5 cose da fare a Whitby

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Whitby 

Mai stati a Whitby ? Beh, andiamo a conoscerla insieme.

Whitby si trova nel North Yorkshire, in Inghilterra centrale, direttamente affacciata sul Mar del Nord. E’ un porto di pescatori, con una lunghissima storia legata al mare – e al bracconaggio, aggiungerei – . 

Per moltissimo tempo è stata uno dei principali porti commerciali europei, non male, vero?
L’abbiamo raggiunta passando per il North Moors National Park, attraverso un paesaggio fatto di dolci colline ricoperte di erica in fiore. 

Siamo arrivati in un tardo pomeriggio d’agosto, con pioggia incessante e una nebbia talmente fitta da non riuscire ad orientarsi. Al primo approccio cosa abbiamo visto? Niente di niente! Devo ammettere che in quel momento qualche perplessità del tipo “ma che ci siamo venuti a fare” ce l’ho avuto, ahimé.

Il mattino successivo sempre nebbia e pioggerellina. Quando però, nel giro di mezz’ora, le nubi sono state spazzate da un sole limpido e splendente, allora sì che ci siamo resi conto di quanto quel posto fosse meraviglioso!

Whitby è composta da due anime: la East Cliff col suo borgo medioevale fatto di stradine in acciottolato e la West Cliff, un trionfo georgiano la cui caratteristica principale sono gli stabilimenti balneari e i raffinati edifici con vista sul  mare.

Un mare che nei secoli ha tracciato la storia e le sorti della città. 

1. La scogliera di Capitan Cook

La West Cliff culmina con un verde promontorio a picco sul mare dal quale si gode di una vista impagabile su Whitby e sul grigio, irrequieto e freddo Mar del Nord. Qui troneggia la statua del Capitano Cook. Sì proprio quel James Cook.

Esploratore, navigatore e cartografo britannico che proprio in questa cittadina iniziò il suo percorso come apprendista garzone nella marina mercantile. Successivamente, ma questa è storia, avrebbe navigato in lungo e largo per tutto il globo

James Cook - Whitby

 

A pochi passi da Cook c’è un arco fatto di ossa di balena incrociate fra loro e con un arpione sulla sommità, a simboleggiare l’importanza dell’industria baleniera.  

Whale bone monument
Whitby whale bone arch

 

2. Whitby Abbey e i 199 gradini

Sul culmine della East Cliff, imponente e suggestiva, si trova la cattedrale gotica Whitby  Abbey (vedi England Heritage). Impossibile non notarla: le sue rovine sono visibili anche a distanza poiché si stagliano, scure , contro il cielo. E’ un luogo imperdibile !

Whitby Abbey è diventata celebre al grande pubblico per aver ispirato il romanzo ‘Dracula’ di Bram Stoker; in effetti il libro è ambientato in gran parte nella cittadina e sembra che proprio nella biblioteca locale Mr. Stoker abbia avuto l’ispirazione per il nome Dracula, appunto.

A fine visita si accede a un museo con oggetti di grande interesse, naturalmente legati alla storia dell’ Abbazia. Qui potrete controllare costi, orari di apertura e il calendario degli eventi. 

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Adiacente al museo inizia il percorso dei ben 199 gradini (ripidi) che dal cimitero porta fino alla base del paese. E’ una passeggiata magnifica e rilassante – se fatta in discesa – che offre un panorama mozzafiato sui tetti rossi del borgo medioevale.

Scendendo sempre più si iniziano a sentire i profumi di fritto e di dolcetti. Dopo una bella passeggiata cosa c’è di meglio di una pausa spuntino in una tea-room o con del pesce appena pescato?  Fare due passi fra antiche stradine e i negozi dalle facciate colorate vi porterà indietro nel tempo e il ritmo lento e sereno degli abitanti vedrete che vi contagerà!

 

 

3. “Chippies”, i tradizionali Fish&Chips

Non potete mancare di provare i piatti della tradizione di Whitby! Sembra che qui infatti si possa mangiare il migliori  ‘fish&chips’ della regione (a loro detta “di tutta l’Inghilterra, e oltre). Sicuro è che il pesce è davvero freschissimo e a km 0.

Il più famoso è senza dubbio  il ‘Magpie Cafè’ su Pier Road, affacciato sul fiume con vista sui pescherecci.

 Robin Hood's Bay

4. Una passeggiata nella Baia di Robin Hood

La Baia di Robin Hood, che ha ben poco a che fare con l’eroe in calzamaglia che tutti noi conosciamo, è un luogo incredibilmente meraviglioso.

Parcheggiata l’auto negli appositi spazi ci si incammina per una stradina in discesa – e che discesa! – fra casette bianche, vicoli, negozietti e pub (con qualche sosta per salvaguardare le articolazioni ).

Man mano che ci si avvicina al margine del borgo l’odore del mare si fa sempre più forte. Anche perché , durante la bassa marea, la spiaggia diventa vastissima e ricoperta da un soffice tappeto di alghe. Il paesaggio è incantevole e l’atmosfera che si respira è di pace e assoluta serenità.

Gente a prendere il sole, bambini che si rincorrono o giocano “pescando” piccoli molluschi, signore che passeggiano e chi, semplicemente, si rilassa seduto a guardare l’orizzonte. Un po’ diverso da come noi immagineremmo una giornata in spiaggia, non trovate?

 

Robin Hood Bay

Al rientro verso l’auto (ci si impiega almeno 45 min. visto le soste necessarie durante la salita) vi consiglio una pausa alla Tea Room del Victoria Hotel: oltre a dolci buonissimi è il punto migliore per godere di una vista esclusiva su tutta la baia. 

 Robin Hood's Bay

 

Tips

Dove dormire:  

la nostra esperienza al “Glenora GueGlenora B&Bst House” è stata più che positiva. Un autentico bed&breakfast dotato di ogni comfort, pulito, ordinato e dallo stile irresistibilmente georgiano. La sala colazioni è condivisa con gli altri ospiti della struttura ed offre un’atmosfera calda e accogliente. I proprietari, gentilissimi, solari e rassicuranti sono stati ben lieti di darci spiegazioni e indicazioni pratiche. Inoltre è molto vicino al fiume, in posizione rialzata a cinque minuti a piedi dal fiume e dal promontorio sulla West Cliff. Consigliatissimo! 

 

Dove mangiare: 

sicuramente da provare il ‘Magpie Cafè’ anche se spesso la fila delle persone può fungere da deterrente. Provate in orari meno usuali e non ve ne pentirete. 

Whitby è comunque piena di ristoranti per tutti i gusti e tutte le tasche.

 

Altri suggerimenti:

Ogni anno – generalmente agli inizi di Novembre – a Whitby si tiene un importante festival musicale, il Whitby Goth Weekend. Un appuntamento singolare e ambito dagli amanti del  genere.

 

 


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Whitby 54.487400, -0.615511
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13 thoughts on “5 cose da fare a Whitby

    1. E’ bellissima e molto suggestiva. Pensa che da lassù la vista è incredibile, sembra quasi di intravedere la Danimarca (sembra). E’ un posto ricco di fascino, una perla del MAr del Nord. Grazie per il commento 😉

    1. Anche per me è un posto incredibile, ricco di atmosfera. Sono felice di averlo scoperto e vissuto: mi ha lasciato delle sensazioni magnifiche e vorrei poterci tornare molto presto. Per quanto riguarda il nostro ‘buon vecchio’ Mr Stoker, beh, credo che farò un post incentrato proprio sui romanzi gotici e Whitby avrà certamente un ruolo in primo piano. Grazie per il tuo commento 😉

  1. Woow, questo mi sembra proprio uno di quei posti che potrebbero piacermi tanto 🙂 Non l’avevo mai sentito nominare, quindi ti ringrazio per avermelo fatto conoscere…anche perché mi piacerebbe tantissimo andare a fare un giro da quelle parti! Anche solo per salutare Cook, lo “scopritore” della mia amata Australia 🙂

    1. Infatti, quando rientri in Europa potresti farci un saltino,no? Lo sai, ti ho pensato mentre scrivevo il post, proprio per le scoperte di Cook 😉 A volte nei piccoli centri si celano storie affascinanti e collegamenti storici che non immagineresti mai. Grazie!

  2. Wow…che posto magnifico!!! Non lo conoscevo e dal tuo racconto e dalle foto sembra di fare un viaggio indietro nel tempo…è tanto che sogno paesaggi come questo!!! Ultimamente poi sono cambiate le abitudini di viaggio mie e di mio marito, preferiamo la natura, piccoli borghi, tranquillità e pace…e poi la tea-room ? come posso non farci un pensierino!!! Lo salvo!!!

    1. Quanto mi trovi d’accordo! Anche noi , che prima eravamo molto “mordi e fuggi, più vediamo più felici siamo”, adesso viaggiamo cercando di vivere il più possibile il posto, il contesto, la gente ecc. Molto più slow, alla ricerca delle particolarità – anche nascoste – e di esperienze, più che di foto. Comunque l’Inghilterra centrale, lo Yorkshire in particolare, vale sicuramente il viaggio. Parola di lupetto!
      Grazie del commento 😉

    1. Ciao Elisa. Sì, l’abbazia di Whitby è molto suggestiva, sopratutto grazie alla sua posizione su una rupe affacciata sul mare. Poi miti e leggende che le gravitano intorno la rendono ancora più affascinante. Un posto che non mi sarei mai aspettata così interessante. GRazie del commento 😉

    1. Ciao Cassandra, hai proprio ragione sull’industria baleniera. Comunque se ti capita di passare dallo Yorkshire non lasciartela scappare! GRazie per il commento 😉

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