Come organizzare un viaggio in Slovenia

State organizzando un viaggio in Slovenia?

Ecco un post ricco di suggerimenti utili e informazioni pratiche per pianificare e organizzare il vostro itinerario in Slovenia.

 

Come probabilmente avrete notato, le dimensioni della Slovenia sono piuttosto contenute. Nel giro di un paio d’ore al massimo si raggiunge qualsiasi punto del Paese, oltre che le sue frontiere.

 

Le regioni hanno una superficie più o meno comparabile alle nostre province e l’intera Slovenia è poco più grande della Puglia, quasi come l’Emilia Romagna.

 

Nonostante ciò il territorio sloveno è piuttosto variegato e spazia dall’ambiente alpino delle Alpi Giulie a quello della Pianura Pannonica che si inoltra nel cuore dell’Europa Centrale. Il litorale affacciato sul Mar Adriatico è poco più di 40km ma i suoi corsi d’acqua così come i laghi la rendono molto appetibile per la ‘balneazione’.

 

Piccolina sì ma sicuramente è lo Stato più verde d’Europa, tanto per rendere l’idea.

 

 

 

Come arrivare in Slovenia

Quello di Lubiana è l’aeroporto principale. C’è da dire però che molti turisti optano per Venezia, per esempio, per poi noleggiare un macchina.

In Slovenia c’è una valida rete di trasporti pubblici che raggiunge le località in modo capillare.

 

Il mezzo più usato resta quindi e comunque l’ auto.

 

Muoversi in Auto

Le strade sono generalmente in ottimo stato e le attrazioni ben segnalate.

Ricordiamo che è necessario l’acquisto della VIGNETTE per poter circolare liberamente nelle autostrade.

La Vignetta è uno sticker da affiggere al parabrezza con indicata la validità. Si può acquistare anche prima del confine di Stato, presso i distributori di benzina o autogrill, o direttamente in Slovenia. Molti esercizi commerciali ne sono provvisti, noi l’abbiamo acquistata all’ufficio postale di Caporetto (Koper).

Costo € 15 / 7 giorni  –  € 30 / 30 giorni

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

Moneta 

Dal 2007 la moneta ufficiale è l’Euro. Tendenzialmente il costo della vita è inferiore a quello italiano, dipende poi molto dalla zona.

 

Lingua

La lingua ufficiale è lo sloveno.

Alcune consonanti si pronunciano in modo diverso rispetto a come le leggeremmo noi, perciò fateci l’occhio – e l’orecchio – che così sarà più semplice interagire e chiedere informazioni (S,C,Z …)

Quasi tutti parlano almeno un’altra lingua, in genere Inglese o addirittura italiano.

come organizzare un viaggio in Slovenia

 

Mezzi di trasporto interni in Slovenia

Treni e Bus – i treni funzionano benissimo  e  con l’aiuto dei collegamenti in BUS i trasporti pubblici arrivano praticamente ovunque, in maniera capillare. Nelle aree di maggior interesse sono previsti anche servizi che prevedono circuiti di ‘Hop on – Hop off‘ , ‘trenino turistico o bus navetta molto interessanti.

Quanto meno per evitare di usare la propria auto (e cercare parcheggio!). 

 

Autovlak – Autovlak è un servizio di treno auto al seguito che collega Pogdpro a Bohinska Bistrica in soli dieci minuti (Valle Isonzo > Bohinj ), facendo risparmiare oltre mezz’ora di stradina stretta e tortuosa. Nel nostro caso siamo stati costretti poiché il passo era chiuso. Sicuramente è un’esperienza!

Visita il sito web

 

Bicicletta – la bici è un mezzo molto utilizzato in Slovenia, sopratutto perfetto per esplorare agevolmente le aree più turistiche (specialmente in Agosto!).

Può capitare che la struttura dove alloggerete le conceda come dotazione gratuita, oppure potrete noleggiarle.

 

Attenzione alle aree pedonali! Qui è vietato pedalare, si deve scendere e spingere la bici.

 

 

Noleggio Auto

Autonoleggio –  Quando prenotate una macchina a noleggio controllate sempre i requisiti del guidatore (18/25 anni) e accertatevi di avere una carta di credito valida e intestata al conducente. Al momento del ritiro può succedere che sia ‘congelato’ un importo a garanzia, perciò verificate il plafond con la banca e fate le dovute valutazioni.

Alcune agenzie locali non richiedono la carta di credito a garanzia. In ogni caso, l’importante è informarsi bene prima di partire, per non lasciare niente al caso ed incorrere in spiacevoli imprevisti

 

E’ necessario Controllare bene anche le clausole di copertura dell’assicurazione e l’ammontare della franchigia in caso di danni o furto. Che significa? Vuol dire che, anche in caso di danno minimo, potrebbe essere richiesto il pagamento dello scoperto (franchigia). In molti casi, previo supplemento, è possibile ‘abbatterla‘ e sentirsi più sereni.

 

Questione seggiolino auto  – dipende dall’età del bimbo ma controllate bene il costo e non date per scontato di trovarlo se non l’avete prenotato. Costa sicuramente meno portarlo da casa perché l’imbarco sull’aeromobile è gratuito ma potrebbe essere poco pratico.

 

Qualunque scelta voi facciate, l’importante è che la sicurezza stia al primo posto, o no?

 

 

Parcheggi – i parcheggi nei centri città sono quasi tutti a pagamento, come nelle maggiori località turistiche. I costi variano generalmente dai 0,50cent ai 2€ /ora. Non cercate di fare i furbi, abbiamo visto un sacco di auto con multa come souvenir.

Fate attenzione anche agli spazi riservati ai residenti o che sia prevista la prima ora gratuita.

 

 

Dove dormire in Slovenia?

Hotel , B&B, ostelli, alloggi ecologici, appartamenti campeggi e luoghi insoliti. A voi la scelta!

 

Potreste provare almeno uno dei numerosi Eco-Lodge o Green-Camp che offrono sia piazzole tende/camper che case mobili o bungalow.

E poi ci sono numerose Farmhouse, probabilmente la sistemazione più tipica. Vere e proprie fattorie con agriturismo annesso, dove spesso è possibile partecipare alla vita contadina.

Per noi è stata un’esperienza sensazionale, ben oltre ogni aspettativa.

 

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Quando andare in Slovenia

La Slovenia è bellissima in ogni stagione e fruibile tutto l’anno. In particolare, secondo me, è in autunno che sprigiona i suoi colori più belli che rendono ancor più suggestivi i paesaggi già da cartolina.

 

Vorrei consigliarvi di evitare il mese di Agosto , se possibile

 

Le aree di maggior interesse sono affollatissime e la gestione dell’enorme flusso di turisti diventa davvero ardua.

Sopratutto non si riesce a godere a pieno del luogo – vedi Bled – e si rischia di perdere tempo prezioso in code e ricerca di parcheggio.

Tanto per rendere l’idea. Vintgar, ore 9:00 : pochissima gente alla cassa. Ore 11:30 – fila umana di oltre 100mt per fare il biglietto di ingresso. Praticamente un serpentone di persone che faranno fatica anche a scambiarsi in alcuni punti del canyon.

E questo è solo un esempio.

 

 

 

Assicurazione medica

In quanto parte dell’Unione Europea, in Slovenia è valida la nostra tessera sanitaria per le prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale (come da noi).

Nonostante ciò io consiglio sempre di stipulare una polizza sanitaria integrativa. Questo per aver garantito il rimborso in caso di spese mediche , ma non solo. E’ vero, siamo in Europa ma una tutela in più non fa mai male.

 

Piccolo aneddoto. A Lubiana il nano è stato investito da un tizio in bicicletta – in area pedonale per giunta – che si è dileguato abilmente. Ne è scaturita una brutta avventura con tanto di ospedale ecc. Ora, nonostante le premesse fortunatamente si è concluso tutto per il meglio. Però che dire, non si può mai sapere e un’assicurazione ti fa sentire più tranquillo, o no?

 

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Tips

 

Non dimenticate di seguire #TravelbreathSlovenia e 

condividere l’esperienze con l’hashtag #ifeelsLOVEnia

 

Visitate il sito ww.slovenia.info/it

 

 

Consigli di lettura : 

 

 
 

 

 

 

Accommodation sponsored by:

Bohinj Lake : HOTEL KRISTALL 

Bled Lake :  MULEJ FARMHOUSE

Otocec : ŠERUGA FARMHOUSE