Turismo Esperienziale – una ricetta vincente | Travelbreath

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Si parla sempre più di questo ‘nuovo’ modo di fare turismo, anche se in realtà così nuovo non è. C’è chi da sempre lo applica, magari anche senza saperlo.

La verità è che è diventato il trend del momento, un’onda da cavalcare con una miriadi di opportunità da sfruttare. Una direzione necessaria vista la necessità di adeguarsi ai cambiamenti del mercato. Detto così può sembrare un concetto astratto, fatto di paroloni. Invece è molto semplice.

Il turismo di massa, che per lungo tempo è stata una certezza indiscussa, è stato ormai superato. Complice probabilmente la globalizzazione che ci vorrebbe tutti più o meno omologati, piuttosto che il fisiologico ciclo di vita di un prodotto.

 

Fatto è che l’esigenza del momento è proprio la personalizzazione, ovvero uscire dallo standard.

 

Quindi?

E’ proprio qui che scende in campo il Turismo Esperienziale, mettendo al centro la persona , i suoi bisogni in quel momento e cercando di soddisfarli.

Lo scopo è rendere attivo il modo di vivere il soggiorno, arricchendolo e stimolando i 5 sensi,  per un’esperienza intensa e profonda (meglio ancora se ecologica e sostenibile).

Ad oggi chi viaggia cerca autenticità, vuol creare un legame con i luoghi che andrà a visitare.

Ama essere coinvolto e portare a casa non tanto un pacco di foto da mostrare, ma esperienze da ricordare e condividere.

 

Le ‘experience’ possono essere:

  • attive
  • passive
  • educative
  • di completa evasione

turismo esperienziale

 

Può trattarsi di un’ improvvisazione teatrale, la partecipazione a un corso di cucina piuttosto che andar per boschi in cerca di tartufi con accompagnatori esperti.

A ciascuno la sua ‘esperienza’ , a ognuno il prodotto che più lo soddisfa.

 

Ma solleticare i 5 sensi e suscitare emozioni può anche voler dire creare un servizio ad hoc, personalizzato e unico (banalmente, una colazione particolare). Perciò non è necessario andar a cercare chissà dove e inventarsi roba folle.

 

Occorre però, quello sì, analizzare bene ciò che siamo , cosa vogliamo comunicare e valorizzare uno o più servizi sotto un nuovo aspetto.

 

“Un viaggio non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi” – Michael Proust

 

 

Una ricetta per host e destinazioni

Il Turismo Esperienziale , visto dalla parte dell’host, è anche – e sopratutto – un modo per far fronte alla concorrenza senza svendersi : offrire un prodotto di valore, o meglio, con valore aggiunto chiamato emozione.

 

Come fare?

  • Conosci i tuoi ospiti, è il primo passo che ti consente di offrire loro un prodotto personalizzato il più possibile
  • Differenziati, questa la parola d’ordine, che si tratti di una struttura ricettiva o una destinazione
  • Offri loro qualcosa di unico, che ti caratterizzi e che possa emozionarli
  • Guarda all’area circostante e cerca interazioni con altre realtà locali, lasciati ispirare.

 

 

 

L’esempio Airbnb

Il colosso mondiale Airbnb ha concretizzato questo concetto inaugurando la sezione ‘Trips’.

 

Per prima cosa, perché prenotare con Airbnb?

Al di là della questione economica, nella quale non intendo entrare in merito, chi prenota con questo portale cerca una sistemazione che non sia un semplice alloggio ma che lo metta in relazione con persone locali, gli host. Ora, sappiamo che non sempre è così.

  

In molti casi gli appartamenti o le case sono gestite da agenzie immobiliari e quindi il contatto umano col ‘padrone di casa’ viene meno. D’accordo, verissimo. Ma d’altro canto ce ne sono moltissimi che invece consentono di venire in contatto con la realtà locale, ed è su questo che l’azienda ha da sempre puntato.

Photo Credit Airbnb
Photo Credit Airbnb

 

Step successivo, con la sezione ‘Trips’ non si acquista più la sola stanza, ma un’esperienza di viaggio a 360°. Per il momento sono solo 12 le ‘città pilota’ sul quale è partito il progetto e fra queste c’è anche la nostra Firenze.

 

Desideriamo che ogni tuo viaggio possa essere magico. Non è più necessario seguire le mappe, aspettare in coda o scattare fotografie dei soliti posti turistici. Adesso puoi avere accesso a esperienze uniche, case incredibili e consigli direttamente dalle persone del luogo.

 

 

Quale sarà la prossima mossa?

Staremo a vedere.  😉 

 

 

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