Isola d’ Elba sulle tracce di Napoleone Bonaparte

NAPOLEONE VA IN ESILIO

Correva l’anno 1814 quando Napoleone Bonaparte arrivò in esilio all’Elba. Vi trascorse soltanto nove mesi  ma la sua permanenza fu decisiva per le sorti dell’isola. L’impronta del suo soggiorno qui fu fortissima.

In primis l’Elba si trovo improvvisamente al centro delle faccende politiche internazionali. Oltre ciò, Napoleone cercò di governarla e renderla più funzionale. Per esempio implementò la rete stradale e diede una grossa spinta all’industria (anche mineraria) mettendola ai vertici dei traffici marittimi di quel tempo.

Insomma, se era stato capace di guidare l’esercito imperiale perché non riorganizzare una ‘piccola’ comunità?

 

Andiamo a scoprire le Residenze Napoleoniche.

 

LE RESIDENZE NAPOLEONICHE ALL’ISOLA D’ELBA

 

 

VILLA DEI MULINI

Villa dei Mulini si trova nella parte alta di Portoferraio. Così chiamata perché un tempo su quel terreno c’erano dei mulini a vento.

Napoleone la scelse come sua residenza principale e pubblica proprio per la sua posizione dominante sulla città e sul porto. Da qui poteva tener d’occhio i vari movimenti delle imbarcazioni, oltre che godere di una vista impagabile. Qui tentò di ricreare, seppur in piccolo, l’atmosfera della corte parigina. Si trovano conservati cimeli, arredi e opere di grandi artisti dell’epoca.

 

VILLA SAN MARTINO

Villa San Martino si trova vicino a Procchio, a pochi minuti d’auto da Portoferraio. E’ immersa nel verde lussureggiante dell’entroterra collinare elbano.

Residenze napoleoniche elba
Villa San Martino

Fu la più importante delle residenze napoleoniche, sebbene l’attività pubblica si svolgesse alla Palazzina dei Mulini. Raffinata, proprio come una villa parigina, Villa San Martino ha tutto l’aspetto imperiale che ben si sposa con l’idea che abbiamo di Napoleone.

Vi si accede percorrendo un viale in leggera salita, per poi entrare da un grande cancello decorato, sotto lo sguardo delle aquile.

Dopo un periodo di abbandono, il Signor Demidoff sposò la nipote di Napoleone, Matilda, divenendo proprietario della Villa. Da quel momento il pian terreno dell’edificio fu adibito a sala esposizioni per ospitare cimeli napoleonici e prese il nome di ‘Galleria Demidoff’. E’ in stile neoclassico, con statue marmoree e grandi colonne granitiche e soffitto decorato a cassettoni.

C’è un’area dedicata a stampe d’epoca da varie collezioni private. Sono stampe prevalentemente satiriche e di contesta volte a ironizzare sulla mania di grandezza dell’Imperatore.

 

Galleria Demidoff
Galleria Demidoff

Un paio di ripide rampe di scale portano al piano superiore dove Napoleone trascorreva le sue giornate ‘in privat0’. Camera, sala da pranzo, un bellissimo bagno con vasca in marmo, salotti , dipinti, ritratti , oggettistica varia… Ci si immerge direttamente nel quotidiano e nell’intimità di un personaggio così di spicco, tanto amato quanto odiato dalla gente del tempo (e non).

 

Nella Sala Egizia si trovano geroglifici, piramidi e decorazioni murarie come un enorme trompe d’oeil che ritrae la campagna d’Egitto. C’è perfino una vasca ottagonale al centro e un gigantesco zodiaco al soffitto.

 

Ovunque candelabri, mezzi busti e arredamenti di gusto raffinato ( degni di un imperatore, verrebbe da dire).

Dalla terrazza di Villa San Martino si gode di un panorama bellissimo che culmina sullo sfondo con la baia di Portoferraio.

 

ORARI DI APERTURA E BIGLIETTERIA

 

Le Residenze napoleoniche fanno parte dei beni dello Stato per i quali è previsto

l’ INGRESSO GRATUITO ogni PRIMA DOMENICA DEL MESE!

 

 

–> PUO’ INTERESSARTI ANCHE “ISOLA D’ELBA COI BAMBINI” <–

 

COME RAGGIUNGERE L’ISOLA D’ELBA

Sono tre le compagnie di navigazione sulla tratta Piombino – Portoferraio / Rio Marina:

MobyLines  www.mobylines.it

Toremar     www.toremar-prenotazioni.it

BlueNavy    www.blunavytraghetti.com

 

Il tragitto dura poco meno di un’ora e la frequenza delle corse dipende molto dalla stagionalità: in primavera-estate naturalmente ci sarà più scelta di orari, nei periodi di minor flusso turistico le corse saranno invece meno frequenti.

E’ possibile imbarcare il mezzo di trasporto al seguito ma ricordate : in alta stagione la disponibilità tende ad esaurirsi presto. Perciò prenotate con anticipo!

 

COME PRENOTARE IL TRAGHETTO

I biglietti posso essere acquistati on-line e telefonicamente (con carta di credito), nelle agenzie di viaggio o direttamente in prossimità dell’imbarco agli uffici portuali delle rispettive compagnie.

Modifiche : alcune tariffe/corse prevedono la possibilità di modifica del biglietto e il cambio di orario. Diversamente le variazioni sono soggette a penalità.

 

 

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villa san martino

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villa san martino 42.787024, 10.282903

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