Weekend nel North Yorkshire | Travelbreath

Lasciandoci guidare dalla passione per viaggi fly&drive – e molto anche dall’istinto – dopo essere atterrati all’aeroporto di Leeds-Bradford abbiamo ritirato l’auto e ci siam messi in strada.

Lo Yorkshire è una regione molto suggestiva grazie anche alla sua varietà morfologica: scogliere frastagliate, brughiere, campagne dal sapore autentico. Nei suoi villaggi si respira la vera essenza britannica, proprio quella di cui eravamo in cerca.

 

Ecco cosa fare e vedere nel North Yorkshire (secondo noi).

 

North Yorkshire : cosa fare 

Leyburn

E’ un villaggio di circa 2000 anime proprio alle porte del “Dales National Park” , il cuore naturalistico dello Yorkshire. Siamo arrivati  a Leyburn in un giorno di pioggia battente e con ancora un bel po’ di strada da fare nel bel mezzo della campagna.

Confesso di essere meteoropatica e ciò non aiuta in certi casi. Son quei momenti in cui senti affiorare i ricordi della giornata nel Ring of Kerry immersi nella nebbia e acqua incessante. Ma andiamo oltre.

Sono anche quelle situazioni in cui cercare il lato ottimista e tentare di approfittare anche di quelle situazioni che non sembrano volgere al meglio. Avremmo dovuto addentrarci nel parco nazionale e magari farci un bel pranzetto  fra muretti a secco e prati verdissimi.

Invece no, cambio di programma e sosta in un grazioso centro fatto di abitazioni in pietra secondo lo stile inglese più classico : Leyburn.

 

Market Place è la piazza centrale e parcheggio principale, circondata da negozietti di artigianato, panetterie e sale da tè. Oh my God! Al richiamo della Tea Room non abbiamo proprio resistito. Sì, esattamente come da stereotipo: stanze dipinte con colori pastello, tazzine, teiere e stoviglie in porcellana decorata stile ‘casa delle bambole’.

Un tavolo sistemato con cura dove prendono posto alzatine e vassoi colmi di golosissime torte di ogni genere e per tutti i gusti. La tea room è un’istituzione da queste parti ed è adatta a ogni momento della giornata.

 

Qui si possono consumare tè e pasticcini ma anche pasti completi a base di zuppe, omelette, sandwich e dolciumi di varia natura. E sopratutto ci si può rilassare sorseggiando una bevanda fumante con vista sul cielo grigio attraverso le vetrate, alla faccia della giornata piovosa. Insomma, un’esperienza da provare!

Castello di Middleham - Leyburn
Castello di Middleham – Leyburn

 

I dintorni di Leyburn

Poco fuori città abbiamo trovato due realtà molto interessanti, sopratutto in caso di maltempo:

 

Tea Pottery – è un’azienda che produce ceramiche, in particolare teiere ornamentali interamente decorate a mano. La visita è gratuita e comprende l’accesso all’area produzione, cottura e decorazione per concludersi con lo shop. Sono pezzi unici ricercati di collezionisti di tutto il mondo. www.ceramicinspirations.co.uk

 

The Little Chocolate – qui si produce cioccolato artigianale di altissima qualità. Spazio espositivo, shop e laboratorio dove assistere alla lavorazione. Al costo di £ 7 i bambini possono partecipare all’attività didattica (in inglese). Quando siamo stati noi hanno preparato una ‘pizza’ di cioccolato decorata con chiccherie varie…che poi ci siamo mangiati 😉  www.littlechocolateshop.co.uk

 

Little Chocolate Leyburn
The Little Chocolate – Leyburn

 

tea pottery leyburn

Tea Pottery Leyburn
Tea Pottery Leyburn

 

Yorkshire Dales National Parks

Se vi piacciono le escursioni a piedi non potete perdervi quelle nella zona di Malham, dove il paesaggio calcareo è fra i più spettacolari dell’isola. Richiama molto il Burren irlandese per certi versi, oltre a offrire scorci mozzafiato fra fessure di roccia, pareti ripide e cascate.

Villaggio di Malham > centro informazioni turistiche

 

Harrogate

Per moltissimo tempo – parliamo del cinquantennio a cavallo del ‘900 – questa località è stata la stazione termale più famosa d’Inghilterra. Era molto frequentata sopratutto dagli aristocratici londinesi che qui facevano tappa prima di raggiungere la Scozia per le battute di caccia.

Naturalmente solo i più ricchi potevano usufruire degli stabilimenti ma una pompa esterna (ancora in funzione) consentiva a chiunque di attingere alla sorgente termale.

A oggi Harrogate è una cittadina incantevole, dallo stile retrò e un’ ottimo punto di partenza per esplorare le Dales.

 

Avete voglia di provare l’esperienza di un bagno turco d’altri tempi, circondati da maioliche vittoriane ? Allora fate un salto all’ “Harrogate Turkish Baths“.

Turk Baths Harrogate - Yorkshire

Turkish Baths Harrogate

 

Fountains Abbey

Le rovine di Fountains Abbey sono davvero ammirevoli. Fanno parte di un’area molto vasta con giardini, laghi, canali, fontane e cascate oltre ad altri edifici classicheggianti.
Con una passeggiata dal visitor centre si possono percorrere i sentieri del parco che consentono di esplorare l’area con tutta tranquillità, immersi nel verde di prati e boschetti pullulanti di fauna selvatica.

Fountains Abbey - Yorkshire

Non è possibile accedere con i mezzi propri, l’auto è da lasciare al parcheggio (gratuito). Perciò calcolate bene la situazione : voglio dire, siamo nello Yorkshire quindi k-way alla mano, eventuale ombrello e tanta voglia di camminare.

La visita è adatta a tutta la famiglia poiché le rovine sono le più vicine da raggiungere in circa 15 minuti, dopodiché si può decidere se procedere e addentrarsi nel parco o tornare indietro.

 

Da vedere: l’ Abbazia costruita agli inizi del 1200 dai monaci benedettini, Fountains Mill, il Tempio della Pietà , il Tempio della Fama, il Lago della Luna, St.Mary’s Church e il parco dei cervi.

 

Fontains Abbey > biglietto di ingresso per l’intera proprietà (consigliato) adulti £13.60 / bambini >5 anni £6,80

Visitor Centre - Fountains Abbey
Visitor Centre

 

Brimham Rocks

E’ un’area di circa 400 ettari  che fa parte del “National Trust”. Formazioni rocciose singolari, sapientemente lavorate dell’erosione di acqua e vento che ne hanno fatto un vero capolavoro, o meglio, un  parco giochi a cielo aperto! E’ una fantastica ed elettrizzante escursione per tutta la famiglia (nel nostro caso, bisnonna inclusa).

Il mio suggerimento è di dedicargli almeno mezza giornata. Il paesaggio è quasi surreale, con rocce combinate in varie forme e misure che regalano panorami da cartolina. E’ divertente esplorarne i sentieri, percorsi e piccoli labirinti. Questa è infatti meta prediletta anche per chi pratica arrampicata. Noi, comuni mortali, ci siamo limitati a tirar fuori il ‘piccolo scalatore’ che è i noi e salire fino alla sommità dei percorsi più facili.
Quasi dimenticavo :il boschetto è densamente popolato di conigli 😉

Brimham Rocks > entrata è gratuita, si paga solo il parcheggio.

Brimham Rocks

Brimham Rocks

 

Brimham - Yorkshire

Brimham Rocks 

Dove dormire

Abbiamo alloggiato al Bay Tree Farm in zona Aldfield, a cinque minuti di auto da Fountains Abbey. Un bed&breakfast carinissimo e consigliatissimo dall’atmosfera familiare che sembra uscito fuori da una ‘capsula del tempo’.

La proprietaria è una signora molto dinamica e loquace che non si risparmia nel dare suggerimenti sulla zona col suo sorriso amichevole e rassicurante.  

Al mattino ci ha preparato una colazione ricchissima di specialità locali servite in porcellane decorate e posate d’argenteria. Un vero e proprio pasto per iniziare la giornata con l’energia giusta.

 

Nel salone comune, in stile tradizionale e fornito di divani e poltrone, gli ospiti si possono rilassare e conversare davanti al caminetto, ammirando il panorama della campagna circostante.

 

Se penso allo Yorkshire è una delle prime cose che ricordo: ci abbiamo lasciato il cuore al “Bay Tree Farm”. Dateci un’occhio e ditemi se non ho ragione che è un posticino meraviglioso.

Vi dico , può capitare al mattino di avere degli inquilini in giardino,com’è successo a noi. Appena fuori dalla nostra finestra c’erano cervi e lepri (o conigli, non sono esperta) completamente a loro agio a gironzolare fra le aiole e la ghiaia del parcheggio. Un ricordo dolcissimo!  🙂 

Bay Tree Farm - Yorkshire

 

 

Tips

Ente del turismo britannico > www.visitbritain.com

Visit Harrogate > www.visitharrogate.co.uk

National Trust > www.nationaltrust.org.uk

 

Ancora qualcosa sullo Yorkshire?

Leggi anche 5 cose da fare a Whitby

 

 

Photo Credits – National Trust Uk > www.nationaltrust.org.uk

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http://travelbreath.it/2017/02/22/weekend-nel-north-yorkshire-travelbreath/

7 thoughts on “Weekend nel North Yorkshire | Travelbreath

  1. Da un po’ sto pensando di organizzare un viaggio on the road in Irlanda o nel sud dell’Inghilterra, quindi mi salvo di corsa questo post, sperando di vedere questi posti il prima possibile *_* tu come li hai trovati?

    1. Inghilterra e Irlanda? Sei nel posto giusto allora! Ironia a parte, abbiamo fatto molti viaggi perciò c’è stata la possibilità di approfondire anche su itinerari un po’ meno battuti. In questo viaggio specifico abbiamo attraversato l’Inghilterra centrale da Liverpool, Manchester, Leeds, Bradford, York, campagna Yorkshire fino ad arrivare a Whitby, sulla costa opposta. Ci sono delle ottime soluzione con Jet2 su Leeds, magari puoi darci un occhio. Ho scritto anche d’Irlanda, poco ancora ma ho in calendario una serie di post. Grazie mille e se hai bisogno fatti sentire: se posso essere d’aiuto molto volentieri! 🙂

  2. Ciao, che bel blog!
    Ti ho scoperto sul gruppo facebook SMB e ho commentato anche lì, ma almeno qui rimane.
    Questo è uno dei viaggi che sogno..
    Scusa se ti faccio domande a cui magari hai già risposto da altre parti…
    Quanti anni ha il tuo bambino? Capisce l’inglese, è riuscito a fare l’attività di cui parli?
    Soprattutto, in questi fly&drive, noleggi il seggiolino auto per lui o lo porti da casa? Grazie!

    1. Ciao, ma grazie! Il nano ha poco più di 5 anni ma al momento del viaggio nemmeno 4. D’inglese capisce solo alcune parole o piccole frasi che in casa usiamo, così, per piacere, niente di impegnativo. Guarda, si adattano in modo fantastico: provare per credere! l’unica frustrazione è che essendo lui un gran chiacchierone, il primo impatto dove non capiva e non poteva interagire molto è stato un po’ così. Dalla seconda sera, andavamo in giro e cercava di attaccar bottone con tutti, del tipo : “Hi, I am Gabriele, I am Italian!” e tutti accoglievano sta’ cosa con gran sorrisi e voglia di confronto, che alla fine ne usciva anche una conversazione…Ahaha.
      L’attività è stata bellissima! Nonostante capisse poche parole, sono molto bravi loro a spiegare e i bimbi a interpretare e imitare. Un successone!
      Per il seggiolino, spesso loro hanno solo l’alzatina, te lo dico perché mi è capitato di prenotare il gruppo 0-3 e di trovare invece solo la base. Quindi, ora che lui è molto alto (>120cm) posso anche noleggiarlo ma altrimenti puoi portarlo da casa oltre al fatto che non paghi l’imbarco sul volo. Se hai altre domande scrivimi pure in pvt ,no problem. Grazie ancora!

  3. Invidia per questi viaggi nel Regno Unito. A parte Londra la mia conoscenza di questo paese è veramente minima… Guardo le tue foto, e rimango incantata dal verde, dai paesaggi, dai posti. Bellissimo. Se non sono troppo indiscreta.. aereo a parte, ho visto che hai messo prezzi dei biglietti dei posti per tutte le altre spese, serve un budget tanto alto?

    1. Ciao e grazie del commento. In realtà il budget necessario non è molto alto, nonostante la sterlina con un potere d’acquisto un po’ più forte dell’Euro. Ti dico, dipende da quanti siete in famiglia potrei suggerirti la sistemazione in appartamento : ce ne sono a prezzi molto competitivi e completamente accessoriati (anche di pastiglie per lavastoviglie e spesso lavasciuga). Per cibarie varie i prezzi non differiscono molto da quelli che puoi trovare qui in Italia e i market sono piuttosto economici, sopratutto fuori dai centri turistici. Noi generalmente facevamo colazione abbondante e pranzo al volo a base di ‘pastries’ (che davvero con pochissimo mangiavamo di gusto in 4).Per la cena invece prevalentemente nei pub : servono ottimi piatti unici a base di tipicità locali che abbiamo apprezzato moltissimo, a prezzi onesti direi. Poi dipende molto da dove sei, per esempio a Liverpool magari sceglievamo una braceria piuttosto che altri ristoranti. Ah beh, noi siamo un po’ viziati perciò una bella merenda a base di tè/caffè e qualche dolciume non è mai mancata. Comunque ti assicuro che la media giornalierà è più che sostenibile, fidati. Un abbraccio e , se ti serve, sono qua 😉

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