punto di svolta e un gran passo avanti. Il ‘nano’ ha appena iniziato la scuola primaria col suo grembiulino nero, gli occhiali verde fluo e uno zainetto ( -etto per modo di dire) di dimensioni sproporzionate, proprio come per tutti gli altri suoi coetanei. Che profonda tenerezza.

In bocca al lupo ragazzi (e famiglie)!

 

Tante emozioni, curiosità, timore in quel che sarà accompagnato da una voglia irrefrenabile di crescita. Una crescita che non riguarda solo lui ma anche tutti noi. Un percorso iniziato oltre cinque anni fa, col primo giorno di asilo nido quando aveva sì e no sette mesi. Tante avventure passate insieme e chissà quante ancora da vivere.

Insieme!

 

 

ESTATE IN (PIU’ DI)10 SCATTI

Dicevamo , un periodo intenso e ricco di grandi emozioni e momenti preziosi.

L’estate di Cesenatico con gli amici e del viaggio on the road in Slovenia.

 

 

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Difficile condensarla in 10 scatti ma ci proverò (non  è vero , nemmeno ci provo )

 

 

Il viaggio in Slovenia è stato molto speciale. Anche per quest’anno siamo partiti in quattro, bis-nonna inclusa. Ultra-ottantenne ma con lo spirito e l’energia di una ventenne, anche questa volta immancabilmente in vacanza con noi. E’ un dono enorme poter vivere esperienze così tutti insieme, no?

Ecco qua la carrellata delle immagini. Naturalmente non abbastanza eloquenti da esprimere quanto c’è dietro e quanto rappresentano per noi.

Spero vi piacciano 😉

 

Slovenia - Skofja Loka
Slovenia – Skofja Loka

 

Slovenia - Lago di Bled
Slovenia – Lago di Bled

 

Pustolovski Adventure Park - Bled
Pustolovski Adventure Park – Bled

 

Slovenia - Lago di Bohinj
Slovenia – Lago di Bohinj

 

Acrobazie a Novo Mesto
Acrobazie a Novo Mesto

 

Slovenia - Lectar
Slovenia – Lectar

 

Slovenia - nuove scoperte a Seruga Farm
Slovenia – nuove scoperte a Seruga Farm

 

Slovenia - Terme di Catez
Slovenia – Terme di Catez

 

Lego a Lubiana
Lubiana

 

Veduta di Lubiana dal Castello
Veduta di Lubiana dal Castello

 

Cesenatico
Cesenatico

 

estate

 

 

E per finire,  il concerto  “RTL 102.5 Power Hit” a conclusione di un’estate di tormentoni radiofonici.

Nientemeno che nella suggestiva cornice dell’Arena di Verona. 

 

Insomma, che dire : un’estate davvero grandiosa!

 

 

Contest Fotografico

In questo post contenitore ho raccolto anche gli articoli delle mia amiche e colleghe blogger di Progetto Blog.

Leggete anche gli altri post e ne scoprirete delle belle! 😉

 

  1. Chiara la Creativa – Val Pusteria 

  2. Il nido delle Nuvole – 

  3. Too Chic Laura Travel Lifestyle – 

  4. Nonna Paperina –  

  5. Mamaglia – 

  6. Around me Il blog di Maria Millarte – 

  7. Cooking Beauty –

  8. Home Shaped – Liguria  
  9. Fantastic Nonna 

  10. La Casa del Romance – La mia estate in 10 foto
  11. Sono bio – La mia estate in 10 scatti e 10 ricette cosmetiche
  12. Giorni rubati -10 foto per un’estate al mare
  13. Dindalon – La nostra estate in 10 foto
  14. Bellezza è Verita – La mia estate in 10 scatti 

 

 

–> PUO ‘ INTERESARTI ANCHE DICEMBRE : UN MESE DI EMOZIONI E BILANCI  <–

 

 

 

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😉




Slovenia – Itinerario on the road – Parte #1

SLOVENIA : IL NOSTRO ITINERARIO ‘ON THE ROAD’ –  Parte Prima #1

Quest’anno è andata così. Ci siamo approcciati alla Slovenia quasi per caso e con leggerezza. Ho iniziato quindi a documentarmi e approfondire in modo sempre più dettagliato ciò che potesse offrire. Studiare la destinazione è il punto di partenza e cruciale per individuare un itinerario sommario e delineare pian piano in viaggio in base a ciò che più ci piacerebbe fare, vedere e sperimentare.

Un po’ come un fiore. All’inizio ha l’aspetto grezzo di un piccolo seme, che dice poco di sé.

 

Pian piano, giorno dopo giorno, vedi spuntare le prime foglioline. Poi una timida piantina diventa giorno per giorno sempre più robusta, fino a raggiungere la propria identità. Da lì a poco sboccerà il fiore. O meglio, potrebbe sbocciare (se son rose fioriranno?).

 

Nel caso specifico, la Slovenia è stato un fiore magnifico e del tutto inaspettato.

Ricapitolando, non avevamo grandi aspettative – beata ignoranza – . Ma pian piano che il viaggio prendeva forma su carta, mi appassionavo sempre più. E mi sorprendevo.

 

Perché la Slovenia non può non soprenderti!

 

Bando alle ciance e veniamo al sodo : ecco il nostro itinerario ‘on the road‘ nel Paese più verde d’Europa.

 

itinerario slovenia

 

 

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CAPORETTO (Kobarid)

Siamo arrivati a Kobarid con tante buone intenzioni ma il temo atmosferico con ci ha voluto molto bene, in questo caso. La pioggia fortissima ci ha impedito di fare il percorso che avevamo in mente. Ovvero un itinerario storico costituito da monumenti e altri reperti, in una natura davvero spettacolare.  

 

E’ qui , nella valle dell’Isonzo (Soca) , che Ernest Hemingway fu testimone di una delle più dure e famose battaglie della Prima Guerra Mondiale, ricordata tristemente nel museo di Caporetto.

Non dimentichiamo che a quei tempi questo era suolo italiano…

 

Passando da Tolmin in direzione nord abbiamo trovato chiusa la strada che attraversa il valico , perciò abbiamo optato (senza molta scelta) per l’ Autovlak.

AUTOVLAK è’ un servizio ferroviario che permette di trasportare l’auto su rotaia. I passeggeri rimangono all’interno e con circa 10 minuti di galleria nel cuore della montagna– totalmente al buio – . In pratica, una scorciatoia che collega Podgbro a Bohinjska Bistrica.

Lago di Bohinj Slovenia
Bohinj – Slovenia

 

 

LAGO DI BOHINJ

Il primo giorno a Bohinjsko Jezero ci siamo svegliati con una gran foschia e la minaccia di un imminente temporale. Poco importava: avevamo voglia di passare del tempo al lago e così ci siamo incamminati verso il centro di Ribcev Laz.

In realtà il tempo di una bevanda calda e la pioggia è passata, facendo spazio a qualche timido raggio di sole che come per magia ci ha regalato dei colori meravigliosi.

 

BOHINJ

BOHINJ

 

Il Lago di Bohinj è incantevole col suo fondale bianco e le acque trasparenti e cangianti fra il verde smeraldo e l’azzurro acquamarina.

Il ponte, la Chiesetta, e la cornice di verdi montagne fanno di questo lago alpino un ambiente adorabile . Oserei dire fiabesco.

 

Il pomeriggio abbiamo fatto una passeggiata raggiungendo il vicino centro di STARA FUZINA , ricco di tipici fienili e oasi di pace e tranquillità. Un vero tuffo nel passato.

 

Stara Fuzina

 

L’area del Lago di Bohinj offre molteplici possibilità anche per gli amanti dello sport. Si possono praticare attività a diversi gradi di adrenalina, dalla gita in barca sul lago al parapendio, passando per trekking canyoning.

Noi abbiamo noleggiato le bici al negozio “ALPIN SPORT” , proprio di fianco al ponte, e siamo partiti pedalando.

 

Abbiamo seguito il percorso che costeggia il lago lungo tutto il suo perimetro (circa 10km). Il sentiero è molto piacevole – anche se a volte impervio con le bici – e regala scorci del paesaggio davvero suggestivi .

 

Il secondo giorno l’abbiamo invece trascorso nel massimo relax sul prato in riva al lago.

 

BLED – LAGO E DINTORNI

Siamo arrivato a Bled al mattino e come prima tappa abbiamo visitato il Castello. E’ impossibile non notarlo , arroccato su di una roccia a picco sul lago.

Lago che già di per sé sembra uscito da una cartolina (lo so, descrizione tutt’altro che originale, ma tant’è).

 

 

Castello di Bled

Il Castello di Bled è un luogo suggestivo che offre panorami davvero unici e mozzafiato su tutta l’area circostante. Il complesso è completamente ristrutturato e e al suo interno sono allestite delle mostre interessanti. (descriverò dettagliatamente la visita in uno dei prossimissimi post)

 

Dopo aver sistemato i bagagli abbiamo optato per un pomeriggio ‘balneare‘ per stemperare un po’ la calura a suon di tuffi. Fra l’altro le acque del Lago di Bled sono più calde rispetto a quanto ci aspetteremmo, grazie a delle sorgenti termali che in estate mantengono la temperatura attorno ai 26°.

 

Castello di Bled

Castello di Bled

 

 

 

Straza Bled e Pustolovski Adventure Park

Il secondo giorno è iniziato col massimo della carica : ci attendevano Straža Bled e il Pustolovski Adventure Park!

Straža è una minuscola frazione a pochi passi da Bled, dove sono allestiti spazi per il divertimento di tutta la famiglia. Un impianto di seggiovia (in inverno usata come stazione sciistica)conduce al culmine della collina da dove parte un binario di ‘tabogganing‘.

Anche da qui il panorama è imperdibile, proprio di fronte al Castello, in posizione dominante sul lago.

 

 

 

straza bled slovenia

 

Con tanto di imbracature, corde e tanta voglia di arrampicarci, la nostra avventura è proseguita a Pustolovski, un Parco Avventura divertentissimo per tutta la famiglia.

Qui il tempo scorre molto velocemente e , stanchi di tutte le attività, cosa c’era di meglio se non qualche tuffo – di nuovo -? Eh sì, nuotare al Lago di Bled ci è piaciuto un sacco.

 

 

Terzo giorno  (ovvero il 15 di Agosto!)

Sveglia presto direzione Vintgar!

 

Vintgar

E’ il torrente Radovna che con molta pazienza – e potenza – ha inciso questa gola sensazionale. E’ un percorso di circa 1600mt che costeggia e attraversa più volte il torrente. I giochi di luce e colori creano un paesaggio davvero fiabesco. Ti aspetti , da un momento all’altro, di veder balzare uno gnomo fuori da un cespuglio.

Non è strano che nel tempo siano nate moltissime storie e leggende legate a questi luoghi e ai suoi presunti abitanti. 

 

Siamo arrivati all’apertura perciò con poca gente e la possibilità di godere al meglio di questo percorso suggestivo lungo la Gola. Ce la siamo presa molto comoda, è impossibile non fermarsi innumerevoli volte, ipnotizzati dalle acque trasparenti, a volte calme, altre turbinose. Le Gole di Vintgar sono un’attrazione irresistibile , ce ne siamo accorti anche rientrando al parcheggio. La coda di persone alla cassa sarà stata lunga un centinaio di metri! Perciò andate presto al mattino ed evitate i giorni di altissima stagione.

 

VINTGAR SLOVENIA

 

Infine, come ultimo saluto a questo magico luogo da favola, abbiamo fatto una gita sull’ Isola a bordo di una ‘pletna’, la tipica imbarcazione a remi che contraddistingue il Lago di Bled.

bled slovenia

 

DIREZIONE NOVO MESTO – SLOVENIA DEL SUD

Siamo partiti verso sud, in direzione Novo Mesto. Eravamo molto incuriositi dai piccoli centri medievali della zona così abbiamo fatto tappa a RADOVLJCA.

Si trova a chilometri da Bled. Il centro è costituito dalla la strada principale, pedonale, costeggiata da edifici decorati con stucchi e colori pastello. Ci siamo fermati per un caffè e per una sosta imperdibile a Lectar Muzej , il MUSEO DEL PAN DI ZENZERO. Piccola sala espositiva dedicata all’arte tutta slovena del lectarstvo. 

Omini e cuori in pan di zenzero al miele finemente decorati e confezionati a cui sarà quasi impossibile resistere!

 

 

 

 

Sempre proseguendo in direzione Lubiana, abbiamo visitato SKOFJA LOKA, la cittadina medievale meglio conservata della Slovenia.

E’ un piccolo gioiello, un mix di stili in un caleidoscopio di colori vivaci ed edifici molto ben curati.

 

Abbiamo pranzato – come da tradizione – sotto le fronde di un tiglio gigantesco , attorno al quale vi sono varie leggende. Sicuro è che è stato piantato nel 1934 e coi suoi 83 anni (portati benissimo) ci ha offerto riparo al suono del cinguettio degli uccellini che lo abitano. Il punto ideale per ammirare e fotografare la Città Vecchia è il Ponte dei Cappuccini.

Comunque impossibile non notarlo, al centro della strada principale. Skofja Loka è una vera perla. Non lasciatevela sfuggire!

 

 

 

 

Questa era solo la prima parte del nostro itinerario. Curiosi di sapere come prosegue ?

 

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Come organizzare un viaggio in Slovenia

State organizzando un viaggio in Slovenia?

Ecco un post ricco di suggerimenti utili e informazioni pratiche per pianificare e organizzare il vostro itinerario in Slovenia.

 

Come probabilmente avrete notato, le dimensioni della Slovenia sono piuttosto contenute. Nel giro di un paio d’ore al massimo si raggiunge qualsiasi punto del Paese, oltre che le sue frontiere.

 

Le regioni hanno una superficie più o meno comparabile alle nostre province e l’intera Slovenia è poco più grande della Puglia, quasi come l’Emilia Romagna.

 

Nonostante ciò il territorio sloveno è piuttosto variegato e spazia dall’ambiente alpino delle Alpi Giulie a quello della Pianura Pannonica che si inoltra nel cuore dell’Europa Centrale. Il litorale affacciato sul Mar Adriatico è poco più di 40km ma i suoi corsi d’acqua così come i laghi la rendono molto appetibile per la ‘balneazione’.

 

Piccolina sì ma sicuramente è lo Stato più verde d’Europa, tanto per rendere l’idea.

 

 

 

Come arrivare in Slovenia

Quello di Lubiana è l’aeroporto principale. C’è da dire però che molti turisti optano per Venezia, per esempio, per poi noleggiare un macchina.

In Slovenia c’è una valida rete di trasporti pubblici che raggiunge le località in modo capillare.

 

Il mezzo più usato resta quindi e comunque l’ auto.

 

Muoversi in Auto

Le strade sono generalmente in ottimo stato e le attrazioni ben segnalate.

Ricordiamo che è necessario l’acquisto della VIGNETTE per poter circolare liberamente nelle autostrade.

La Vignetta è uno sticker da affiggere al parabrezza con indicata la validità. Si può acquistare anche prima del confine di Stato, presso i distributori di benzina o autogrill, o direttamente in Slovenia. Molti esercizi commerciali ne sono provvisti, noi l’abbiamo acquistata all’ufficio postale di Caporetto (Koper).

Costo € 15 / 7 giorni  –  € 30 / 30 giorni

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

Moneta 

Dal 2007 la moneta ufficiale è l’Euro. Tendenzialmente il costo della vita è inferiore a quello italiano, dipende poi molto dalla zona.

 

Lingua

La lingua ufficiale è lo sloveno.

Alcune consonanti si pronunciano in modo diverso rispetto a come le leggeremmo noi, perciò fateci l’occhio – e l’orecchio – che così sarà più semplice interagire e chiedere informazioni (S,C,Z …)

Quasi tutti parlano almeno un’altra lingua, in genere Inglese o addirittura italiano.

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

Mezzi di trasporto interni in Slovenia

Treni e Bus – i treni funzionano benissimo  e  con l’aiuto dei collegamenti in BUS i trasporti pubblici arrivano praticamente ovunque, in maniera capillare. Nelle aree di maggior interesse sono previsti anche servizi che prevedono circuiti di ‘Hop on – Hop off‘ , ‘trenino turistico o bus navetta molto interessanti.

Quanto meno per evitare di usare la propria auto (e cercare parcheggio!). 

 

Autovlak – Autovlak è un servizio di treno auto al seguito che collega Pogdpro a Bohinska Bistrica in soli dieci minuti (Valle Isonzo > Bohinj ), facendo risparmiare oltre mezz’ora di stradina stretta e tortuosa. Nel nostro caso siamo stati costretti poiché il passo era chiuso. Sicuramente è un’esperienza!

Visita il sito web

 

Bicicletta – la bici è un mezzo molto utilizzato in Slovenia, sopratutto perfetto per esplorare agevolmente le aree più turistiche (specialmente in Agosto!).

Può capitare che la struttura dove alloggerete le conceda come dotazione gratuita, oppure potrete noleggiarle.

 

Attenzione alle aree pedonali! Qui è vietato pedalare, si deve scendere e spingere la bici.

 

 

Noleggio Auto

Autonoleggio –  Quando prenotate una macchina a noleggio controllate sempre i requisiti del guidatore (18/25 anni) e accertatevi di avere una carta di credito valida e intestata al conducente. Al momento del ritiro può succedere che sia ‘congelato’ un importo a garanzia, perciò verificate il plafond con la banca e fate le dovute valutazioni.

Alcune agenzie locali non richiedono la carta di credito a garanzia. In ogni caso, l’importante è informarsi bene prima di partire, per non lasciare niente al caso ed incorrere in spiacevoli imprevisti

 

E’ necessario Controllare bene anche le clausole di copertura dell’assicurazione e l’ammontare della franchigia in caso di danni o furto. Che significa? Vuol dire che, anche in caso di danno minimo, potrebbe essere richiesto il pagamento dello scoperto (franchigia). In molti casi, previo supplemento, è possibile ‘abbatterla‘ e sentirsi più sereni.

 

Questione seggiolino auto  – dipende dall’età del bimbo ma controllate bene il costo e non date per scontato di trovarlo se non l’avete prenotato. Costa sicuramente meno portarlo da casa perché l’imbarco sull’aeromobile è gratuito ma potrebbe essere poco pratico.

 

Qualunque scelta voi facciate, l’importante è che la sicurezza stia al primo posto, o no?

 

 

Parcheggi – i parcheggi nei centri città sono quasi tutti a pagamento, come nelle maggiori località turistiche. I costi variano generalmente dai 0,50cent ai 2€ /ora. Non cercate di fare i furbi, abbiamo visto un sacco di auto con multa come souvenir.

Fate attenzione anche agli spazi riservati ai residenti o che sia prevista la prima ora gratuita.

 

 

Dove dormire in Slovenia?

Hotel , B&amp;amp;B, ostelli, alloggi ecologici, appartamenti campeggi e luoghi insoliti. A voi la scelta!

 

Potreste provare almeno uno dei numerosi Eco-Lodge o Green-Camp che offrono sia piazzole tende/camper che case mobili o bungalow.

E poi ci sono numerose Farmhouse, probabilmente la sistemazione più tipica. Vere e proprie fattorie con agriturismo annesso, dove spesso è possibile partecipare alla vita contadina.

Per noi è stata un’esperienza sensazionale, ben oltre ogni aspettativa.

 

>>>>  Scopri di più sulla nostra esperienza  in una FATTORIA DA SOGNO <<<<<

 

 

Quando andare in Slovenia

La Slovenia è bellissima in ogni stagione e fruibile tutto l’anno. In particolare, secondo me, è in autunno che sprigiona i suoi colori più belli che rendono ancor più suggestivi i paesaggi già da cartolina.

 

Vorrei consigliarvi di evitare il mese di Agosto , se possibile

 

Le aree di maggior interesse sono affollatissime e la gestione dell’enorme flusso di turisti diventa davvero ardua.

Sopratutto non si riesce a godere a pieno del luogo – vedi Bled – e si rischia di perdere tempo prezioso in code e ricerca di parcheggio.

Tanto per rendere l’idea. Vintgar, ore 9:00 : pochissima gente alla cassa. Ore 11:30 – fila umana di oltre 100mt per fare il biglietto di ingresso. Praticamente un serpentone di persone che faranno fatica anche a scambiarsi in alcuni punti del canyon.

E questo è solo un esempio.

 

 

 

Assicurazione medica

In quanto parte dell’Unione Europea, in Slovenia è valida la nostra tessera sanitaria per le prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale (come da noi).

Nonostante ciò io consiglio sempre di stipulare una polizza sanitaria integrativa. Questo per aver garantito il rimborso in caso di spese mediche , ma non solo. E’ vero, siamo in Europa ma una tutela in più non fa mai male.

 

Piccolo aneddoto. A Lubiana il nano è stato investito da un tizio in bicicletta – in area pedonale per giunta – che si è dileguato abilmente. Ne è scaturita una brutta avventura con tanto di ospedale ecc. Ora, nonostante le premesse fortunatamente si è concluso tutto per il meglio. Però che dire, non si può mai sapere e un’assicurazione ti fa sentire più tranquillo, o no?

 

>> LEGGI GLI ALTRI POST SULLA SLOVENIA <<

 

Tips

 

Non dimenticate di seguire #TravelbreathSlovenia e 

condividere l’esperienze con l’hashtag #ifeelsLOVEnia

 

Visitate il sito ww.slovenia.info/it

 

 

Consigli di lettura : 

 

 
 

 

 

 

Accommodation sponsored by:

Bohinj Lake : HOTEL KRISTALL 

Bled Lake :  MULEJ FARMHOUSE

Otocec : ŠERUGA FARMHOUSE

 

 

 




Travelbreath in partenza – destinazione Slovenia !

 

 

Ebbene ci siamo, ancora pochi giorni e avrà finalmente inizio la nostra avventura estiva.

 

Un viaggio on the road, attraverso una terrra ricca di fascino e tutta da vivere.

 

Slovenia, we’re coming!

 

VALLE DELL’ISONZO E LAGO DI BOHINJ

L’itinerario inizierà lungo la valle del fiume Isonzo. Un lembo di terra, quella di confine, che ne ha di storia da raccontare. E’ stato teatro di battaglie e di contese, sopratutto durante la prima guerra mondiale. Qui si trovano per esempio Caporetto e Tolmino località un tempo italiane e adesso importanti mete di interesse storico e naturalistico.

L’Isonzo è anche una delle principali destinazioni per chi ama il turismo attivo e gli sport (più o meno estremi). Ci vedrete sicuramente alle prese con qualche attività acquatica , suitable for childen, naturalmente. 🙂

Ci sposteremo poi nell’area di Bohinj, in un carinissimo hotel sulle sponde dell’omonimo lago. La natura qui ha dato il meglio di sé e il panorama è quello della Slovenia delle cartoline. Prati verdissimi, laghi alpini, paesini pittoreschi e moltissime escursioni naturalistiche. Bohinj è al margine del parco del Triglav dove sono le vette più alte della Slovenia e l’inconfondibile Tricorno -presente anche sulla bandiera -.

Bohinj

Conoscete la leggenda dell’ Auricorno? Ve ne parlerò nei prossimi post assieme ad altre storie e aneddoti interessanti. Adoro i racconti popolari, si può imparare davvero molto di un paese dalle sue storie, non trovate ?

Il Lago di Bohinj non è molto conosciuto come il vicino Bled ma dicono che non abbia alcun ché da invidiargli. Beh, noi cercheremo di scoprirlo.

 

LAGO DI BLED

Ecco la volta di Bled. Non mancheremo di fare una bella gita in pletna verso l’isolotto e l’Abbazia sul lago. Credo che nessuna foto renda veramente l’idea di quanto possa essere fiabesco questo luogo. Dite che esagero? Lo vedremo!

Faremo un giro del lago col trenino (molto turistico, lo so) e saliremo su uno sperone di roccia per visitare il Castello e scattare ‘qualche’ foto del panorama mozzafiato con vista privilegiata sul Lago di Bled.

Anche a Bled ci attende una giornata adrenalinica a “Straža-Bled” fra il tabogganing e il parco avventura “Pustolovski Bled”.

Certo che di parchi avventura ormai siamo esperti , magari a breve stileremo una bella classifica.

 

 

VERSO NOVO MESTO

L’itinerario proseguirà verso sud e il confine croato. Passeremo dalle perle medievali Radovlijca e Skofja Loka per poi raggiungere Otocec.

Questi sono i luoghi della Slovenia rurale, quella dove i ritmi rallentano e ci si rilassa assaporando le giornate dall’alba al tramonto. Senza pretese e senza fretta.

Sono posti perfetti per una bella pedalata o per una gita al fiume.

 

Dormiremo in una tipica e accogliente Farm House immersi nella natura.

Non vediamo l’ora!

La parte sud-ovest del Paese, caratterizzata da boschi e foreste ‘vergini’, è conosciuta anche per la forte presenza di orsi in libertà ed è possibile organizzare gite di ‘avvistamento’ (a cui però dubito che parteciperemo).

 

slovenia

LUBIANA

Arriveremo quindi a Lubiana. Forse la più piccola delle capitali europee ma non per questo la meno meritevole. Lubiana è una chicca, una vera perla che merita assolutamente di essere e vissuta. Faremo una gita in battello per ammirarla dal fiume.

Parteciperemo ad una visita guidata al Castello di Lubiana, una sorta di time machine‘ a spasso nel tempo, con personaggi in costume che ripercorreranno le epoche della città. Un’attività perfetta dove i bambini impareranno divertendosi (e non solo loro).

Visiteremo la Casa degli esperimenti , faremo acquisti nel mercato centrale e passeggeremo per il centro vivace e colorato,anche qui, prendendoci il nostro tempo.

Lubiana

 

POSTUMIA E PREDJAMA

L’ultima tappa sarà il Castello di Predjama e la vicina Postumia, con le celeberrime Grotte e il loro abitante più famoso.

A proposito, conoscete il Proteo? Beh, allora seguiteci e scoprirete un sacco di interessanti curiosità.

 

Vi aspettando anche molti consigli utili che arriveranno pian piano, nei numerosi post dedicati a alla magica Slovenia.

 

 

Seguite l’hashtag

#ifeelsLOVEnia e #TravelbreathSlovenia

e diteci la vostra 😉

 

Stay tuned !




Dove dormire a Salisburgo

SALISBURGO

Dove dormire a Salisburgo?

Salisburgo è una città incantevole, piena di fascino e atmosfera avvolgente. Sebbene piccolina ha innumerevoli bellezze da vantare, oltre che attività, iniziative e cose da fare.

Arrivando non si può non notarla. Da qualsiasi direzione la rocca del Castello, Hohensalzburg, svetta imponente e fiera, come dipinta su una tela. Sotto di lei i tetti appuntiti e rossi (o grigi) degli edifici con il loro stile inconfondibile.

 

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DOVE DORMIRE A SALISBURGO

Abbiamo soggiornato solo 2 notti a Salisburgo. Ci è dispiaciuto un sacco lasciarla, avremmo preferito avere più tempo… ma a volte i ritmi di viaggio sono ‘malandrini’.

Haus Ballwein

HAUS BALLWEIN

Pernottare alle porte di Salisburgo si è si è rivelata una scelta davvero eccellente : economica, ben posizionata e molto accogliente. Abbiamo optato per un B&B subito fuori città per comodità, avendo l’auto al seguito.

Haus Ballwein” si trova nella periferia di Salisburgo, in piena zona rurale di campagna. 

Offre sistemazioni sia in modalità appartamento che in camere private. In entrambi i casi si ha diritto a una ricca e varia colazione preparata e servita direttamente da una padrona di casa piena di attenzione.

 

Uova sode, o alla coque, mantenute calde nell’apposito contenitore stile patchwork. Pane di vario genere, miele, marmellate e deliziosi dolci fatti in casa. Il tutto in una sala colazioni in legno e decorata in stile locale.

Un momento che non vorresti finisse mai!  😉 

 

Haus Ballwein- dormire a Salisburgo

Haus Ballwein - dormire a Salisburgo

 

I proprietari sono estremamente disponibili, gentili e con tanta voglia di scambiare qualche chiacchiera.

Il parcheggio è ampio e si trova all’interno della proprietà privata senza sbarre né alcun vincolo di orario.

 

La fermata del bus per il centro è a pochi passi : il numero 21 impega 10/13min.

E’ semplice raggiungere in centro anche con l’auto e solitamente non c’è molto traffico, tranne nelle ore di punta. Tenete conto che , in questo caso, la macchina è da lasciarla in uno dei numerosi parcheggi più o meno vicini all’area pedonale.

 

> Parcheggi : noi abbiamo parcheggiato al ‘Altstadt Garage‘, ricavato nella roccia della Moenchs Berg. E’ strutturato a più livelli e incastonato nella ‘montagna’, con accesso privilegiato al ‘Festspielhauser’. In parole povere, a ridosso del centro storico. In ogni caso ve ne sono molti altri, tutti con facile accesso al centro città.

 

dormire a Salisburgo

TIPS

Ente del turismo austriaco > http://www.austria.info/it

Ufficio del turismo di Salisburgo > http://www.salzburg.info/it

 

> POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE ALTRI POST SULL’AUSTRIA <–

 

Grazie per il vostro tempo, spero questo post vi sia stato utile.

#Travelbreath

 

 




Bill Viola a Firenze – Rinascimento Elettronico con i bambini

 

RINASCIMENTO ELETTRONICO

Bill Viola a Firenze. La magnifica cornice di Palazzo Strozzi ancora una volta ci ha accolti con grandissimo calore. Il Museo propone continuativamente vari tipi di attività mirate e legate alle mostre in corso.

Noi, come di consueto ormai, abbiamo partecipato a un entusiasmante Laboratorio per Famiglie.

 

Ecco la nostra esperienza con Bill Viola e il RINASCIMENTO ELETTRONICO , visitabile da 10 Marzo al 23 Luglio 2017 .

 

Bill Viola laboratorio famiglie

CHI E’ BILL VIOLA

Bill Viola è un artista americano, maestro indiscusso della videoarte contemporanea.

Nato a New York ma di nonno italiano, ha da sempre un fortissimo legame con l’arte italiana e toscana in special modo.

Proprio a Firenze ha iniziato le sue sperimentazioni negli anni ’70 . In questo periodo espone già in mostre internazionali oltre ad essere direttore tecnico della casa di produzione art/tapes/2, facendo la storia italiana di questo linguaggio.

 

Le opere rinascimentali sono per lui fonte di grandissima ispirazione : le analizza, le manipola lasciando a ciascuno la libertà di interpretarle.

Come già sostenuto, approcciare i bambini a l’ arte contemporanea  (anzi, la videoarte) fa riflettere noi adulti su quanto essa sia davvero alla portata di tutti.  E’ comprensibile a ciascuno di noi nella misura in cui ci lasciamo coinvolgere e ci abbandoniamo ad essa. L’arte è emozione, chiunque può comprenderla.

 

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SENZA PAROLE!

Il ritrovo è davanti alla biglietteria (non occorre fare la coda), dopodiché si sale al primo piano. Qui ha inizio il laboratorio chiamato ‘Senza Parole’, destinato a famiglie con bambini 7-12 anni.

 

Una premessa è doverosa su questa giornata. L’attività a cui abbiamo partecipato noi, il 3 Aprile scorso, ha subito qualche ‘aggiustamento’ e piccole modifiche in base al normale decorso. Ma c’è un perché. In quel giorno infatti Palazzo Strozzi avrebbe accolto nientemeno che Charles Prince of Wales, per gli amici Carlo d’Inghilterra. Sorveglianza strettissima, stampa internazionale, divieto di foto ecc…

 

Perciò svolgimento è stato leggermente alterato e, sicuramente, movimentato da questa visita così eccezionale. Non capita certo tutti i giorni (per lo meno non a me) di incontrare un sovrano vis-à-vis, giusto?

 

Carlo si è intrattenuto con noi, interessandosi alle attività e scambiando qualche parola coi bimbi: è stato davvero molto piacevole e umano, caratteristica che – chissà perché – tendiamo a non aspettarci da certi illustri personaggi. Che poi, ho scoperto, ha una gran bella fattoria a coltivazione biologica – altra cosa che per qualche motivo pregiudizievole, forse, non mi sarei aspettata -.

 

Piccole curiosità a parte, iniziamo il percorso espositivo. 

Bill Viola a Firenze Rinascimento elettronico

LE INSTALLAZIONI

Le stanze espositive si susseguono secondo un percorso ben preciso. E’ una vera esperienza immersiva fra spazio, suono, immagini, movimenti,persone, volti, corpi… Protagonista è l‘espressività di uno sguardo, di un gesto o di un’azione. Come anticipato Bill Viola prende ispirazione dalle grandi opere del Rinascimento fiorentino, manipolandole a proprio modo e rendendole “elettroniche”.

E’ un dialogo fra antico e moderno con una potenza comunicativa ed espressiva che lo rende veramente fruibile a tutti.

Non starò a spiegare nel dettaglio le varie opere ma vorrei darvi un accenno di ciò che abbiamo visto e sperimentato. Le installazioni non sono altro che dei ‘filmati’ che si ripetono in modo ciclico. Ci si sente quasi ipnotizzati e sicuramente parte dell’opera, come rapiti e invasi da suoni, luci, colori ed espressioni.

 

Bill Viola a Firenze Rinascimento elettronico

 

The Path

Una parete lunga molti metri riproduce un bosco di pini. Da sinistra a destra scorre un flusso ininterrotto di persone di varia estrazione e ognuna diversa dall’altra.

In comune hanno solo il fatto di andare ‘nella stessa direzione’ .

Chi a passo lento, con aria sognante. Chi frettoloso, magari portando con sé una valigetta.

A questo punto i bambini sono chiamati a prendersi del tempo e scegliere almeno un personaggio. Quello che li ispira di più, che trovano più interessante o semplicemente più buffo. Li si invita quindi a dargli un’identità immaginaria.

Alla fine ciascuno lo descriverà raccontando agli altri chi è, da dove viene e dove sta andando. Quanto è interessante ascoltare le varie storie! Non una uguale all’altra ma questo ci fa capire quanto il nostro inconscio recepisca gli stimoli visivi e ne tragga conclusioni ben precise.

 

Insomma, fattori estetici e comportamentali ci dicono molto di un individuo, sopratutto in base alla personale esperienza di chi guarda. Questo dovrebbe farci riflettere anche su quanto ciò potrebbe essere ingannevole, per esempio. 

Cercando di spiegarlo lo sto rendendo complicato, cosa che assolutamente non è. 

 

Perdonatemi e … andate a farvi un giro a Palazzo Strozzi : non ve ne pentirete.

Bill Viola laboratorio famiglie

 

E POI?

E poi no resta che mettere in pratica l’insegnamento di Bill Viola. 😉

L’attività di laboratorio consiste infatti nel RIFLETTERE e SPERIMENTARE le potenzialità espressive del nostro corpo.

Adulti e bambini si mescolano e ciascuno è chiamato a proporre o imitare gesti, smorfie, sorrisi e interfacciarsi con gli altriSi alternano momenti individuali a sinergie di gruppo.

 

Il tutto con una chiave ben precisa : mostrare dimostrare la POTENZA della comunicazione NON VERBALE. Come ogni nostro movimento o sguardo sia carico di grandissimo significato lo si percepisce da subito.

 

Bill Viola a Firenze Rinascimento elettronico

E da subito si capisce anche quanto i bambini siano molto più spontanei di noi e quindi decisamente più comunicativi e spudorati. Inteso con minor pudore, quindi in senso positivo poiché riescono con più facilità e e leggerezza a raggiungere gli obiettivi indicati.

 

Avete tempo fino al 23 Luglio per visitare la mostra! 

 

 

Per informazioni e prenotazioni clicca QUI 

 oppure chiama allo  055 2469600 ( lun-ven 9.00-13.00/14.00-18.00)

ACQUISTA I BIGLIETTI ON LINE

 

 




Isola d’ Elba sulle tracce di Napoleone Bonaparte

NAPOLEONE VA IN ESILIO

Correva l’anno 1814 quando Napoleone Bonaparte arrivò in esilio all’Elba. Vi trascorse soltanto nove mesi  ma la sua permanenza fu decisiva per le sorti dell’isola. L’impronta del suo soggiorno qui fu fortissima.

In primis l’Elba si trovo improvvisamente al centro delle faccende politiche internazionali. Oltre ciò, Napoleone cercò di governarla e renderla più funzionale. Per esempio implementò la rete stradale e diede una grossa spinta all’industria (anche mineraria) mettendola ai vertici dei traffici marittimi di quel tempo.

Insomma, se era stato capace di guidare l’esercito imperiale perché non riorganizzare una ‘piccola’ comunità?

 

Andiamo a scoprire le Residenze Napoleoniche.

 

LE RESIDENZE NAPOLEONICHE ALL’ISOLA D’ELBA

 

 

VILLA DEI MULINI

Villa dei Mulini si trova nella parte alta di Portoferraio. Così chiamata perché un tempo su quel terreno c’erano dei mulini a vento.

Napoleone la scelse come sua residenza principale e pubblica proprio per la sua posizione dominante sulla città e sul porto. Da qui poteva tener d’occhio i vari movimenti delle imbarcazioni, oltre che godere di una vista impagabile. Qui tentò di ricreare, seppur in piccolo, l’atmosfera della corte parigina. Si trovano conservati cimeli, arredi e opere di grandi artisti dell’epoca. 

Per maggiori informazioni >>   Isola d’Elba App – Villa dei Mulini  

 

VILLA SAN MARTINO

Villa San Martino si trova vicino a Procchio, a pochi minuti d’auto da Portoferraio. E’ immersa nel verde lussureggiante dell’entroterra collinare elbano.

Residenze napoleoniche elba
Villa San Martino

Fu la più importante delle residenze napoleoniche, sebbene l’attività pubblica si svolgesse alla Palazzina dei Mulini. Raffinata, proprio come una villa parigina, Villa San Martino ha tutto l’aspetto imperiale che ben si sposa con l’idea che abbiamo di Napoleone.

Vi si accede percorrendo un viale in leggera salita, per poi entrare da un grande cancello decorato, sotto lo sguardo delle aquile.

Dopo un periodo di abbandono, il Signor Demidoff sposò la nipote di Napoleone, Matilda, divenendo proprietario della Villa. Da quel momento il pian terreno dell’edificio fu adibito a sala esposizioni per ospitare cimeli napoleonici e prese il nome di ‘Galleria Demidoff’. E’ in stile neoclassico, con statue marmoree e grandi colonne granitiche e soffitto decorato a cassettoni.

C’è un’area dedicata a stampe d’epoca da varie collezioni private. Sono stampe prevalentemente satiriche e di contesta volte a ironizzare sulla mania di grandezza dell’Imperatore.

 

Galleria Demidoff
Galleria Demidoff

Un paio di ripide rampe di scale portano al piano superiore dove Napoleone trascorreva le sue giornate ‘in privat0’. Camera, sala da pranzo, un bellissimo bagno con vasca in marmo, salotti , dipinti, ritratti , oggettistica varia… Ci si immerge direttamente nel quotidiano e nell’intimità di un personaggio così di spicco, tanto amato quanto odiato dalla gente del tempo (e non).

 

Nella Sala Egizia si trovano geroglifici, piramidi e decorazioni murarie come un enorme trompe d’oeil che ritrae la campagna d’Egitto. C’è perfino una vasca ottagonale al centro e un gigantesco zodiaco al soffitto.

 

Ovunque candelabri, mezzi busti e arredamenti di gusto raffinato ( degni di un imperatore, verrebbe da dire).

Dalla terrazza di Villa San Martino si gode di un panorama bellissimo che culmina sullo sfondo con la baia di Portoferraio.

 

ORARI DI APERTURA E BIGLIETTERIA

 

Le Residenze napoleoniche fanno parte dei beni dello Stato per i quali è previsto

l’ INGRESSO GRATUITO ogni PRIMA DOMENICA DEL MESE!

 

 

–> PUO’ INTERESSARTI ANCHE “ISOLA D’ELBA COI BAMBINI” <–

 

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA D’ELBA

Sono tre le compagnie di navigazione sulla tratta Piombino – Portoferraio / Rio Marina:

MobyLines  www.mobylines.it

Toremar     www.toremar-prenotazioni.it

BlueNavy    www.blunavytraghetti.com

 

Il tragitto dura poco meno di un’ora e la frequenza delle corse dipende molto dalla stagionalità: in primavera-estate naturalmente ci sarà più scelta di orari, nei periodi di minor flusso turistico le corse saranno invece meno frequenti.

E’ possibile imbarcare il mezzo di trasporto al seguito ma ricordate : in alta stagione la disponibilità tende ad esaurirsi presto. Perciò prenotate con anticipo!

 

COME PRENOTARE IL TRAGHETTO

I biglietti posso essere acquistati on-line e telefonicamente (con carta di credito), nelle agenzie di viaggio o direttamente in prossimità dell’imbarco agli uffici portuali delle rispettive compagnie.

Modifiche : alcune tariffe/corse prevedono la possibilità di modifica del biglietto e il cambio di orario. Diversamente le variazioni sono soggette a penalità.

 

 

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villa san martino

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villa san martino 42.787024, 10.282903




Come organizzare un viaggio in Patagonia

Ecco un viaggio straordinario, per molti un sogno nel cassetto. La Patagonia è una terra incredibile, per molti aspetti anche estrema e con un fascino indubbiamente unico. Martina Santamaria del blog ‘zaino in spalla’ Pimpmytrip ci racconta questa terra attraverso il suo itinerario, con preziosi suggerimenti pratici imparati sul campo e foto meravigliose.

 

Organizzare un viaggio in Patagonia: itinerario di 3 settimane

La Patagonia è una regione immensa che si estende per per oltre 900.000 km quadrati tra Argentina e Cile e che comprende anche la Terra del fuoco, la parte più a sud del nostro pianeta (prima dell’Antartide) .
Va da sé quindi che organizzare un viaggio in Patagonia può essere un duro compito, o per lo meno, per me lo è stato perché le distanze da coprire sono veramente immense e per chi come me viaggia con tempo limitato è fondamentale fare un’attenta pianificazione.

 

Questo è il mio itinerario di 3 settimane (in verità ci sono stata di più, ma è fattibile anche in 21 giorni), sperando che sia utile per qualcuno che ha ancora qualche dubbio sulle cose davvero da non perdere.

 

 

Buenos Aires

Beh come non citare la capitale del tango o la città che si è guadagnata il soprannome di Parigi del Sud-America?
Dalle destinazioni più popolari a piccole perle ancora da scoprire ci sono infinite cose da fare e vedere in questa città ricca di storia. Ecco qualcosa che assolutamente non vi potete perdere:

1 – andate a porre omaggio ad Evita Peron nel cimitero della Recoleta.

2 – Ve lo ricordate il film “Scent of a woman” in cui uno strepitoso Al Pacino balla un tango con l’allora giovanissima Gabrielle Anwar sulle note di ‘Por una cabeza‘ di Carlos Gardel? Trascorrete una serata in una milonga e proverete lo stesso senso di romanticismo e dolce malinconia.

3 – trascorrete qualche ora gironzolando intorno alla piazza più storica e famosa della città: Plaza de Mayo è il cuore della città. Qui nacquero le manifestazioni che portarono poi all’indipendenza dalla Spagna e qui ogni giovedì si ritrovano le mamme dei desaparecidos a ricordare i propri figli scomparsi.

4 – Teatro Colòn: uno dei gioielli di Buenos Aires e uno dei teatri più grandi al mondo. Prenotate in anticipo.

5 – shopping al mercato di artigianato che si tiene ogni domenica nel piccolo villaggio\quartiere di San Telmo.

6 – La boca. Per me che sono genovese questo quartiere ha un significato speciale. Quando gli immigrati genovesi arrivarono qui, massacrati da una struggente nostalgia dipinsero in colori vivaci le loro case a ricordare quelle che avevano lasciato nel loro paese natale. Andateci di giorno, è un quartiere controverso e i borseggiatori non mancano.

 

Queste sono solo alcune idee, a Buenos Aires potreste trascorrere mesi senza annoiarvi mai.

Da Buenos Aires prendete un volo che vi porti a Bariloche o direttamente ad Ushuaia, la Capitale della Fine del mondo.

Photo Credits Martina Santamaria – ©PimpMyTrip.it

 

Bariloche

Anche se famosa soprattutto per la stagione sciistica, Bariloche è assolutamente meravigliosa anche in estate con i suoi laghi e i paesaggi alpini. Perfetta se si amano i luoghi poco frequentati e se piace camminare in mezzo alla natura. Anche i golosi a Bariloche resteranno soddisfatti: la cioccolata che viene prodotta qui  tra le migliori di tutto il Sud-America!

 

Penisola di Valdes

La penisola di Valdes è una meta imperdibile per chi ama gli avvistamenti di fauna selvatica e in special modo di orche marine e balene.
Da Puerto Madryn, soprattutto nei mesi tra Maggio e Novembre gli avvistamenti dei grandi cetacei sono praticamente garantiti.

 

Ushuaia

Senza dubbio con El Chalten, la mia destinazione preferita. Già solo arrivando in aereo la vista è spettacolare così distesa sotto montagne innevate che si tuffano direttamente nella acquee verdi del canale di Beagle.

Da non perdere assolutamente uno o due giorni nel Parco Nazionale della Terra del Fuoco, un trekking alla Laguna Esmeralda e la navigazione fino al faro della fine del mondo e poi ancora più giù fino ad incontrare la spiaggia dei pinguini  con queste buffe e dolcissime creature: sarà una delle cose che non dimenticherete mai per tutta la vostra vita.
Per chi ha tempo (e soldi da spendere) da Ushuaia partono anche le crociere per l’Antartide che durano da una settimana fino a venti e più giorni.

Parco Nazionale Terra del Fuoco – Photo Credits Martina Santamaria – ©PimpMyTrip.it

El Calafate

Credo che il Perito Moreno non abbia bisogno di presentazioni. Sua maestà si è guadagnato questo soprannome non certo per caso. Situato all’interno del ‘Parco Nazionale Los Glaciares’, ogni giorno questo meraviglioso ghiacciaio non manca di meravigliare i turisti che aspettano trepidanti e con la macchina fotografica in mano di vedere un iceberg staccarsi dal suo fronte con crepitii, tuoni e rimbombi, prima di cadere nella acque azzurre del Lago Argentino ed essere trasportato lontano dalla corrente.

Ma a El Calafate ci sono tantissime cose da fare oltre al Perito Moreno. Se di per sé la cittadina è abbastanza turistica, nei dintorni si trovano luoghi poco frequentati. Valutate di trascorrere una giornata facendo la navigazione sui ghiacciai Upsala e Spegazzini, oppure prendere parte a un safari in 4×4 per conoscere la fauna e la flora del luogo o ancora trascorrete qualche ora (se non una notte) alle Estancias tra cui per esempio ‘Estancia Cristina’ (famosissima) o ‘Estancia 5 de Mayo’.

Da El Calafate prendete un bus che in circa 3 ore vi porterà a El Chalten.

Perito Moreno – Photo Credits Martina Santamaria  – ©PimpMyTrip.it

 

El Chalten

Il paradiso degli scalatori El Chalten è assolutamente da non perdere. In tutto il mio viaggio questo piccolo paese ai piedi del Cerro Fitz Roy è stato uno dei miei preferiti. Il paese è pieno di trekkers che arrivano qui da tutte le parti del mondo per fare trekking e scalate. alla sera i pub si riempiono di giovani allegri che si fermano a bere una birra e a socializzare.

Da qui si possono organizzare trekking di un giorno (imperdibile la Laguna de Los Tres) o anche di più.

 

Puerto Natales

La base per visitare il ‘Parco Nazionale Torres del Paine’. Io ho trascorso in questo parco tre giorni meravigliosi e vi consiglio se riuscite di rimanerci anche di più. Famosissimo il circuito W che dura dai 5 giorni a una settimana, ma prenotate i camping e i refugios in anticipo: è sempre molto affollato e rischiereste di non trovare più posto per dormire.

Da non perdere comunque il trekking alle Torres del Paine e un giorno facendo kayak tra gli iceberg del Lago Grey. 

E se siete particolarmente fortunati (o no, dipende dai punti di vista) durante una delle passeggiate potrete imbattersi in nientepopodimenoche in un puma! Ma non vi preoccupate, nel Parco incontrerete dei rangers che vi spiegheranno come comportarvi, nel caso, per non farlo arrabbiare.

parco nazionale torres-del-paine
Parco Nazionale Torres del Paine – Photo Credits Martina Santamaria – ©PimpMyTrip.it

 

Punta Arenas

Di per sé Punta Arenas non è nulla di speciale  ma quasi tutti i viaggiatori ci capitano perché è una meta obbligata se si viaggia da Ushuaia fino a Puerto Natales. Visto che allora in un modo o nell’altro ci passerete, tanto vale cercare di godersela. Non vale la pena a mio avviso trascorrere in città più di
un pomeriggio o una sera, ma per chi non ha fatto la navigazione sul canale di Beagle e vuole vedere i pinguini, è assolutamente da non perdere un’escursione giornaliera all’Isola Magdalena dove una colonia di ‘pinguini magellano’ conta più di 100.000 di queste simpaticissime creature.