Riflessioni mattutine | Travelbreath

 

Col il tempo che passa sappiamo tutti che il nostro corpo è in continuo cambiamenti e che certe facoltà potrebbero subire delle modifiche.

Chi avverte certi cambiamenti non sempre è in grado di prendere in mano la situazione e chiedere aiuto. E’ un atteggiamento più che comprensibile, un po’ perché in questo modo è come ammettere e accettare delle nuove necessità (e non sempre è facile ), un po’ perché segno dello scorrere del tempo al quale non dare molto peso. Sbagliatissimo. Chiedere una mano è importante, soprattutto per quegli aspetti risolvibili con relativa semplicità, come in molti casi di calo uditivo. Spesso non ci si pensa ma questo è un disturbo che coinvolge e impatta sulla persona su più fronti e che puo’ diventare seriamente invalidante per la quotidianità.

Chi lo sperimenta in prima persona tende a isolarsi e pian piano ad avere sempre meno voglia di uscire e relazionarsi. E’ come stare in un mondo ovattato che pian piano diventa alienante. L’udito è un senso delicatissimo che se compromesso, otretutto, rende alterata la percezione della realtà.

Io per prima ho subito un forte calo dell’ udito, a causa di una meningite e di successive complicazioni ,  perciò so bene di cosa parlo. Certe volte basta poco, è sufficiente il primo passo per vedersi aprire nuove e piacevoli opportunità.

 

Ho potuto sperimentare tutto questo con mia nonna che, come già detto, per me è come una seconda mamma (o mamma due volte, come si suol dire). Non molto tempo fa, a seguito di varie vicissitudini di salute e di un periodo emotivamente traumatico, iniziò pian piano a chiudersi, relazionarsi sempre meno e isolarsi. La malinconia sembrava prendere il sopravvento insieme alla scarsa volontà di reagire e di lasciarsi andare.

Certo il quadro era complesso e non è stato facile. Abbiamo fatto di tutto per cercare di migliorare la situazione, anche facendole capire quanto fosse importante la sua presenza per tutti noi. Importante sia dal punto di vista affettivo che pratico in quanto di aiuto fondamentale a me e alla mia famiglia. Occuparsi di mio figlio stava diventando complicato per lei ma era la leva più potente che avevamo per farle render conto di quanto fosse importante che si prendesse cura di sé stessa.

Prendere consapevolezza di una difficoltà è il primo passo e insieme l’abbiamo fatto. Ci siamo accorti che il suo udito era calato fortemente e di comune accordo abbiamo contattato degli esperti per una valutazione. Abbiamo fatto degli esami diagnostici atti ad escludere patologie complesse che avrebbero potuto richiedere interventi chirurgici e, a conclusione, il tutto è stato più semplice del previsto.

 

Ci siamo affidati ad Amplifon e un esperto ci ha proposto immediatamente la soluzione più opportuna. Il servizio è stato di altissima qualità e attenzione. Come clienti ci siamo sentiti davvero coccolati e accolti, oltre che seguiti durante tutto il percorso. Le soluzioni Amplifon sono innumerevoli e personalizzate nel dettaglio sulle esigenze della persona. Ci sono protesi acustiche di ogni tipo, forma e misura, proprio pensate in base alla loro funzione e alla carenza che andranno a compensare.

 

 

La tecnologia al giorno d’oggi permette di avere un prodotto ad hoc e poco invasivo. Ne è valsa la pena? Assolutamente sì. Grazie anche a tutto ciò adesso abbiamo nuovamente una nonna in buona forma, più autonoma e più felice. Con lei tutti quanti noi abbiamo riconquistato una nuova armonia e serenità.

Morale della favola: è necessario volersi bene anche quando non ne avremmo affatto voglia, nell’interesse proprio e delle persone che ci circondano e ci amano.

  

 

Per informazioni chiama il numero 800 046 385  o prenota direttamente QUI il tuo appuntamento.

Con Amplifon hai diritto al controllo dell’udito e prova gratuita per 30 giorni

 

 

[ Post sponsorizzato da Amplifon Italia ]

 

 

 

 

 

Sharing is caring
Follow by Email
Facebook
Facebook
Google+
http://travelbreath.it/2017/05/26/il-bello-famiglia/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *