In viaggio coi bambini – Pelle a tendenza atopica, che fare?

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Sapete cos’è la pelle a tendenza atopica ?

Dermatite atopica : personalmente ne ignoravo l’esistenza finché non abbiamo scoperto che il ‘nanetto’ ne è affetto.

 

Sono sempre più numerosi i bambini che, fin dalla nascita, manifestano pelle a tendenza atopica.

 

Senza voler scendere in dettagli tecnici e scientifici che lascio agli esperti, vi dico che può essere davvero difficile da gestire soprattutto i fastidi che comporta.

 

La dermatite atopica consiste sostanzialmente in un difetto della barriera protettiva cutanea che causa eccessiva secchezza della pelle ma anche vulnerabilità alle ‘aggressioni’ esterne.

 

Uno dei maggiori fastidi è sicuramente il “grattarsi”. E’ complicato anche per un grande, ma figuriamoci com’è possibile impedire a un bimbo di grattarsi. Non si può, punto. Però è una reazione a catena: più ti gratti, più la zona si lesiona, più pruderà.

Avete presente il classico cane che si morde la coda? E’ proprio questo che intendo, è un vero e proprio circolo vizioso, purtroppo.

 

 

Le parti in genere più affette sono le zone delle piegature (ginocchia, gomiti) o quelle di maggior sfregamento con i vestiti. Si dovrebbe aprire un intero capitolo su come scegliere gli abiti più adatti.

 

Ma anche le mani sono un punto molto debole, visto che vengono più facilmente a contatto con polvere e sporcizia, di conseguenza lavate più spesso. Anche i saponi fanno la loro parte da leoni, nel bene e nel male.

 

 

Ecco una lista di ciò che può influire su una pelle a tendenza atopica:

  • alimentazione

  • prodotti per l’igiene

  • clima e intemperie ( il mare può essere deleterio a primo impatto )

  • farmaci vari

  • polveri, terra e sporco in generale

  • abbigliamento ( evitare tessuti sintetici e lana )

  • malanni vari che indeboliscono il sistema immunitario

  • sudore

 

C’è da dire che finché si è a casa si riesce meglio a gestire il tutto. Le difficoltà maggiori sono in genere quando ci troviamo a viaggiare – il ché capita piuttosto spesso -. In viaggio cambiano gli alimenti, in genere ci si stanca di più e quindi l’organismo si indebolisce, soprattutto se si tratta di mare, la pelle è maggiormente messa alla prova.

 

 

Allora che fare?

Noi abbiamo trovato un valido alleato in questo senso: un comodo stick da portare sempre con sé.

 

dermatite atopica lipikar stick

 

Si chiama LIPIKAR STICK AP+ ed è un vero e proprio SOS “da borsetta”. L’abbiamo provato anche durante il nostro ultimo viaggio in Slovenia e ne siamo rimasti davvero soddisfatti. E’ pratico da usare e ha un’azione lenitiva ed emolliente. Proprio quello che ci vuole, ovvero tenere morbida la pelle e lenirla in caso di prurito per evitare l’effetto catena di cui parlavamo.

 

Poi è inodore e non unge, altri punti a favore. L’applicatore è come quello di un deodorante stick perciò il bambino può tranquillamente usarlo da solo, in qualsiasi momento e senza sporcarsi.

 

Anzi, il ‘nano’ l’ha portato sempre con sé nello zainetto: a quest’età c’è gran smania di autonomia 😉 .

 

Insomma, ovviamente non è certo la soluzione ma un validissimo aiuto che può migliorare la vita della pelle sensibile e a tendenza atopica.

 

 

Spero davvero che questo post possa esservi d’aiuto 🙂

 

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http://travelbreath.it/2017/10/31/dermatite-atopica-bambini-lipikar-stick/

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