Turista fai da te? Ahi , ahi, ahi !

Viaggi fai da te – verità e strafalcioni

Viaggi fai da te? Niente in contrario,anzi.

Però, c’è un però. 

 

Leggendo in giro si trovano  purtroppo  un sacco di ‘strafalcioni’ – come avrebbe detto una mia insegnante delle scuole superiori, termine calzante che mi ha sempre fatto sorridere -. 

Il turismo è cambiato, lo sappiamo. E’ cambiata la nostra sensibilità verso le destinazioni, la nostra consapevolezza di viaggio e sicuramente le tendenze modaiole, che comunque fanno la loro parte. 

 

Così come è’ cambiato il modo di comunicare e di far conoscere le destinazioni, così come l’approccio del turista/viaggiatore ad esse.

 

E fin qui niente di nuovo o di anormale – è la normale evoluzione. 

 

Sarei curiosa di sapere però cos’è che ci rende tutti così (utopicamente ) competenti in materia di viaggi. Può sembrare una provocazione e infatti lo è.

Curioso come si tende a sentirsi tuttologi solo perché muniti di pc e connessione internet. Molto curioso. Certo, in questo modo le varie professionalità non si rendono più necessarie, giusto? 

 

Personalmente mi rende perplessa questa tendenza di massa a crederci capaci di argomentare certi aspetti tecnici del viaggioAver viaggiato non significa saper organizzare bene un viaggio, o tantomeno dispensare dritte e consigli così, alla cieca, cadendo in inesattezze o erronee intuizioni.

(Viceversa, essere un agente professionista non vuol dire saper viaggiare)

 

 

Il web è una realtà straordinaria , uno strumento eccezionale ma dipende da come lo si usa.

Ora, perdonate il tono polemici ma certe uscite, certi post e affermazioni ‘strafalcione’ non si possono proprio vedere. Fermo restando che ognuno può esprimersi come meglio crede, invito gli aspiranti viaggiatori a verificare le informazioni e i suggerimenti ricevuti, onde evitare spiacevoli inconvenienti.

Ohibò.

 

 

Viaggi fai da te – prenotare un Hotel con un semplice click

Prenotare un hotel ad oggi è una delle cose più semplici e intuitive che possiamo fare.

E’ alla portata di tutti e bastano veramente pochissimi istanti. Niente di male in questo.

 

Sarebbe però importante anche conoscere i meccanismi che ci sono dietro, il ché permetterebbe di fare scelte più oculate e tutelarsi maggiormente (obiettivo principale)

Certi elementi sembrano banali ma non lo sono affatto e purtroppo ci se ne rende conto quando la frittata è fatta.

 

Ci sono ‘raccoglitori’ come Booking.com che sono facilmente fruibili e perciò molto appetibili. La cosa che forse non tutti sanno è che alcuni di essi sono una sorta di magazzini e rivendono a loro volta dei servizi. Altri no, la transazione avviene in pratica direttamente con fornitore – hotel , compagnia aerea ecc.

Cosa vi suggerisce questo?

Molto semplice, i rivenditori più difficilmente riescono a far fronte a overbooking, se invece hai una prenotazione direttamente con un hotel (per esempio) sarà la struttura a provvedere alla riprotezione. Perciò pensateci prima di cliccare su Prenota!

 

Non voglio far nomi e non li farò ma vi garantisco che è una valutazione importante da fare a monte.

Dimenticavo  sì, gli overbooking sono più frequenti di ciò che vi aspettate.  Non sono eccezioni bensì all’ordine del giorno.

 

viaggi fai da te

 

 

Come prenotare un biglietto aereo

Idem anche qua, di comparatori di voli ce ne sono svariati e spesso di grande utilità. Skyscanner per esempio è il mio preferito. Sbagliato sarebbe ritenerli una sorta di ‘Bibbia’.

Anche lo stesso Google da qualche tempo permette di far ricerche in questo senso, aiutando a calcolare tempi, scali e rotte possibili fra due aeroporti.

Una cosa però  è usare questi comodi strumenti (non sempre così comodi e attendibili, occhio!) , un’altra è prenotare attraverso un portale esterno alla compagnia aerea.

Io non lo farei, a maggior ragione se il prezzo è più basso del sito ufficiale. Semplicemente per lo stesso motivo di cui sopra. Come per hotel e noleggi auto, il contatto e la prenotazione diretta col fornitore è sempre e assolutamente preferibile rispetto all’utilizzo di un intermediario. E’ una questione di logica, non vi pare?

Attenzione, per intermediario intendo i siti aggregatori, non le agenzie di viaggio!

 

 

Prenotare un volo – la jungla delle tariffe aeree

Quella delle tariffe aeree è davvero una jungla, senza scherzi. Secondo me è inutile addentrarsi nei meccanismi che la regolano, a meno che non si sia degli addetti ai lavori. Infinite possibilità, restrizioni, penalità, deregolamentazioni. Insomma, lasciate perdere e attenetevi alle istruzioni, punto. In linea di massima inferiore è il costo del biglietto più restrizioni ci sono ecc.

 

Molto spesso le tratte internazionali hanno quotazioni inferiori sui biglietti di andata e ritorno piuttosto che di sola andata. Così è, punto. Non cercate di non improvvisare ‘furbate’ strane perché, garantito, nove su dieci vi fregherete con le vostre mani.

 

Un esempio? Può accadere che un Milano-New York-Chicago costi meno dello stesso Milano-New York, benché ci sia una tratta in più. Bene, non sognatevi di scendere a New York (anche se previsto ritiro bagagli, magari per stop di oltre 4 ore). Ve lo dico, se fate no-show su una tratta, anche se nazionale, senza avvertire la compagnia e riemettere il ticket, vi cancelleranno tutto il resto dell’itinerario senza speranza di recuperare né la prenotazione né i soldi!

 

A me sembrerebbe una cosa scontata ma per molti non lo è , da ciò che si legge in giro (vedi strafalcioni vari).

viaggi fai da te

 

Considerazioni finali – viaggi fai da te e non

Alla luce di tutto ciò, converrete anche voi che le cose da sapere per organizzare un viaggio non si limitano a quelle che percepiamo indispensabili. Non che non lo si possa fare in completa autonomia ma in caso di imprevisto – e ne capitano, altroché se ne capitano – sarebbe utile essere preparati e non lasciarsi cogliere alla sprovvista.

 

A questo punto vorrei dire, spezzando una lancia a favore della categoria, che nonostante tutto probabilmente affidarsi ad un agente di viaggio non è un’idea né folle né futile.

 

Soprattutto mi piacerebbe che fosse sfatata la disinformazione sul fatto che prenotare in agenzia comporti necessariamente dei sovrapprezzi. Nella maggior parte dei casi non è così. O almeno non dovrebbe esserlo.

 

Le commissioni delle agenzie solitamente non gravano sul cliente. Sono commissioni che il tour operator/fornitore/compagnia aerea ecc riconoscono agli intermediari ma che non aumentano il prezzo al cliente finale. Il vantaggio è di avere un esperto che sa come muoversi, cosa andare a cercare e individuare criticità , facilitando  voi  ed essendo di supporto in caso di necessità prima e durante.

 

Molto spesso in questo modo il cliente risparmia ed è sicuramente più tutelato, contrariamente alla credenza comune.

 

 Un esempio , tanto per chiamare di nuovo in ballo Booking.com, è che le tariffe riservate alle agenzie sono più basse – anche di molto – e già commissionabili. Perciò può essere che paghiate meno in agenzia piuttosto che direttamente. Ovvio, ogni caso è a sé.

 

Naturalmente è un discorso generico, poi ogni situazione ha aspetti diversi. Però mi sentivo di fare questo post, quantomeno per rendere un po’ di giustizia a coloro che impiegano anni per acquisire una certa professionalità e che mi è capitato troppo spesso di sentir bistrattare.

 

 

 

Viaggi fai da te e non, l’importante è VIAGGIARE.

E credo che su questo ci troveremo tutti d’accordo.  😉 

 

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