Liebster Award : sei stato nominato!

E’ appena venuto al mondo, il mio piccolino, ed ha già una nomination, un award.

Ebbene sì, Travelbreath è stato nominato per Liebster Award! Che dire, è fantastico. Perciò cercherò di mettermi all’opera e di dare il meglio di me.

Innanzitutto un grazie di cuore a Viaggiandoatestaalta per questa magnifica opportunità. Il blog di Cassandra è ricco di preziose informazioni pratiche, con interessanti suggerimenti frutto dell’esperienza “sul campo”, prevalentemente in Australia. Per esempio, lo sapevate che a Sidney è possibile effettuare dei tour guidati totalmente gratuiti? Leggete Cassandra e scoprirete un sacco di curiosità.

Parlando quindi di opportunità, ecco entrare in campo il Liebster Award. Credo molto nel ‘fare network’, sopratutto nel travel blogging. In particolare per chi compie i suoi primi passi in questo vasto mondo, mettendosi in gioco ed impiegando tempo ed energie per trovare la direzione più opportuna. Interagire e cercare di fare squadra, creare preziose occasioni di confronto e condivisione: un reale valore aggiunto al lavoro di ciascuno di noi, una crescita sia dal punto di vista professionale (se così si può dire) che umano.

Ecco le regole del Liebster Award:

1. Ringraziare il blog che ti ha nominato ed assegnato il premio, linkando il suo blog nel tuo post.

2. Inserire il “widjet” o “gadget” del premio nel tuo post.

3. Rispondere alle domande che i blogger ti hanno rivolto

4. Premiare a tua volta 11 blogger

5. Formulare 11 domande da rivolgere ai candidati che hai menzionato

6. Informare i blogger nominati del premio assegnato

7. Indicare le regole


Ed ecco le mie nomination!

Vacanze a Marrakech

Chiara Viaggiante

I viaggi di Giovanni

Il mio quaderno di viaggio

Supermumies’ World

Viaggi e pensieri

Nel cuore della Scozia

Ed ecco le mie domande per loro

1- Nella tua valigia non può mancare…

2- L’esperienza peggiore che hai vissuto durante un viaggio.

3- Per le prenotazioni ti affidi solitamente ad un agente di viaggi o preferisci fare tutto da solo?

4- Il tuo viaggio ideale è da solo o in compagnia?

5- Cenetta in riva al mare o picnic in un parco cittadino?

6- Un’esperienza particolare, un ricordo carico di emozione legato a un tuo viaggio.

7- Viaggio organizzato e pianificato in anticipo nei dettagli oppure improvvisato sul campo?

8- Ti è capitato di fare più volte lo stesso viaggio? Se sì, dove e perché?

9- Il tuo viaggio da sogno è…?

10- Ti è mai capitato di no poter partire a causa di un documento scaduto o di un imprevisto non dipendente da te (tipo overbooking)?

11- La tua prossima meta?

Queste invece sono le mie risposte alle domande poste da Viaggiandoatestaalta:

  1. Un viaggio che sognavi da bambino e che sei riuscito a realizzare?

Sicuramente la crociera sul Nilo, alla scoperta delle meraviglie della storia dell’Antico Egitto. Fin dalle scuole elementari ho avuto questo sogno nel cassetto: mi ricordo di aver fantasticato moltissimo sul tema,probabilmente come molti altri bimbi che iniziano a studiare di questo meraviglioso popolo dove leggende, idoli e dei sprigionano un fascino straordinario e innescano la fantasia.

  1. Anche a te il tramonto genera una grande emozione? Dov’è il luogo in cui hai vissuto quello più spettacolare?

Beh, difficile da stabilire: ho una vera passione per i tramonti. Dovendo scegliere, però, voterei il tramonto a Kirkwall, nelle Isole Orcadi. Essendo piuttosto a nord, in giugno le giornate raggiungono la loro durata massima, con tramonti lunghissimi e dai colori sgargianti. Che spettacolo!

  1. La valigia perfetta per il tuo viaggio cosa dovrebbe contenere?

Il minimo indispensabile ed un po’ di tutto, per ogni evenienza. Sicuramente una macchina fotografica, penna, taccuino, qualche guida ed un buon libro (che difficilmente leggerò, visto che non faccio quasi mai viaggi ‘rilassanti’)

  1. Quanto prima inizi a contare i giorni che mancano alla tua prossima partenza?

Beh, dipende. Certe volte ho prenotato due giorni prima… Non soffro molto di ansia da partenza e preferisco non fare il conto alla rovescia, che sennò il tempo sembra non passare mai.

  1. Cosa ti ha spinto a creare il tuo blog? Come vedi il tuo progetto tra qualche anno?

Il motore che mi ha spinto è stata la voglia di condividere le mie esperienze. Inoltre mi serve molto a rielaborare quanto vissuto da più punti di vista e sicuramente a gustarlo in maniera più ampia.

Non so cosa ne uscirà, è un neonato il cui futuro è da scrivere interamente. Però spero ne esca qualcosa di buono, davvero.

  1. Matrimonio: tradizionale o in spiaggia?

Il mio è stato abbastanza tradizionale ma dovessi scegliere adesso…in spiaggia!

  1. In viaggio provi le specialità della cucina locale o vai su sicuro con una catena internazionale?

Decisamente la prima. Mi piace provare, calarmi a 360° nell’ambiente dove mi trovo ed il cibo è un elemento fondamentale da cui non prescindere. Tranne in casi veramente eccezionali, specialità locali senza alcun dubbio.

  1. Su un’isola deserta cosa porteresti?

Probabilmente niente, se deserta me la godrei così.

  1. Secondo te, qual’è il periodo migliore per partire?

Ogni periodo ha i suoi vantaggi, dipende molto dalla destinazione. Potendo evitare l’altissima stagione, preferisco.

  1. I recenti attentati stanno influendo sulla tua voglia di viaggiare?

Sulla mia voglia di viaggiare no, assolutamente. Ma inutile negare che certi episodi hanno cambiato molto il modo di approcciarsi al viaggio e alla vacanza.

  1. Cosa ti aspetti da questa nomination?

In realtà non so cosa aspettarmi: io recepisco (con molta soddisfazione) e vediamo cosa ne esce.

Se ti va di aiutarmi a crescere puoi farlo con un Mi Piace alla pagina Facebook Travelbreath

Grazie in ogni caso,

Stella.

#Travelbreath


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http://travelbreath.it/2016/07/24/liebster-award/

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